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Il Pescara domina Gara1 dei playoff

L’Axed Group perde in casa gara 1 dei quarti di finale play off contro il Pescara con il punteggio di 7-2. Dopo l’illusorio vantaggio di Avellino, gli ospiti prendono in mano la gara, facilitati dall’espulsione ad inizio ripresa di Bernardez. Giovedì 11 gara 2 in casa del Pescara, che può chiudere i giochi.

PRIMO TEMPO

I nerazzurri schierano Chinchio tra i pali, Avellino, Bernardez, Battistoni e Maina, mentre il Pescara presenta Capuozzo in porta, Rosa, Salas, Morgado e Caputo.

Primo squillo nerazzurro con Maina che dopo venti secondi libera il sinistro dal limite, con palla a lato di un soffio. La squadra di Basile va a mille e su una ripartenza veloce al 2’25’’ trova il gol del vantaggio con Avellino, bravo a superare Capuozzo con un destro chirurgico che finisce in rete. Il match è vibrante, il Pescara attacca alla ricerca del pari e il Latina prova a colpire di rimessa con la velocità di Bernardez e Battistoni. Al 4’09’’ in maniera fortunosa trova la rete del pareggio con una conclusione potente di Duarte deviata da un giocatore nerazzurro che non lascia scampo a Chinchio. La gara sale sempre più di tono dopo un intervento duro dello stesso Duarte che viene ammonito insieme a Chinchio. Gli abruzzesi, rinvigoriti dal gol del pari si gettano avanti alla ricerca del vantaggio, ma è Avellino al 6’ ad andare vicino alla rete con una conclusione da fuori area che trova prontissimo alla risposta Capuozzo. Un minuto dopo Maina lavora un gran pallone al limite, si gira sul sinistro, spara in porta, ma l’estremo difensore avversario respinge con i piedi. E’ il Latina a spingere di più nella fase centrale della gara, al 10’ Avellino si fa tutto il campo palla al piede e poi scarica un destro potente che termina di pochissimo a lato. Al 12’20’’ Battistoni se ne va sulla sinistra, batte a rete con potenza, con Capuozzo abile a deviare in angolo. Poco più tardi il Pescara si affaccia dalle parti di Chinchio con Azzoni, ma sul suo diagonale il portiere del Latina si dimostra all’altezza della situazione. E’ un match senza un attimo di respiro Bernardez sfiora l’incrocio dei pali con un tiro dalla distanza, poi Chinchio compie due prodezze consecutive su Rosa. Ma al 17’34’ il Pescara passa in vantaggio con Borruto abile nello sfruttare una veloce ripartenza con un destro da fuori sui cui Chinchio può poco. Il Latina non ci sta e con Corso al 18’ sfiora il pari su calcio di punizione. La prima frazione si chiude sul punteggio di 2-1 per il Pescara.

 

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SECONDO TEMPO

Ad inizio ripresa ingenuità di Bernardez che commette fallo da rigore e si fa espellere per doppia ammonizione. Chinchio intuisce la conclusione di Cuzzolino che però termina in fondo al sacco per il 3-1 degli ospiti al 2’13’’. I nerazzurri vanno all’attacc, Corso ci prova con il destro dall’angolo con Capuozzo bravo a deviare con i piedi. Il doppio svantaggio non smonta i padroni di casa, che al 4’01’’ accorciano le distanze con la botta violenta in diagonale di Battistoni che sorprende Capuozzo. I ragazzi di Basile ci credono e colpiscono all’8'30’’ un palo clamoroso con Avellino dopo un coast to coast da applausi. Il ritmo della gara a poco a poco cala, ma al 12’29’’ Rosa trova con un facile tap-in sotto porta la rete del 4-2 per gli ospiti. Basile le tenta tutte, schierando Battistoni come portiere di movimento e proprio l’argentino al 14’40’’ ci prova in diagonale, trovando però pronto alla risposta Capuozzo. Al 14’54’’ gli arbitri non fischiano un evidente fallo su Pica Pau in mezzo al campo e sulla ripartenza abruzzese Salas trova il 5-2. Poi è Borruto a porta vuoto qualche secondo più tardi a centrare il bersaglio dalla propria metà campo. Il sesto gol taglia definitivamente le gambe ai pontini che capitolano di nuovo sotto i colpi dello scatenato Borruto. Il match termina così 7-2 per gli ospiti. 

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Latina raggiunto in extremis dal Brescia: al Rigamonti finisce 1-1

Buona prestazione del già retrocesso Latina al Rigamonti contro il Brescia: Untersee regala un autogol al 65', Caracciolo pareggia al 94' con un capolavoro.

PRE-PARTITA – Nella 40/a giornata del campionato di Serie B il già retrocesso Latina fa visita al Brescia di Gigi Cagni. Nella settimana più difficile della sua gestione, culminata con i 5 punti di penalizzazione alla sua squadra e la matematica retrocessione in Lega Pro, Vivarini manda in campo una squadra offensiva con il tridente Insigne, Corvia e Buonaiuto. Giornata di riposo per Bruscagin che siede in panchina, spazio a Rolando e Pinato sulle corsie esterne. Dall’altra parte c’è il Brescia, che con dieci punti raccolti nelle ultime quattro gare è alla ricerca di una vittoria per chiudere definitivamente il discorso salvezza. Al Rigamonti arbitra Niccolò Baroni della sezione di Firenze.

PRIMO TEMPO – Il match inizia con il primo possesso amministrato dai padroni di casa sotto una fitta pioggia primaverile. Meglio il Latina nei primi minuti di gioco, i nerazzurri si rendono subito pericolosi al 7’ quando Pinato, ricevuta la sfera da Buonaiuto, entra in area e calcia verso il primo palo, determinante la chiusura di Calabresi che in scivolata manda il pallone in corner. Il Brescia prova a rispondere al 10’ con Ferrante che dai 30 metri conclude mandando la sfera in curva. Con il passare dei minuti il ritmo del match cala, ma al 18’ è ancora una volta il Latina a cercare la rete, questa volta con Rolando che servito sul secondo palo da Bandinelli colpisce a botta sicura; provvidenziale il muro della difesa ospite che neutralizza il pericolo. Il primo tiro nello specchio della porta arriva al 20’, quando Bisoli prova un debole tiro dalla distanza bloccato senza tanti patemi da Pinsoglio. La sfida tra i due si ripropone tre minuti più tardi: Coly, dalla corsia sinistra, invita il numero 25 in area che, anticipato Bandinelli, schiaccia di testa in porta verso l’angolo sinistro. Fondamentale l’intervento di Pinsoglio che sventa la minaccia con un miracoloso guizzo. Il Brescia è alla ricerca degli ultimi importanti punti salvezza ma è il Latina ad offrire la miglior prestazione sul piano del gioco. Ed è Corvia al 38’ a sfiorare lo specchio della porta con un destro a giro. Le rondinelle provano a premere sull’acceleratore negli ultimi minuti della prima frazione di gara, prima con Coly, poi con Untersee e Blanchard. Ma la difesa sistemata da Vivarini regge, lodevole è la prestazione dei suoi uomini che hanno tenuto a bada le velleità offensive dei padroni di casa in un primo tempo sostanzialmente equilibrato.

SECONDO TEMPO – Stessi schieramenti del primo tempo per le due squadre in campo. La seconda frazione di gara si apre con un cartellino giallo ai danni di Bisoli dopo un pericoloso intervento in scivolata su Rolando. Anche nel secondo tempo il Latina parte con uno spirito arrembante, all’8’ è Buonaiuto a rendersi pericoloso con un destro a giro leggermente impreciso. Le due formazioni si allungando e le opportunità per le due squadre aumentano, come al 12’ quando Corvia serve Buonaiuto che da ottima posizione colpisce male e consegna il pallone tra le braccia di Minelli. I lombardi sbagliano troppo favorendo le ripartente del Latina che al 20’ passa in vantaggio: Buonaiuto lancia il pallone in area da calcio di punizione dalla corsia destra, Untersee anticipa Dellafiore e realizza un clamoroso autogol con uno spettacolare colpo di tacco. Purtroppo per lui la porta è quella sbagliata. Le rondinelle non ci stanno e sessanta secondi dopo vanno vicino al gol del pareggio con Bisoli che invitato in area da Crociata colpisce in pieno il palo destro con un’inzuccata. Al 24’ Vivarini procede con le prime due sostituzioni facendo uscire dal campo Buonaiuto e Rolando per De Giorgio e Bruscagin. Brescia ancora pericoloso al 29’ con Crociata che, appena dentro l’area di rigore, prova un tiro al volo neutralizzato da Pinsoglio. Ora si assiste ad una bella gara, al 31’ Insigne fallisce il colpo del k.o.: il numero 9 nerazzurro viene favorito da un rimpallo, conquista il pallone e di prima intenzione calcia in porta. Sfortunata conclusione che finisce fuori di poco alla sinistra di Minelli. È la prima di tante occasioni per il Latina che negli ultimi dieci minuti di gara va vicino al 2-0 prima con Pinato che tenta la conclusione da posizione defilata, poi ancora con Insigne che si mangia letteralmente il gol a tu per tu con il portiere di casa. Al 39’ arriva anche l’ultima sostituzione per Vivarini: dentro Maciucca, fuori Pinato. Negli ultimi infuocati minuti di gioco il Brescia si lancia in avanti alla disperata ricerca del gol-pareggio, ma al 45’ Pinsoglio indossa il mantello da supereroe e para in tuffo una mezza rovesciata di Torregrossa. Ormai sembra fatta, ma al 49’ arriva la doccia gelata per gli uomini di Vivarini: Calabresi dal cerchio di centrocampo lancia lungo, Bisoli all’altezza della lunetta fa sponda di testa per Torregrossa che col destro serve Caracciolo appostato in area, l’Airone controlla e con un fantastico mancino a giro insacca sotto l’incrocio sinistro. Un vero peccato per il Latina che vede sfuggire all’ultimo secondo una vittoria esterna che ormai sembrava aggiudicata. Onore ai ragazzi di Vivarini che, nonostante la retrocessione già certificata, hanno lottato e messo in difficoltà una squadra alla ricerca degli ultimi fondamentali punti salvezza.

LE ALTRE DI B – L’Ascoli riprende il Benevento in extremis, al Carpi lo scontro diretto con la Salernitana. Nei bassifondi della classifica la Ternana sbanca Vicenza, in alto volano Frosinone e Verona che mettono a repentaglio la disputa dei playoff. Domani in campo la Spal: se batterà la Pro Vercelli sarà Serie A.

Ieri (ore 20.30):

Perugia - Spezia 0-0

Oggi (ore 15.00):

Ascoli - Benevento 1-1

Avellino - Bari 1-1

Brescia - Latina 1-1

Carpi - Salernitana 2-0

Cesena - Novara 0-1

Virtus Entella - Hellas Verona 1-2

Frosinone - Trapani 1-0 

Vicenza - Ternana 0-1

Domani (ore 17.30):

Spal - Pro Vercelli

Lunedì (ore 20.30):

Pisa - Cittadella

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Corbucci avvisa il Pescara: "Una sfida di prestigio che vogliamo gustarci fino in fondo"

L'Axed Group Latina Calcio a 5 si avvicina alla prima sfida play off contro Pescara. I nerazzurri, giunti ottavi nella regular season, sabato 6 maggio alle 20.30 al PalaBianchini se la vedranno contro la squadra abruzzese che ha chiuso la stagione al primo posto dopo aver trionfato anche nella final eight di Coppa Italia. Incontro sulla carta proibitivo per i pontini, che però hanno dimostrato di essere all'altezza di questo tipo di sfide. Basti pensare al bel pareggio conquistato all'andata proprio contro i biancazzurri, in un finale al cardiopalma con la doppietta di Avellino nell'ultimo minuto di gioco.

E poi, specialmente in casa, i nerazzurri sanno come mettere pressione agli avversari, come sottolineato anche dal direttore sportivo Luca Corbucci: "Il fattore pubblico per noi è sempre stato fondamentale e per questo non smettiamo mai di ringraziare tutti i sostenitori per l'affetto che ci dimostrano anno dopo anno, partita dopo partita. Con il Pescara sono certo che ci sarà l'atmosfera delle grandi occasioni per provare a ottenere un risultato positivo. Certo, sappiamo di partire come sfavoriti, ma è inevitabile visto il profilo del club che andremo ad affrontare. Ma il Latina è cresciuto tanto negli anni, si è piazzato con pieno merito nel gruppo delle migliori società del campionato e l'intenzione è di crescere ulteriormente. I ragazzi hanno disputato un gran campionato, raggiungendo tutti gli obiettivi che avevano in testa all'inizio di questa annata. Adesso arriva il bello, una sfida di prestigio che vogliamo gustarci fino in fondo. Il Latina è forte e sono certo che darà filo da torcere al Pescara. La squadra sta lavorando con grande concentrazione in vista di questa gara così delicata e l'augurio è quello di assistere a un grande spettacolo".

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Latina penalizzato di 5 punti: nerazzurri retrocessi aritmeticamente in Lega Pro

Nerazzurri penalizzati di 5 punti dal TFN a seguito del deferimento per violazioni Co.Vi.Soc: la retrocessione in Lega Pro è realtà.

Il Latina Calcio saluta la Serie B dopo quattro stagioni e retrocede in Lega Pro con tre giornate d'anticipo. La retrocessione matematica nell'ex torneo di Serie C arriva dopo la penalizzazione di 5 punti inflitta dal TFN - Sezione Disciplinare alla società del capoluogo pontino. 

"Cinque punti di penalizzazione in classifica al Latina da scontarsi nella stagione sportiva in corso, oltre alla sanzione di euro 1.500,00 per la recidiva: lo ha stabilito il Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare a seguito del deferimento per violazioni CO.VI.SO.C. Inoltre sono stati inflitti undici mesi di inibizione a Benedetto Mancini, all’epoca dei fatti amministratore unico e legale rappresentante della società, sei mesi a Daniela Wainstein, consigliere e legale rappresentante pro-tempore e quattro mesi a Angelo Ferullo, all’epoca dei fatti presidente del consiglio di amministrazione e legale rappresentante pro-tempore.

Per quanto riguarda il procedimento a carico di Luigi Repace, all’epoca dei fatti presidente del C.R. Umbria FIGC-LND e Valerio Branda, all’epoca dei fatti segretario del C.R. Umbria FIGC-LND, il Tribunale Federale, rigettate le eccezioni preliminari, ha accolto parzialmente il deferimento proposto dal Procuratore Federale e, per l'effetto, in parziale ridefinizione delle richieste formulate ha disposto nei confronti di Repace 18 mesi di inibizione ed euro 3.000,00 di ammenda, mentre nei confronti di Branda 3 mesi di inibizione ed euro 300,00 di ammenda.
Infine per quanto riguarda la Reggina sono stati prosciolti dagli addebiti contestati Pasquale Foti e Giuseppe Ranieri, rispettivamente presidente del consiglio di amministrazione e amministratore unico, mentre per il Matera prosciolti Antonio Taccogna all’epoca dei fatti amministratore unico e legale rappresentante pro-tempore della società, e Sergio Leoni, procuratore speciale e legale rappresentante pro-tempore."

L'ammenda inflitta porta i nerazzurri a 30 punti, in ultima posizione. Un gap irrecuperabile che condanna i ragazzi di Vivarini alla Lega Pro.

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Calcio Juniores, presentato a Pontinia l'undicesimo "Memorial Riccardo Caporuscio"

Si inizia il 16 maggio alle 20.30 con la sfida tra i padroni di casa e l’Antonio Palluzzi. La sera dopo in campo l’Unicusano Fondi, favorita del torneo.

Giovedì scorso presso il Comune di Pontinia, in una gremita aula consiliare, si è tenuta la cerimonia di presentazione del “Memorial Riccardo Caporuscio”, torneo di calcio riservato alla categoria Juniores. La rassegna, giunta all’undicesima edizione, è nata per ricordare un giovane calciatore del posto scomparso prematuramente. Il primo a parlare è stato il padre dell’indimenticato ragazzo, Gino Caporuscio, coordinatore di un nutrito staff che da anni si impegna per organizzare una kermesse salita alla ribalta del calcio giovanile provinciale: “Crediamo di aver superato l’esame di maturità, sia come capacità organizzativa sia per il raggiungimento degli obiettivi che, strada facendo, ci siamo dati. Obiettivi che attengono alla promozione dello sport come momento di aggregazione sociale e di crescita morale e civile dei nostri giovani, nei principi e nei valori più alti dello sport. Per tale motivo abbiamo sposato fin dal principio quelli che riteniamo i cardini di ogni attività sportiva, enunciati nella “Carta del Fair Play” del Panathlon Internazionale: noi del Comitato crediamo che al di là di chi vince o perde una partita, siano importanti prima di tutto il rispetto e la solidarietà verso l’avversario, verso i giudici di garae verso il pubblico”. Alla serata hanno partecipato tecnici e dirigenti delle otto squadre partecipanti, oltre al sindaco di Pontinia Carlo Medici, al delegato provinciale Figc Giancarlo Bersanetti e al vicepresidente dell’Aia di Latina Gianluca Gennaro. Alla cerimonia ha fatto seguito il sorteggio per la composizione del primo turno, i quarti di finale. Questi gli abbinamenti, proposti in un tabellone ad eliminazione diretta con formula “tennistica”: Pontinia – Antonio Palluzzi; Unicusano Fondi – Aurora Vodice Sabaudia; Aprilia – Terracina; Nuova Itri – San Michele Donato. Si inizia dunque il 16 maggio alle 20.30, subito dopo una cerimonia di inaugurazione presso il Comunale “Riccardo Caporuscio” di Pontinia: a sfidarsi saranno i padroni di casa del presidente Miro Malandruccolo e i privernati dell’Antonio Palluzzi, due squadre nelle file delle quali militò Riccardo Caporuscio con la sua immancabile maglia numero sette.La sera dopo alla stessa ora debutterà il Fondi, grande favorito del torneo, e il giorno successivo sarà la volta dei detentori del titolo, gli apriliani opposti all’ambizioso Terracina in un derby che si annuncia avvincente. Chiuderà il primo turno un’altra sfida dal pronostico apertissimo, tra Nuova Itri e San Michele Donato, due club che stanno facendo del settore giovanile il loro fiore all’occhiello. Il comitato ha deciso di riservare il torneo ai nati negli anni 99 e 2000, con due fuoriquota classe ’98 e con la possibilità di prelevare in prestito da altri club un massimo di 4 giocatori: l’obbiettivo è valorizzare gli juniores in prospettiva, pensando già alla prossima stagione. Le semifinali si disputeranno il 23 maggio e la finalissima si giocherà venerdì 26 maggio alle 20.30, con in palio il maestoso “Trofeo 313” esposto durante la presentazione. Quel giorno, a partire dalle 15, andrà in scena anche la competizione abbinata al torneo, il “Torneo Pulcini Riccardo Caporuscio”, una rassegna per nati nel 2006, giunta alla nona edizione. Sarà un quadrangolare con sfide 7 contro 7, su un campo di dimensioni ridotte. Parteciperanno il Pontinia, l’Antonio Palluzzi, la Samagor e il Faiti 2004. Sarà un ulteriore spazio ideato per valorizzare il calcio giovanile e offrire l’opportunità ai più piccoli di vivere e far vivere grandi emozioni. Appuntamento dunque al 16 maggio, a partire dalle 20, per la prima di tante serate da non perdere: sarà l’atto iniziale di un’edizione del “Caporuscio” che promette spettacolo.

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L’Ascoli blocca il Latina al Francioni, nerazzurri ad un passo dalla retrocessione in Lega Pro

Risultato ad occhiali tra Latina e Ascoli, lo 0-0 avvicina i nerazzurri alla Lega Pro.

PRE-PARTITA – La 18/a giornata di ritorno del campionato di Serie B vede il Latina impegnato tra le mura amiche contro l’Ascoli. Per i nerazzurri la sfida del Francioni rappresenta l’ultimissima possibilità di riavvicinarsi alla griglia playout nel disperato (e quasi impossibile) tentativo di mantenere la categoria, sperando anche in risultati favorevoli dagli altri campi. Per tenere alimentata la fiamma della speranza Vincenzo Vivarini serra le file e manda in campo i suoi uomini con il collaudato 3-4-3. Pinsoglio, bloccato da uno stato febbrile, lascia le chiavi della porta a Grandi, davanti a lui trovano spazio Coppolaro, il rientrante Dellafiore e Garcia Tena, sulle corsie esterne del campo si posizionano Bruscagin e De Giorgio, al centro spazio alla coppia De Vitis - Bandinelli. Completa la formazione il reparto offensivo formato da Insigne, Corvia e Buonaiuto. L’Ascoli è alla ricerca degli ultimi fondamentali punti salvezza, la quota 50 punti dista 6 lunghezze e i bianconeri proveranno a dimezzare la quota già oggi contro il Latina. A difendere la porta marchigiana, nel 4-4-2 disegnato dal tecnico Aglietti, ci sarà Lanni, in difesa agiranno l’ex di turno Almici, Augustyn, Gigliotti e Mignanelli, al centro del campo fiducia a Giorgi e Addae, con Orsolini e Cassata sulle corsie esterne. Completa l’undici iniziale il tandem d’attacco Cacia-Favilli. Dirige il match Marco Serra di Torino.

PRIMO TEMPO – I nerazzurri sentono l’importanza della partita e nei primi minuti di gioco cercano di attaccare l’avversario andando alla conclusione, senza successo, prima con Buonaiuto, poi con Corvia. Il match scorre con le due squadre a battagliare, ma le occasioni da gol latitano. La prima ammonizione della gara arriva al 24’ nei confronti di Favilli per una vistosa simulazione in area di rigore avversaria. Al 29’ ci prova l’Ascoli con lo stesso Favilli che, invitato da Giorgi, colpisce in pieno la traversa. Azione nulla vista la segnalazione di fuorigioco dell’assistente di Serra.  Al 39’ nuova sortita nerazzurra con Buonaiuto che, ricevuta la sfera da De Giorgio, schiaccia di testa e manda sopra la traversa. Gli ultimi minuti del primo tempo rianimano un match fino a questo momento poco divertente, e al 41’ l’Ascoli va vicino al gol del vantaggio con Mignanelli che col piede mancino costringe Grandi ad un grande intervento. Un minuto dopo l’occasione d’oro capita sui piedi di Corvia che conclude con un secco destro neutralizzato in due tempi da Lanni. E’ l’ultima azione degna di nota di un primo tempo scialbo dove ai punti avrebbe meritato il Latina.

SECONDO TEMPO – Il primo pallone del secondo tempo viene toccato dagli ospiti che al 6’ vanno vicino al gol: Cassata recupera un pallone su De Vitis, parte in contropiede e dal vertice destro dell’area di rigore calcia in porta trovando la pronta risposta di Grandi. Tra il 15’ e il 16’ i due allenatori procedono alle prime sostituzioni del match: per il Latina dentro Pinato, fuori De Vitis. Gli ospiti invece sostituiscono Favilli per Carpani. Al 25’ i marchigiani si mangiano letteralmente il gol del vantaggio: Carpani entra in area di rigore e calcia in porta, Grandi respinge e Cacia a pochi centimetri dalla linea di porta manda clamorosamente fuori. I minuti scorrono e il Latina si lancia in avanti alla disperata ricerca del gol, ma dalla parte opposta l’Ascoli fa muro cercando di addormentare il match. Vivarini manda in campo anche Rolando e Di Nardo, ma il risultato non cambia e al 50’, dopo 5’ di recupero, l’ottimo Serra manda le due squadre sotto la doccia scrivendo praticamente la parola “fine” alle velleità di salvezza in casa nerazzurra.

LE ALTRE DI B – Vittorie esterne per Perugia e Cesena, Spal bloccata sul pareggio dallo Spezia, due gol per il Trapani contro la Virtus Entella. Tra domani e lunedì in campo Vicenza, Frosinone, Brescia e Verona.

Oggi (ore 15.00):

Bari - Pisa 0-0

Ternana - Carpi 0-0

Pro Vercelli - Perugia 0-1

Cittadella - Cesena 2-3

Latina - Ascoli 0-0

Trapani - Virtus Entella 2-0

Spezia - Spal 0-0

Domani:

Novara - Brescia (ore 17.30)

Lunedì:

Benevento - Avellino (ore 12.30)

Hellas Verona - Vicenza (ore 15.00)

Salernitana - Frosinone (ore 20.30)

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Le Fiamme Gialle vincono la storica Coppa Montù

I canottieri delle Fiamme Gialle, per l'anno 2016, si sono aggiudicati la Coppa Montù. Un trofeo prestigioso che pone in cima alla classifica nazionale, la Società che ha totalizzando il maggior numero di punti nel corso della stagione agonistica in tutte le manifestazioni a cui ha preso parte. Dagli Allievi B fino ai Senior, tutti i canottieri gialloverdi hanno contribuito con i loro piazzamenti al successo delle Fiamme Gialle, totalizzando 6826 punti.

Il premio dedicato a Carlo Montù, Presidente della Federazione Italiana Canottaggio dal 1913 al 1927 e dal 1946 al 1949, è il riconoscimento più ambito nel mondo del canottaggio. Uno storico successo che corona l'impegno e lo splendido lavoro svolto da tutto lo staff delle Fiamme Gialle di Sabaudia che, con dedizione e professionalità, lavora giornalmente per il successo degli atleti gialloverdi.

Il Comandante del III Nucleo Atleti, Capitano Danilo Cassoni, si è complimentato con tutto il reparto e ha rivolto un sentito grazie ai protagonisti: "i canottieri Senior delle Fiamme Gialle sono da sempre il fiore all'occhiello della Nazionale Italiana di Canottaggio. Tutti i giorni, la Sezione Giovanile si allena a fianco di questi grandi Campioni con il sogno, un giorno, di gareggiare insieme a loro. E' proprio grazie a questo sogno, che li spinge a migliorarsi e accettare sempre nuove sfide, che vinciamo la Coppa Montù. Ringrazio tutti i canottieri gialloverdi per lo storico successo ottenuto, e, soprattutto, per lo spirito di squadra e l'attaccamento ai colori societari che dimostrano in ogni occasione."

Rocco Pecoraro, Tecnico Responsabile della Sezione Canottaggio, con grande gioia commenta così la conquista del Trofeo: "vincere è sempre bello, ma aggiudicarsi la Coppa Montù è un grande successo perché premia la società che è riuscita nel corso dell'anno a ottenere risultati importanti non solo con gli Atleti di vertice ma soprattutto con i giovanissimi da 10 a 18 anni. Una vittoria storica che ci rende orgogliosi del lavoro che stiamo svolgendo".

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Il Latina torna a gioire, Buonaiuto castiga l'Entella e riaccende le speranze salvezza

Il Latina torna a gioire in terra ligure affondando la Virtus Entella grazie al gol di Buonaiuto siglato all’84’. Si riaccende la speranza salvezza?

PRE-PARTITA - Il Latina torna in campo per la 38a giornata di Serie B nel giorno della festa della Liberazione. I ragazzi guidati da Vincenzo Vivarini sfideranno in trasferta la Virtus Entella di Roberto Breda, il grande ex dell’illusione Serie A sfuggita all’ultimo contro il Cesena nel primo anno di cadetteria dei nerazzurri. Il tecnico dei pontini lascia a casa gli infortunati Regolanti, Brosco, Rocca, Rolando, Dellafiore e lo squalificato Corvia, e lancia in campo dal 1’ i giovani Di Nardo e Maciucca. In porta, nel 3-4-3 disegnato dal tecnico di Ari, troverà spazio ancora Pinsoglio, in difesa si rivede Bruscagin con Coppolaro e Garcia Tena, a centrocampo torna titolare Mariga affiancato da Bandinelli, sulle corsie esterne il già citato Maciucca e il rumeno Nica. Reparto offensivo affidato a Di Nardo con De Giorgio e Insigne defilati. Breda sistema in campo la sua Entella con 4-3-1-2: l’ex Iacobucci difenderà la porta biancoazzurra, retrovia affidata a Belli, Benedetti, Ceccarelli e Sini, il centro del campo sarà manovrato da Moscati, Palermo e Pecorini, in avanti maglia da titolare per Catellani e Caputo, alle loro spalle spazio a Pecorini. Dirige il confronto l’arbitro Livio Marinelli di Tivoli. 

PRIMO TEMPO - Buon impatto sulla partita del Latina che nei primi dieci minuti di gara cerca di imporre il proprio gioco. La prima vera sortita dei nerazzurri arriva al 15’, quando De Giorgio, superati Palermo e Moscati, calcia dalla distanza e trova la pronta reazione di Iacobucci che respinge la sfera e la manda in calcio d’angolo. I chiavaresi non restano a guardare e reagiscono subito al 16’ con Caputo che dalla lunga distanza trova solo il fondo alla destra della porta difesa da Pinsoglio. Al 21’ arriva l’ennesima defezione in casa pontina: Mariga, in fase di possesso, accusa un forte dolore alla coscia della gamba destra e si butta a terra. Fastidio muscolare per l’ex interista e sostituzione obbligatoria per Vivarini che manda in campo Alessandro De Vitis al posto del keniota. La più grande opportunità della prima frazione di gara arriva al 32’ sui piedi di Moscati che, servito da Pecorini, entra in area di rigore e calcia in malo modo mandando il pallone sul fondo. Tre minuti più tardi è ancora Entella, questa volta con Caputo che, ricevuta la sfera da un compagno, entra in area avversaria, si porta il pallone sul sinistro, brucia in velocità Garcia Tena e calcia in porta. Reattiva la risposta di Pinsoglio che blocca la sfera con sicurezza. La squadra di Breda ci crede e sfiora la rete del vantaggio anche al 44’, quando Pecorini sullo scarico di Catellani calcia a due passi da Pinsoglio con il piattone destro mandando il pallone alto sopra la traversa. Da segnalare nei 3’ di recupero il primo giallo del match ai danni di Moscati, intervenuto fallosamente su De Giorgio. Buona prova del Latina nei primi 45’ che ha saputo respingere costantemente le minacce offensive degli avversari reggendo discretamente il campo dal punto di vista atletico.

SECONDO TEMPO - Il match riparte senza sostituzioni, ancora due cambi per Vivarini, tre per Breda. Al 6’ arriva la prima ammonizione tra le fila dei nerazzurri, è Bruscagin a guadagnarsi il giallo dopo un intervento a gamba alta su Catellani. Sessanta secondi più tardi Vivarini opera la seconda sostituzione: fuori Nica, dentro Buonaiuto. Ora il Latina gioca con il 4-4-2 mutabile in 4-2-4 in fase d’attacco con Insigne e il neo-entrato ex Perugia esterni alti. Il mister del Latina crede nella vittoria, ma al 19’ Caputo spaventa il popolo pontino: il numero 9 di casa mira l’angolo sinistro, calcia in porta con l’esterno mancino e trova la super risposta di Pinsoglio che in tuffo dice “no”. Tra il 27’ e il 35’ Breda cambia due interpreti: Di Paola per Catellani e Puntoriere per Tremolada. Esordio assoluto tra i professionisti per Francesco Puntoriere, giovane classe 1998 originario di Reggio Calabria. La gara sembra ormai destinata al pareggio, ma al 39’ arriva la svolta: Di Nardo, fino a questo momento autore di una prova insufficiente, vede Buonaiuto e lo serve, l’ex Perugia non si lascia scappare l’occasione e con un bel piazzato batte Iacobucci trovando l’angolo più lontano. Esplode la gioia sulla panchina del Latina per il secondo gol stagionale in maglia nerazzurra di Buonaiuto. La squadra di Vivarini ha l’opportunità di chiudere definitivamente i giochi al 42’ quando Bandinelli, con un tiro mancino dalla distanza, sfiora il raddoppio. I 4’ di recupero concessi da Marinelli non regalano sussulti, e il Latina può finalmente tirare un sospiro di sollievo interrompendo una striscia di risultati negativi che durava da ben cinque turni.

Grazie a questa importante vittoria esterna il Latina cede l’ultima piazza al Pisa, fermato dal pareggio casalingo ottenuto questo pomeriggio contro la Pro Vercelli. La salvezza resta comunque un miraggio, i playout distano sette punti, una scalata complicatissima quando mancano solo 4 turni al termine della regular season. I ragazzi di Vivarini dovranno comunque provarci, cercando di conquistare più punti possibili fino a quando la matematica non li condannerà alla retrocessione in Lega Pro.

LE ALTRE DI B - La capolista Spal, sempre più lanciata verso la Serie A, batte 2-1 il Cittadella e allunga sul Verona. Si rialza il Frosinone che liquida lo Spezia 2-1, al Brescia lo scontro salvezza con la Ternana. Pisa bloccato in casa dalla Pro Vercelli: è ultimo. Nel lunch match risultato ad occhiali tra Salernitana e Bari. 

Ieri (20.30):

Vicenza - Novara 3-1

Oggi (15.00):

Salernitana - Bari 0-0 (12.30)

Pisa - Pro Vercelli 1-1

Ascoli - Avellino 2-0

Brescia - Ternana 2-1

Virtus Entella - Latina 0-1

Frosinone - Spezia 2-0

Spall - Cittadella 2-1

Cesena - Benevento (18.00)

Perugia - Hellas Verona (20.30)

Carpi - Trapani (20.30)

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Incetta di medaglie per il canottaggio e la canoa gialloverde

Un week end ricco di successi, quello appena trascorso, per le Fiamme Gialle che, tra Sabaudia (LT) e Castel Gandolfo (RM), hanno sbaragliato la concorrenza, conquistando 54 medaglie nelle due competizioni.

Il canottaggio è andato in scena sul lago di Paola dove, la Sezione Giovanile guidata dai Tecnici Rocco Pecoraro e Nicola Moriconi, ha trionfato in quasi tutte le gare a cui ha preso parte. Nella seconda gara regionale dell'anno, 12 ori, 9 argenti e 5 bronzi, questi i numeri di una domenica all'insegna del canottaggio gialloverde.

A pochi chilometri di distanza, sul lago di Albano, a Castel Gandolfo (RM), si è disputato il Campionato Laziale 1000 metri in concomitanza con la Canoagiovani. I due responsabili della spedizione, Francesco Prenna e Stefano Pacchiarini, al termine della manifestazione si sono complimentati con i ragazzi per aver visto gareggiare con carattere e determinazione tutti gli equipaggi in gara, a dimostrazione della continua crescita personale di ogni singolo atleta. Il bottino della canoa gialloverde conta 15 ori, 5 argenti e 8 bronzi, per un totale di 28 medaglie.

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Keron DeShields saluta la Latina Basket

I 22 punti segnati contro Rieti sono stati gli ultimi in maglia nerazzurra per Keron DeShields: il play-guardia della Latina Basket, infatti, tramite un post su instagram, ha salutato società e tifosi dando a intendere che non ci sarà una sua riconferma nel roster pontino della prossima stagione.

Questo il messaggio postato dall'esterno americano: «Grazie Latina Basket, ciò che viene capito non ha bisogno di essere spiegato. È stato un piacere. È mancata una vittoria per andare ai playoff ma abbiamo fatto una buona stagione nel complesso, ho imparato tanto e ora è tempo di crescere e andare avanti con la mia carriera, con tutti gli insegnamenti appresi da ogni persona facente parte della società e della squadra. È stato un lungo viaggio ma, tutto sommato, un buon viaggio. P.S. Non posso dimenticare i tifosi, siete grandi.»

DeShields ha chiuso il suo primo anno da professionista viaggiando a quota 15.6 punti, 4.7 rimbalzi e 3.9 assist di media in 30 incontri disputati.

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