SLT | Sport Latina | Us Latina Calcio | Serie B | Top Volley | Latina Basket | Latina Calcio a 5 & more...

A+ A A-

Calcio Juniores, presentato a Pontinia l'undicesimo "Memorial Riccardo Caporuscio"

Si inizia il 16 maggio alle 20.30 con la sfida tra i padroni di casa e l’Antonio Palluzzi. La sera dopo in campo l’Unicusano Fondi, favorita del torneo.

Giovedì scorso presso il Comune di Pontinia, in una gremita aula consiliare, si è tenuta la cerimonia di presentazione del “Memorial Riccardo Caporuscio”, torneo di calcio riservato alla categoria Juniores. La rassegna, giunta all’undicesima edizione, è nata per ricordare un giovane calciatore del posto scomparso prematuramente. Il primo a parlare è stato il padre dell’indimenticato ragazzo, Gino Caporuscio, coordinatore di un nutrito staff che da anni si impegna per organizzare una kermesse salita alla ribalta del calcio giovanile provinciale: “Crediamo di aver superato l’esame di maturità, sia come capacità organizzativa sia per il raggiungimento degli obiettivi che, strada facendo, ci siamo dati. Obiettivi che attengono alla promozione dello sport come momento di aggregazione sociale e di crescita morale e civile dei nostri giovani, nei principi e nei valori più alti dello sport. Per tale motivo abbiamo sposato fin dal principio quelli che riteniamo i cardini di ogni attività sportiva, enunciati nella “Carta del Fair Play” del Panathlon Internazionale: noi del Comitato crediamo che al di là di chi vince o perde una partita, siano importanti prima di tutto il rispetto e la solidarietà verso l’avversario, verso i giudici di garae verso il pubblico”. Alla serata hanno partecipato tecnici e dirigenti delle otto squadre partecipanti, oltre al sindaco di Pontinia Carlo Medici, al delegato provinciale Figc Giancarlo Bersanetti e al vicepresidente dell’Aia di Latina Gianluca Gennaro. Alla cerimonia ha fatto seguito il sorteggio per la composizione del primo turno, i quarti di finale. Questi gli abbinamenti, proposti in un tabellone ad eliminazione diretta con formula “tennistica”: Pontinia – Antonio Palluzzi; Unicusano Fondi – Aurora Vodice Sabaudia; Aprilia – Terracina; Nuova Itri – San Michele Donato. Si inizia dunque il 16 maggio alle 20.30, subito dopo una cerimonia di inaugurazione presso il Comunale “Riccardo Caporuscio” di Pontinia: a sfidarsi saranno i padroni di casa del presidente Miro Malandruccolo e i privernati dell’Antonio Palluzzi, due squadre nelle file delle quali militò Riccardo Caporuscio con la sua immancabile maglia numero sette.La sera dopo alla stessa ora debutterà il Fondi, grande favorito del torneo, e il giorno successivo sarà la volta dei detentori del titolo, gli apriliani opposti all’ambizioso Terracina in un derby che si annuncia avvincente. Chiuderà il primo turno un’altra sfida dal pronostico apertissimo, tra Nuova Itri e San Michele Donato, due club che stanno facendo del settore giovanile il loro fiore all’occhiello. Il comitato ha deciso di riservare il torneo ai nati negli anni 99 e 2000, con due fuoriquota classe ’98 e con la possibilità di prelevare in prestito da altri club un massimo di 4 giocatori: l’obbiettivo è valorizzare gli juniores in prospettiva, pensando già alla prossima stagione. Le semifinali si disputeranno il 23 maggio e la finalissima si giocherà venerdì 26 maggio alle 20.30, con in palio il maestoso “Trofeo 313” esposto durante la presentazione. Quel giorno, a partire dalle 15, andrà in scena anche la competizione abbinata al torneo, il “Torneo Pulcini Riccardo Caporuscio”, una rassegna per nati nel 2006, giunta alla nona edizione. Sarà un quadrangolare con sfide 7 contro 7, su un campo di dimensioni ridotte. Parteciperanno il Pontinia, l’Antonio Palluzzi, la Samagor e il Faiti 2004. Sarà un ulteriore spazio ideato per valorizzare il calcio giovanile e offrire l’opportunità ai più piccoli di vivere e far vivere grandi emozioni. Appuntamento dunque al 16 maggio, a partire dalle 20, per la prima di tante serate da non perdere: sarà l’atto iniziale di un’edizione del “Caporuscio” che promette spettacolo.

Leggi tutto...

L’Ascoli blocca il Latina al Francioni, nerazzurri ad un passo dalla retrocessione in Lega Pro

Risultato ad occhiali tra Latina e Ascoli, lo 0-0 avvicina i nerazzurri alla Lega Pro.

PRE-PARTITA – La 18/a giornata di ritorno del campionato di Serie B vede il Latina impegnato tra le mura amiche contro l’Ascoli. Per i nerazzurri la sfida del Francioni rappresenta l’ultimissima possibilità di riavvicinarsi alla griglia playout nel disperato (e quasi impossibile) tentativo di mantenere la categoria, sperando anche in risultati favorevoli dagli altri campi. Per tenere alimentata la fiamma della speranza Vincenzo Vivarini serra le file e manda in campo i suoi uomini con il collaudato 3-4-3. Pinsoglio, bloccato da uno stato febbrile, lascia le chiavi della porta a Grandi, davanti a lui trovano spazio Coppolaro, il rientrante Dellafiore e Garcia Tena, sulle corsie esterne del campo si posizionano Bruscagin e De Giorgio, al centro spazio alla coppia De Vitis - Bandinelli. Completa la formazione il reparto offensivo formato da Insigne, Corvia e Buonaiuto. L’Ascoli è alla ricerca degli ultimi fondamentali punti salvezza, la quota 50 punti dista 6 lunghezze e i bianconeri proveranno a dimezzare la quota già oggi contro il Latina. A difendere la porta marchigiana, nel 4-4-2 disegnato dal tecnico Aglietti, ci sarà Lanni, in difesa agiranno l’ex di turno Almici, Augustyn, Gigliotti e Mignanelli, al centro del campo fiducia a Giorgi e Addae, con Orsolini e Cassata sulle corsie esterne. Completa l’undici iniziale il tandem d’attacco Cacia-Favilli. Dirige il match Marco Serra di Torino.

PRIMO TEMPO – I nerazzurri sentono l’importanza della partita e nei primi minuti di gioco cercano di attaccare l’avversario andando alla conclusione, senza successo, prima con Buonaiuto, poi con Corvia. Il match scorre con le due squadre a battagliare, ma le occasioni da gol latitano. La prima ammonizione della gara arriva al 24’ nei confronti di Favilli per una vistosa simulazione in area di rigore avversaria. Al 29’ ci prova l’Ascoli con lo stesso Favilli che, invitato da Giorgi, colpisce in pieno la traversa. Azione nulla vista la segnalazione di fuorigioco dell’assistente di Serra.  Al 39’ nuova sortita nerazzurra con Buonaiuto che, ricevuta la sfera da De Giorgio, schiaccia di testa e manda sopra la traversa. Gli ultimi minuti del primo tempo rianimano un match fino a questo momento poco divertente, e al 41’ l’Ascoli va vicino al gol del vantaggio con Mignanelli che col piede mancino costringe Grandi ad un grande intervento. Un minuto dopo l’occasione d’oro capita sui piedi di Corvia che conclude con un secco destro neutralizzato in due tempi da Lanni. E’ l’ultima azione degna di nota di un primo tempo scialbo dove ai punti avrebbe meritato il Latina.

SECONDO TEMPO – Il primo pallone del secondo tempo viene toccato dagli ospiti che al 6’ vanno vicino al gol: Cassata recupera un pallone su De Vitis, parte in contropiede e dal vertice destro dell’area di rigore calcia in porta trovando la pronta risposta di Grandi. Tra il 15’ e il 16’ i due allenatori procedono alle prime sostituzioni del match: per il Latina dentro Pinato, fuori De Vitis. Gli ospiti invece sostituiscono Favilli per Carpani. Al 25’ i marchigiani si mangiano letteralmente il gol del vantaggio: Carpani entra in area di rigore e calcia in porta, Grandi respinge e Cacia a pochi centimetri dalla linea di porta manda clamorosamente fuori. I minuti scorrono e il Latina si lancia in avanti alla disperata ricerca del gol, ma dalla parte opposta l’Ascoli fa muro cercando di addormentare il match. Vivarini manda in campo anche Rolando e Di Nardo, ma il risultato non cambia e al 50’, dopo 5’ di recupero, l’ottimo Serra manda le due squadre sotto la doccia scrivendo praticamente la parola “fine” alle velleità di salvezza in casa nerazzurra.

LE ALTRE DI B – Vittorie esterne per Perugia e Cesena, Spal bloccata sul pareggio dallo Spezia, due gol per il Trapani contro la Virtus Entella. Tra domani e lunedì in campo Vicenza, Frosinone, Brescia e Verona.

Oggi (ore 15.00):

Bari - Pisa 0-0

Ternana - Carpi 0-0

Pro Vercelli - Perugia 0-1

Cittadella - Cesena 2-3

Latina - Ascoli 0-0

Trapani - Virtus Entella 2-0

Spezia - Spal 0-0

Domani:

Novara - Brescia (ore 17.30)

Lunedì:

Benevento - Avellino (ore 12.30)

Hellas Verona - Vicenza (ore 15.00)

Salernitana - Frosinone (ore 20.30)

Leggi tutto...

Le Fiamme Gialle vincono la storica Coppa Montù

I canottieri delle Fiamme Gialle, per l'anno 2016, si sono aggiudicati la Coppa Montù. Un trofeo prestigioso che pone in cima alla classifica nazionale, la Società che ha totalizzando il maggior numero di punti nel corso della stagione agonistica in tutte le manifestazioni a cui ha preso parte. Dagli Allievi B fino ai Senior, tutti i canottieri gialloverdi hanno contribuito con i loro piazzamenti al successo delle Fiamme Gialle, totalizzando 6826 punti.

Il premio dedicato a Carlo Montù, Presidente della Federazione Italiana Canottaggio dal 1913 al 1927 e dal 1946 al 1949, è il riconoscimento più ambito nel mondo del canottaggio. Uno storico successo che corona l'impegno e lo splendido lavoro svolto da tutto lo staff delle Fiamme Gialle di Sabaudia che, con dedizione e professionalità, lavora giornalmente per il successo degli atleti gialloverdi.

Il Comandante del III Nucleo Atleti, Capitano Danilo Cassoni, si è complimentato con tutto il reparto e ha rivolto un sentito grazie ai protagonisti: "i canottieri Senior delle Fiamme Gialle sono da sempre il fiore all'occhiello della Nazionale Italiana di Canottaggio. Tutti i giorni, la Sezione Giovanile si allena a fianco di questi grandi Campioni con il sogno, un giorno, di gareggiare insieme a loro. E' proprio grazie a questo sogno, che li spinge a migliorarsi e accettare sempre nuove sfide, che vinciamo la Coppa Montù. Ringrazio tutti i canottieri gialloverdi per lo storico successo ottenuto, e, soprattutto, per lo spirito di squadra e l'attaccamento ai colori societari che dimostrano in ogni occasione."

Rocco Pecoraro, Tecnico Responsabile della Sezione Canottaggio, con grande gioia commenta così la conquista del Trofeo: "vincere è sempre bello, ma aggiudicarsi la Coppa Montù è un grande successo perché premia la società che è riuscita nel corso dell'anno a ottenere risultati importanti non solo con gli Atleti di vertice ma soprattutto con i giovanissimi da 10 a 18 anni. Una vittoria storica che ci rende orgogliosi del lavoro che stiamo svolgendo".

Leggi tutto...

Il Latina torna a gioire, Buonaiuto castiga l'Entella e riaccende le speranze salvezza

Il Latina torna a gioire in terra ligure affondando la Virtus Entella grazie al gol di Buonaiuto siglato all’84’. Si riaccende la speranza salvezza?

PRE-PARTITA - Il Latina torna in campo per la 38a giornata di Serie B nel giorno della festa della Liberazione. I ragazzi guidati da Vincenzo Vivarini sfideranno in trasferta la Virtus Entella di Roberto Breda, il grande ex dell’illusione Serie A sfuggita all’ultimo contro il Cesena nel primo anno di cadetteria dei nerazzurri. Il tecnico dei pontini lascia a casa gli infortunati Regolanti, Brosco, Rocca, Rolando, Dellafiore e lo squalificato Corvia, e lancia in campo dal 1’ i giovani Di Nardo e Maciucca. In porta, nel 3-4-3 disegnato dal tecnico di Ari, troverà spazio ancora Pinsoglio, in difesa si rivede Bruscagin con Coppolaro e Garcia Tena, a centrocampo torna titolare Mariga affiancato da Bandinelli, sulle corsie esterne il già citato Maciucca e il rumeno Nica. Reparto offensivo affidato a Di Nardo con De Giorgio e Insigne defilati. Breda sistema in campo la sua Entella con 4-3-1-2: l’ex Iacobucci difenderà la porta biancoazzurra, retrovia affidata a Belli, Benedetti, Ceccarelli e Sini, il centro del campo sarà manovrato da Moscati, Palermo e Pecorini, in avanti maglia da titolare per Catellani e Caputo, alle loro spalle spazio a Pecorini. Dirige il confronto l’arbitro Livio Marinelli di Tivoli. 

PRIMO TEMPO - Buon impatto sulla partita del Latina che nei primi dieci minuti di gara cerca di imporre il proprio gioco. La prima vera sortita dei nerazzurri arriva al 15’, quando De Giorgio, superati Palermo e Moscati, calcia dalla distanza e trova la pronta reazione di Iacobucci che respinge la sfera e la manda in calcio d’angolo. I chiavaresi non restano a guardare e reagiscono subito al 16’ con Caputo che dalla lunga distanza trova solo il fondo alla destra della porta difesa da Pinsoglio. Al 21’ arriva l’ennesima defezione in casa pontina: Mariga, in fase di possesso, accusa un forte dolore alla coscia della gamba destra e si butta a terra. Fastidio muscolare per l’ex interista e sostituzione obbligatoria per Vivarini che manda in campo Alessandro De Vitis al posto del keniota. La più grande opportunità della prima frazione di gara arriva al 32’ sui piedi di Moscati che, servito da Pecorini, entra in area di rigore e calcia in malo modo mandando il pallone sul fondo. Tre minuti più tardi è ancora Entella, questa volta con Caputo che, ricevuta la sfera da un compagno, entra in area avversaria, si porta il pallone sul sinistro, brucia in velocità Garcia Tena e calcia in porta. Reattiva la risposta di Pinsoglio che blocca la sfera con sicurezza. La squadra di Breda ci crede e sfiora la rete del vantaggio anche al 44’, quando Pecorini sullo scarico di Catellani calcia a due passi da Pinsoglio con il piattone destro mandando il pallone alto sopra la traversa. Da segnalare nei 3’ di recupero il primo giallo del match ai danni di Moscati, intervenuto fallosamente su De Giorgio. Buona prova del Latina nei primi 45’ che ha saputo respingere costantemente le minacce offensive degli avversari reggendo discretamente il campo dal punto di vista atletico.

SECONDO TEMPO - Il match riparte senza sostituzioni, ancora due cambi per Vivarini, tre per Breda. Al 6’ arriva la prima ammonizione tra le fila dei nerazzurri, è Bruscagin a guadagnarsi il giallo dopo un intervento a gamba alta su Catellani. Sessanta secondi più tardi Vivarini opera la seconda sostituzione: fuori Nica, dentro Buonaiuto. Ora il Latina gioca con il 4-4-2 mutabile in 4-2-4 in fase d’attacco con Insigne e il neo-entrato ex Perugia esterni alti. Il mister del Latina crede nella vittoria, ma al 19’ Caputo spaventa il popolo pontino: il numero 9 di casa mira l’angolo sinistro, calcia in porta con l’esterno mancino e trova la super risposta di Pinsoglio che in tuffo dice “no”. Tra il 27’ e il 35’ Breda cambia due interpreti: Di Paola per Catellani e Puntoriere per Tremolada. Esordio assoluto tra i professionisti per Francesco Puntoriere, giovane classe 1998 originario di Reggio Calabria. La gara sembra ormai destinata al pareggio, ma al 39’ arriva la svolta: Di Nardo, fino a questo momento autore di una prova insufficiente, vede Buonaiuto e lo serve, l’ex Perugia non si lascia scappare l’occasione e con un bel piazzato batte Iacobucci trovando l’angolo più lontano. Esplode la gioia sulla panchina del Latina per il secondo gol stagionale in maglia nerazzurra di Buonaiuto. La squadra di Vivarini ha l’opportunità di chiudere definitivamente i giochi al 42’ quando Bandinelli, con un tiro mancino dalla distanza, sfiora il raddoppio. I 4’ di recupero concessi da Marinelli non regalano sussulti, e il Latina può finalmente tirare un sospiro di sollievo interrompendo una striscia di risultati negativi che durava da ben cinque turni.

Grazie a questa importante vittoria esterna il Latina cede l’ultima piazza al Pisa, fermato dal pareggio casalingo ottenuto questo pomeriggio contro la Pro Vercelli. La salvezza resta comunque un miraggio, i playout distano sette punti, una scalata complicatissima quando mancano solo 4 turni al termine della regular season. I ragazzi di Vivarini dovranno comunque provarci, cercando di conquistare più punti possibili fino a quando la matematica non li condannerà alla retrocessione in Lega Pro.

LE ALTRE DI B - La capolista Spal, sempre più lanciata verso la Serie A, batte 2-1 il Cittadella e allunga sul Verona. Si rialza il Frosinone che liquida lo Spezia 2-1, al Brescia lo scontro salvezza con la Ternana. Pisa bloccato in casa dalla Pro Vercelli: è ultimo. Nel lunch match risultato ad occhiali tra Salernitana e Bari. 

Ieri (20.30):

Vicenza - Novara 3-1

Oggi (15.00):

Salernitana - Bari 0-0 (12.30)

Pisa - Pro Vercelli 1-1

Ascoli - Avellino 2-0

Brescia - Ternana 2-1

Virtus Entella - Latina 0-1

Frosinone - Spezia 2-0

Spall - Cittadella 2-1

Cesena - Benevento (18.00)

Perugia - Hellas Verona (20.30)

Carpi - Trapani (20.30)

Leggi tutto...

Incetta di medaglie per il canottaggio e la canoa gialloverde

Un week end ricco di successi, quello appena trascorso, per le Fiamme Gialle che, tra Sabaudia (LT) e Castel Gandolfo (RM), hanno sbaragliato la concorrenza, conquistando 54 medaglie nelle due competizioni.

Il canottaggio è andato in scena sul lago di Paola dove, la Sezione Giovanile guidata dai Tecnici Rocco Pecoraro e Nicola Moriconi, ha trionfato in quasi tutte le gare a cui ha preso parte. Nella seconda gara regionale dell'anno, 12 ori, 9 argenti e 5 bronzi, questi i numeri di una domenica all'insegna del canottaggio gialloverde.

A pochi chilometri di distanza, sul lago di Albano, a Castel Gandolfo (RM), si è disputato il Campionato Laziale 1000 metri in concomitanza con la Canoagiovani. I due responsabili della spedizione, Francesco Prenna e Stefano Pacchiarini, al termine della manifestazione si sono complimentati con i ragazzi per aver visto gareggiare con carattere e determinazione tutti gli equipaggi in gara, a dimostrazione della continua crescita personale di ogni singolo atleta. Il bottino della canoa gialloverde conta 15 ori, 5 argenti e 8 bronzi, per un totale di 28 medaglie.

Leggi tutto...

Keron DeShields saluta la Latina Basket

I 22 punti segnati contro Rieti sono stati gli ultimi in maglia nerazzurra per Keron DeShields: il play-guardia della Latina Basket, infatti, tramite un post su instagram, ha salutato società e tifosi dando a intendere che non ci sarà una sua riconferma nel roster pontino della prossima stagione.

Questo il messaggio postato dall'esterno americano: «Grazie Latina Basket, ciò che viene capito non ha bisogno di essere spiegato. È stato un piacere. È mancata una vittoria per andare ai playoff ma abbiamo fatto una buona stagione nel complesso, ho imparato tanto e ora è tempo di crescere e andare avanti con la mia carriera, con tutti gli insegnamenti appresi da ogni persona facente parte della società e della squadra. È stato un lungo viaggio ma, tutto sommato, un buon viaggio. P.S. Non posso dimenticare i tifosi, siete grandi.»

DeShields ha chiuso il suo primo anno da professionista viaggiando a quota 15.6 punti, 4.7 rimbalzi e 3.9 assist di media in 30 incontri disputati.

Leggi tutto...

L’Axed Group Latina vince 4-3 all’ultimo secondo contro la Ma Group Imola

L'Axed Group Latina vince 4-3 all'ultimo secondo contro la Ma Group Imola. Gara ricca di emozioni con i nerazzurri che vanno avanti di tre reti, si fanno rimontare, ma poi con Avellino trovano all'ultimo respiro il guizzo che vale il successo. La squadra di Basile termina così la regular season a quota 30 in classifica, punteggio mai toccato nella massima serie. Ai play off i pontini, giunti ottavi, affronteranno Pescara nei quarti di finale.

PRIMO TEMPO

I nerazzurri schierano Landucci tra i pali, Avellino, Bernardez, Battistoni e Maina, mentre l'Imola presenta Battaglia in porta, Castagna, Vignoli, Jelavic e Marcio.

Primo squillo degli ospiti dopo un minuto con una bella conclusione di Vignoli, sulla quale Landucci risponde presente. Subito dopo è Bernardez a spaventare Battaglia con un diagonale al volo che termina di poco a lato. Al 4' è Maina ad avere una clamorosa chance per portare in vantaggio i nerazzurri, ma una volta a tu per tu con Battaglia indugia troppo con il pallone tra i piedi, perdendo l'attimo giusto per colpire. Terenzi ci prova dalla distanza al 7', sul suo destro velenoso però l'estremo difensore avversario risponde alla grande mettendo in angolo. Il Latina attacca con una certa frequenza e al 10' è una bella incursione di area di rigore di Corso a spaventare Battaglia, che riesce comunque a salvarsi. Al 12' grandissimo intervento di Landucci sulla botta a colpo sicuro di Jelavic da destra. Il giovane portiere nerazzurro si ripete due minuti dopo, fermando Fabinho all'interno dell'area di rigore. Al 16' Maina ruba palla al limite, fa partire un destro secco che finisce di un soffio a lato. Negli ultimi secondi è Avellino ad avere il pallone giusto per il vantaggio, ma Battaglia è bravo con il corpo ad opporsi all'argentino. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0.

.

SECONDO TEMPO

Ad inizio ripresa è Corso show: l'argentino trova dopo cinquanta secondi il vantaggio con un bolide al volo di sinistro che termina a fil di palo. Una rete spettacolare che fa impazzire il pubblico del PalaBianchini. Il Latina trova fiducia e al 2'06'' Pica Pau con un bel tocco sotto trova la rete del raddoppio. Sempre il brasiliano protagonista al 6'24, con una bella azione personale, che culmina con un grande diagonale che beffa Battaglia e porta i pontini sul 3-0. I nerazzurri sfiorano il poker con Avellino, ma al 9'10'' subiscono la rete di Castagna che riapre il match. Grazie al portiere di movimento gli ospiti trovano beneficio e con Jelavic all'11'54'' vanno sul -1, con Landucci che non può arrivare sul missile del numero 6 dell'Imola. Al 15'45'' però nemmeno Landucci può sbarrare la strada al destro a botta sicura di Cortes che regala il pari all'Imola. Sembra finita, ma proprio all'ultimo assalto, ad un secondo dalla fine, è Avellino con un sinistro al volo di rara bellezza a regalare il successo ai padroni di casa.

Leggi tutto...

Latina, altra rimonta subita: la Spal passa al Francioni 2-1

La capolista del campionato sbanca il Francioni: Latina in vantaggio al 12’ con Corvia, pareggio lampo di Bonifazi al 14’, Antenucci completa la rimonta al 68’.

PRE-PARTITA – La sedicesima giornata di ritorno del campionato di Serie B propone la sfida “testa-coda” del Francioni tra Latina e Spal. Sul manto verde dell’impianto di Piazzale Prampolini scenderà in campo la squadra che ha vinto meno partite, il Latina con 5 vittorie conquistate, e la formazione che ha raccolto più gioie, la Spal con 19 partite vinte. Una sfida agli antipodi sotto tanti aspetti: la formazione dei nerazzurri, nel girone del ritorno, è quella che ha segnato di meno a pari merito con il Carpi, solo 10 i palloni insaccati in rete. 25 sono i gol segnati dalla Spal: solo il risorto Trapani ha fatto meglio, andando in rete per ben 26 volte. Ma il vero problema del Latina, rilevata da pochi giorni all’asta da Benedetto Mancini, è il brusco calo atletico e mentale nelle seconde frazioni di gara. Nei secondi quarantacinque minuti i nerazzurri hanno perso il maggior numero di punti, in confronto al proprio score del 45’, nelle prime 36 giornate: il saldo negativo è di -11 punti. Per una squadra reduce da 4 sconfitte consecutive recuperare 8 punti per riacciuffare la griglia playout resta un  percorso proibitivo, ma Mancini e Vivarini ci credono. Riusciranno a trasmettere lo stesso spirito ai ragazzi? Per tentare l’impresa Vivarini si affida al solito 3-4-3: Pinsoglio confermato tra i pali, Coppolaro, Dellafiore e Garcia Tena in difesa, Bruscagin e Pinato sulle corsie esterne con De Vitis e Bandinelli al centro del campo. In avanti recupera in extremis Corvia, con Insigne e De Giorgio a supporto. Non convocati gli infortunati Regolanti, Brosco, Rocca e Di Matteo. La capolista Spal, guidata da Semplici, proverà a conquistare i tre punti scendendo in campo con il 3-5-2: Cremonesi, Vicari e Bonifazi agiranno alle spalle di Meret, a centrocampo maglia da titolare per Lazzari, l’ex Schiattarella, Arini, Mora e Costa, tandem d’attacco composto da Antenucci e Finotto. Arbitra il confronto Rosario Abisso di Palermo.

PRIMO TEMPO – La gara del Francioni inizia dopo il minuto di raccoglimento in memoria di Michele Scarponi, il ciclista 37enne vincitore del Giro d’Italia 2011 scomparso questa mattina in un tragico incidente stradale. Parte forte la Spal, subito alla ricerca della rete, ma a passare in vantaggio a sorpresa è il Latina: al 12’ Insigne sulla trequarti trova uno spiraglio per servire Corvia alle spalle della difesa ospite, l’attaccante romano non si fa scappare l’occasione e insacca alle spalle di Meret con un delizioso diagonale in corsa. Neanche il tempo di esultare che la Spal riporta subito in parità il risultato al 14’ con Bonifazi. Sugli sviluppi di un corner il difensore ospite trova la rete in spaccata approfittando della solita dormita della retroguardia nerazzurra. Il Latina accusa il colpo e al 18’ Pinsoglio sbaglia un rinvio regalando il pallone a Antenucci che con il destro supera il portiere di casa e manda fuori di un soffio. Al 23’ Insigne ha l’opportunità di riportare in vantaggio il Latina ma, a tu per tu con Meret, si fa ipnotizzare dal portiere estense e fallisce una clamorosa occasione. Al 28’ è ancora Latina, questa volta con De Giorgio che invitato in area da Insigne trova la pronta risposta di Meret su un preciso colpo di testa. E’ un buon Latina quello che si vede in campo, ma al 31’ arriva l’ennesima doccia gelata per Vivarini: Dellafiore, reduce da un infortunio alla spalla, alza bandiera bianca per un risentimento, al suo posto spazio a Nica. Al 45’ Abisso assegna 2’ di recupero e manda le due formazioni al riposo. Bel primo tempo, tante le occasioni da una parte e dall’altra, ai punti avrebbe meritato più il Latina che ha costruito tanto annullando sul campo le differenti posizioni in classifica.

SECONDO TEMPO – Spal più convincente del Latina nei primi 10’ di gioco, ma al 13’ gli estensi restano in 10 uomini: Bonifazi, già ammonito al 4’, interviene fallosamente su Pinato e rientra anzitempo negli spogliatoi. Vivarini punta su forze fresche e al quarto d’ora sostituisce Insigne per Buonaiuto. Il Latina tiene il campo ma, come accade in tutte le seconde frazioni di gara, soffre e al 23’ la Spal passa in vantaggio: Lazzari galoppa sulla destra, arriva sul fondo e crossa per Antenucci che a due passi dalla porta firma la rimonta ferrarese segnando la diciassettesima rete stagionale. Il Latina non ci sta, spinge in avanti ma trova sempre di fronte a sé l’ordinata difesa della Spal a respingere la minaccia, nonostante l’inferiorità numerica. Al 41’ squillo di Buonaiuto che impensierisce Meret con una spaccata dal vertice destro dell’area piccola, nessun problema per il portiere ospite che blocca il pallone con i guantoni. La partita non ha più nulla da dire, per il Latina ora è agonia pura. Agonia prolungata dai 5’ di recupero concessi da Abisso che al 50’ pone fine alle ostilità. Quinta sconfitta consecutiva per il Latina, ormai spacciato: ancora una volta fatale il secondo tempo. Sorride la Spal che, complice la sconfitta del Frosinone a Terni, si avvicina sempre di più alla gloria della Serie A.

LE ALTRE DI B – Frosinone ko a Terni, poker del Cittadella a Carpi. Vittorie anche per Verona, Spezia e Trapani.

Ieri:

Novara - Perugia 0-1 (ore 19.00)

Benevento - Vicenza 0-0 (ore 21.00)

Oggi (ore 15.00):

Ascoli - Brescia 0-0

Avellino - Cesena 1-1

Bari - Hellas Verona 0-2

Ternana - Frosinone 2-0

Pro Vercelli - Salernitana 0-0

Cittadella - Carpi 4-1

Latina - Spal 2-1

Trapani - Pisa 1-0

Spezia - Virtus Entella 2-0

Leggi tutto...

Latina Basket chiude col sorriso: Rieti battuta in rimonta, 88-81

La Latina Basket chiude la regular season sconfiggendo Rieti per 88-81 nell'ennesimo derby laziale di questa annata. Una vittoria di cuore e di voglia - l'ennesima in rimonta - ottenuta dopo aver rincorso nel punteggio per quasi tutto il match. Ben cinque i giocatori della Benacquista a chiudere in doppia cifra: Keron DeShields (22 punti), Jonathan Arledge (15), Lorenzo Uglietti (14), Mitchell Poletti (12) e Giovanni Allodi (11). Ai reatini, dominanti a rimbalzo (37-27) ma troppo spreconi (19 perse contro le 10 pontine), non bastano la doppia-doppia di DeShawn Sims (26 punti e 15 rimbalzi) né i punti di Dalton Pepper (19) e Alessandro Zanelli (15).

I nerazzurri devono attendere i risultati di domani per sapere se otterranno un accesso ai playoff alquanto insperato. Sono quattro le combinazioni di risultati che favorirebbero Latina, con l'unica costante rappresentata dalla necessità di dover vedere sconfitta Trapani (in casa con la già retrocessa Agropoli) per sperare di agguantare un ottavo posto che appare come un miraggio.

[1Q] Subito cattive notizie per Rieti, con Benedusi che cade malamente ed è costretto a lasciare il campo dopo un minuto e mezzo di gioco. Gli ospiti però cominciano nel migliore dei modi, non sbagliando praticamente nulla dal campo e portandosi sull'8-16 dopo nemmeno 5'. Le cose piano piano si raddrizzano per Latina, grazie a qualche buona azione condotta spingendo sull'acceleratore e un Uglietti attivissimo in attacco (8 punti nella frazione). I nerazzurri trovano anche i pareggio a quota 20 con una tripla di Rullo (-2'25") ma chiudono i primi dieci minuti in svantaggio, con Sims (12 punti nel quarto) che infila allo scadere la bomba del 23-29.

[2Q] A cavallo fra i due periodi, sono tante le combinazioni di quintetto incastrate da coach Gramenzi con avvicendamenti continui (c'è spazio significativo non solo per Mathlouthi ma anche per il classe '98 Piccinini). I pontini ringraziano la buona verve offensiva di DeShields (già positivo anche nel quarto precedente, 13 punti nel primo tempo), autore dei liberi del nuovo pareggio (31-31, -4'17"). La Benacquista però, alle prese con una cattiva performance dall'arco (2/11), non trova la spinta necessaria per il sorpasso: Rieti infila subito un 7-2 per riprendere la testa nel punteggio e poi guadagna gli spogliatoi in vantaggio sul 37-44.

[3Q] Il rientro dall'intervallo lungo è assolutamente negativo per una Latina Basket che nelle retrovie fa enorme fatica a contrastare gli avversari che, a metà periodo, si trovano addirittura sulla doppia cifra di vantaggio (46-58, -5'30"). Dopo il timeout pontino qualcosa sembra cambiare timidamente ma occorre aspettare la sfuriata di fine quarto per vedere, finalmente, riaprirsi la partita: Pastore, Uglietti e Allodi firmano nel giro di poco più d'un minuto un parziale di 7-0 che riporta la Benacquista a un possesso di distanza a 40" dal termine, ovvero prima che Pipitone approfitti di una disattenzione a rimbalzo per infilare sulla sirena il canestro del 63-68.

[4Q] Allodi non fa rimpiangere Poletti nei minuti in cui il titolare riposa in panchina, mettendo a segno in rapida successione due canestri con fallo (uno trasformato) che riportano la Latina Basket a un solo punto di distanza (73-74, -7'12"). Il clima un po' surreale che aveva accompagnato la partita fin lì è ormai scomparso, il PalaBianchini è una bolgia assoluta e a metà frazione arriva il tanto agognato sorpasso: DeShields mette i due liberi scaturiti da un antisportivo subito e nell'azione successiva, in uno-contro-uno, tira fuori dal cilindro il canestro del 77-75 (-5'16"). La partita è tesissima, si segna pochissimo e si rimane a contatto. Chillo trova il canestro del controsorpasso Rieti (78-79) ma gli ultimi due minuti e mezzo del match sono sotto il segno del totale dominio nerazzurro: DeShields imbecca perfettamente Uglietti che segna dalla media, Poletti fa 2/2 ai liberi e poi risponde a Pepper con un canestro nato in maniera rocambolesca e, a 55" dalla fine, Rullo, dopo un'importante recupero difensivo di Uglietti, piazza dall'angolo destro la tripla dell'87-81. DeShields, a 25" dal termine, allarga ulteriormente il divario facendo 1/2 ai liberi. Rieti ormai non ha più risorse né tempo per replicare: finisce con la vittoria latinense per 88-81.

Leggi tutto...

Il ritorno di Benedetto Mancini: "Salvezza possibile, i leoni tornano a ruggire" (AUDIO)

Benedetto Mancini si riappropria del Latina Calcio. A distanza di pochi mesi dal suo primo arrivo nel capoluogo pontino, l'imprenditore romano è pronto a ripartire con l'avventura nerazzurra. Oggi pomeriggio alle 15 il Tribunale Fallimentare di Latina ha aperto le buste, o meglio la busta: quella di Mancini è stata l'unica offerta d'acquisto presentata per acquisire il titolo sportivo del Latina Calcio. Il neo presidente guiderà il sodalizio pontino tramite la sua "Mens Sana Latina Srl", società nata il 30 marzo 2017 affiliata alla FIGC con matricola 946662. "I LEONI TORNANO A RUGGIRE": è questo il claim scelto da Mancini, impresso sulle locandine affisse nella sala conferenza del Park Hotel di Latina, dove il redivivo presidente ha incontrato la stampa.

"SALVEZZA? IO CI CREDO. POI LA SERIE A" - "La Mens Sana Latina è posseduta per il 90% dalla mia società e per il 10% da una società di comunicazione e marketing - ha precisato Mancini - credo molto in questo progetto, come già detto il 28 dicembre, potevo rilevare il club all'ultima asta e avrei risparmiato molti soldi, ma ho fiducia e credo nel lavoro quotidiano di giocatori, dirigenti e staff tecnico. La salvezza in Serie B? Io ci credo, l'ho già detto ieri e ne ho parlato con qualche ragazzo, ci sono ancora 18 punti a disposizione e abbiamo dimostrato di poterci giocare ogni partita contro qualunque avversario. Speriamo di poter festeggiare qualcosa di meritato il 18 maggio. In caso di Lega Pro allestirò una squadra con l'obiettivo immediato di tornare in serie cadetta. La Serie A? Il progetto non cambia, puntiamo a conquistare la massima categoria in massimo quattro anni".

IL RESPIRO INTERNAZIONALE DI MANCINI - Il nuovo Latina, secondo Mancini, avvierà collaborazioni con club esteri: "Ho rapporti lavorativi in Bulgaria - ha continuato il presidente - uno dei proprietari del Levski Sofia è un mio socio e acquisirà il 10% delle quote della Mens Sana, mentre io prenderò il 10% di quelle del club bulgaro. Ci saranno collaborazioni anche per quel che riguarda il settore giovanile e lo scambio di giocatori. E non solo Bulgaria, avvieremo una collaborazione anche con un club spagnolo".

"VIVARINI UOMO-AZIENDA" - E in merito ad un possibile allontanamento del tecnico Vincenzo Vivarini, il nuovo presidente del Latina spiega: "Ci incontreremo, Vivarini è la persona più onesta sulla faccia della terra, è un uomo-azienda e se lo vorrà resterà con noi".

L'ASTA - Mancini ha acquisito il club nerazzurro al terzo esperimento d'asta versando il 10% del prezzo base di vendita (€ 72.000 su € 720.000 più i debiti accumulati dalla gestione Maietta-Aprile). Il restante 90% dovrà essere versato entro 15 giorni: "Salderò i 684.000 euro rimanenti ampiamente pria del termine, per essere operativi il prima possibile".

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE - Vi proponiamo di seguito l'audio integrale della conferenza stampa di Benedetto Mancini. 


Audio recording software >>

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Entra or Registrati

Hai un profilo Facebook?

Usa il tuo account Facebook per entrare in SportLatina.

fb iconEntra con Facebook

ENTRA