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Corvia salva il Latina: pareggio in rimonta con il Pisa

Manaj apre le marcature al 5' del secondo tempo, Corvia risponde al 35': tra Pisa e Latina finisce 1-1

PRE-PARTITA - Il trentunesimo turno del torneo cadetto mette di fronte Pisa e Latina, due formazioni che coabitano nei bassifondi della classifica: toscani in 17/a posizione con 32 punti raccolti fino a questo momento, pontini in 18/a piazza con 31 punti conquistati. I nerazzurri laziali incontrano all'Arena Garibaldi la formazione meno prolifica del campionato: il Pisa è la squadra di Serie B che vanta l'attacco più sterile, solo 17 le reti segnate. Se in attacco le cose non vanno bene, è la difesa a regalare gioie: i pisani possono fregiarsi del titolo di squadra meno bucata del torneo con solo 20 gol subiti fino ad oggi. Nella formazione proposta da Vivarini si notano tante novità: cambio di modulo con il ritorno al 3-5-2 composto da Pinsoglio in porta, Brosco, Dellafiore e Coppolaro sulla linea difensiva, Rolando, Rocca, De Vitis, Mariga e Bruscagin ad orchestrare il centrocampo, completano la formazione la coppia offensiva formata da Insigne e Buonaiuto. Nessun centravanti naturale per i nerazzurri. Esclusi dall'undici iniziale il difensore Garcia Tena e l'attaccante Corvia. Gennaro Gattuso risponde con il 4-3-1-2: in porta opererà l'ex Ujkani, in difesa spazio a Mannini, Del Fabro, Milanovic e Longhi, centrocampo a tre composto da Angiulli, Di Tacchio e Verna, in avanti maglia da titolare per Manaj e Masucci con Tabanelli a sostegno. Arbitra il confronto il sig. Marinelli di Tivoli.

PRIMO TEMPO - Il primo pallone del match viene toccato dai padroni di casa, ma il primo tiro in porta è di marca pontina: al 4' Buonaiuto intercetta sulla trequarti la sfera e colpisce al volo, nessun problema per Ujkani che blocca a terra il debole tiro del numero 10 nerazzurro. Il Pisa risponde al 8' con Manaj che, ricevuto il pallone in area da Longhi, trova l'efficace muro di Brosco. La prima frazione di gara non offre un grande spettacolo, tanto agonismo in campo ma poche azioni degne di nota. Come quella che avviene al 32': Buonaiuto in progressione fa tutto da solo, e dai 20 metri lascia partire un lento tiro che va a spegnersi sul fondo del campo. Al 39' Brosco va a prendersi un giallo pesantissimo: diffidato, salterà la delicatissima sfida di domenica prossima al Francioni contro la Pro Vercelli. Al 45' Marinelli concede un minuto di recupero che non regala emozioni e pone fine ad un brutto primo tempo dove Pisa e Latina sembrano aver accusato la pressione di questa fondamentale sfida.

SECONDO TEMPO - Il secondo tempo parte con una novità nelle file nerazzurre: fuori Rolando, dentro Corvia. Al 4' minuto Buonaiuto spreca una grande occasione con un destro calciato dalla distanza che va a finire lontano dalla porta. Un minuto più tardi i padroni di casa si portano in vantaggio: Verna apre per Longhi, assist in area raccolto da Manaj che, in anticipo su Bruscagin, castiga Pinsoglio con un tocco sporco di coscia destra. il Latina prova a reagire al 13' con Insigne che, partito dalla corsia destra, rientra sul sinistro e prova la conclusione murata dalla difesa pisana. Al 18' arriva anche la seconda sostituzione per Vivarini che fa entrare in campo De Giorgio per Mariga. Una scelta vincente per il tecnico di Ari che viene premiato dal 33enne di proprietà del Crotone con una prestazione di sostanza. Ed è proprio Di Giorgio a provarci al 20' con un potente mancino murato da Milanovic. Il Latina spinge forte sull'acceleratore cercando la rete del pareggio in tutti i modi, sforzi che vengono premiati al 35' quando Corvia, imboccato in area da un superbo cross di De Giorgio, tutto solo insacca di testa la rete dell'1-1. Gli ultimi dieci minuti di gara vedono un Latina arrembante alla disperata ricerca del gol vittoria: a provarci per primo è Buonaiuto che, servito da De Giorgio, con un potente tiro mancino costringe Ujkani ad un super intervento all'incrocio dei pali. Sessanta secondi dopo Vivarini esaurisce i cambi, sostituendo Buonaiuto per Jordan. Ed è proprio il croato a spaventare l'Arena Garibaldi centrando il palo con un tiro potente, sforzo comunque inutile visto che l'arbitro aveva fermato tutto per fuorigioco. Da segnalare, nei tre minuti di recupero, una conclusione alla lunga distanza di Corvia, alta sopra la traversa. È l'ultimo sussulto di una gara che regala un punto a testa alle due formazioni.

Non poteva che regalare un pareggio la sfida dell'Arena Garibaldi tra Pisa e Latina, due squadre abituate al segno "X", 16 per i padroni di casa e 17 per i pontini. Un punto che non accontenta nessuno, maturato in una gara poco spettacolare per gran parte del tempo. Grande prestazione di De Giorgio, fondamentale con il superlativo cross vincente per la rete del pareggio di Corvia. Il Latina torna a casa con la consapevolezza che nessuna sfida è proibitiva, ma per salvarsi (complice anche la prevista penalizzazione in classifica) sarà fondamentale conquistare l'intera posta in palio, già dal prossimo turno quando al Francioni gli uomini di Vivarini sfideranno la Pro Vercelli nell'ennesimo scontro diretto della stagione.

LE ALTRE DI B - Il Frosinone rialza la testa e schianta 3-0 il Vicenza al Matusa, ancora vittoriosa la Spal che regola in trasferta il Carpi 4-1. Bari travolto a Trapani 4-0, crisi senza fine per il Benevento che nell'anticipo viene sconfitto in trasferta dal Perugia.

Ieri (20.30):

Perugia - Benevento 3-1

Oggi (ore 15.00):

Pisa - Latina 1-1

Ascoli - Cittadella 2-1

Avellino - Novara 1-1

Brescia - Spezia 1-1

Pro Vercelli - Hellas Verona 1-1

Carpi - Spal 1-4

Trapani - Bari 4-0

Frosinone - Vicenza 3-1

Domani (ore 17.30):

Cesena - Ternana

Lunedì (ore 20.30):

Virtus Entella - Salernitana

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Il Latina fa visita al Pisa di Gattuso. Vivarini: "Sfida importante, abbiamo lavorato tanto sul morale"

Trasferta sotto la torre per il Latina: gli uomini di Vivarini ospiti del Pisa di Gennaro Gattuso nell'ennesimo scontro diretto della stagione. Il tecnico pontino ha presentato la difficile sfida contro i toscani: "Questa settimana abbiamo lavorato tantissimo, soprattutto sulla testa. Veniamo da una partita pesante a livello psicologico, nella quale volevamo a tutti i costi il risultato e abbiamo speso tantissimo. Abbiamo accusato un po’, a livello psicologico, la partita col Carpi. C’è stato un lavoro per tirare su il morale, dare entusiasmo ed esuberanza alla squadra. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro, ho visto la squadra sia ieri che stamattina abbastanza convinta sulle cose da fare a Pisa. I nostri avversari corrono tanto, c’è da lavorare tantissimo per cercare di fare risultato. È uno scontro diretto, c’è da essere molto bravi a non perderlo. Dobbiamo cercare di tirar fuori il meglio da noi e metterli in difficoltà attraverso le qualità che abbiamo sempre messo in evidenza". Il centrocampista Filippo Bandinelli, squalificato, non scenderà in campo. Molto probabile l'utilizzo di Mac Donald Mariga: "E' in buona condizione. Aveva accusato il contraccolpo di qualche errore, ma nelle ultime due settimane l’ho visto abbastanza pimpante e motivato. Si candida sicuramente per una maglia da titolare. In questo momento si cerca di stare attenti a tutte le soluzioni e di dare considerazione a tutti". Il reparto meno produttivo della formazione nerazzurra è sicuramente quello offensivo, pochi ricambi e tante bocciature del tecnico pontino, che comunque lascia aperta la porta del campo a tutti i calciatori della rosa: “Ho grande considerazione di tutti, ma il discorso è questo. Stiamo lavorando in un campionato di serie B e in Italia, non ci possiamo permettere il lusso di non considerare tutte le forze che abbiamo a disposizione, sia Jordan che Negro, così come Buonaiuto, Insigne e Corvia. Quando le cose non vanno bene chi sta fuori è sempre il migliore, ma non dobbiamo sottovalutare nessuna forza a disposizione. Negli allenamenti do considerazione a tutti, mercoledì lo avete visto perché non faccio una squadra di titolari e metto gli altri in secondo piano. Si va a guardare bene, in questo momento tutti possono e devono dare una mano. Il Pisa ha sette attaccanti di primo ordine, da Masucci a Cani, da Peralta a Varela passando per Gatto, noi in questo momento siamo un po’ stretti in quel reparto e dobbiamo dare importanza a qualche giovane che spero possa esplodere e darci una grossa mano”. Il tecnico di Ari, accompagnato da capitan Bruscagin, ha incontrato nella giornata di ieri il sindaco di Latina Damiano Coletta e il presidente dell'AIC Damiano Tommasi: "Era una cosa che avevo già chiesto a voi e a tutta la città e al sindaco. In questo momento non voglio e non posso stare sempre a dire le difficoltà in cui ci troviamo. La società è fallita ed è un dato di fatto, non devo spiegare io le conseguenze di questa situazione. Abbiamo una fortuna che è l’esercizio provvisorio che ci dà la possibilità di arrivare a un traguardo importantissimo che è la salvezza. Ci si arriverà negli ultimi giorni del campionato, bisogna essere tutti concentrati per far sì che si ottenga questo obiettivo. Da parte nostra ce la stiamo mettendo tutta, non ho mai lavorato come sto facendo in questo momento. Uno dà l’anima in tutto quello che può fare, i giocatori altrettanti. Dopo la partita col Carpi ho visto la faccia dei giocatori, hanno preso veramente a cuore questo progetto e questa città e vogliono assolutamente ottenere la salvezza. C’è bisogno di aiuto da parte di tutti, l’ho detto anche al sindaco e speriamo di riuscire ad avere quell’unità d’intenti che porta sicuramente risultati. L’unione fa la forza, insieme possiamo arrivare all’obiettivo".

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Regolanti, il ginocchio fa crack: stagione finita

Infortunio al ginocchio e stagione finita per il giovane attaccante del Latina. Operazione chirurgica prevista per domani mattina.

Stagione finita per l'attaccante classe '94 Giuliano Regolanti. Il centravanti del Latina, non convocato nell'ultima gara persa dal Latina contro il Carpi, ha subito un infortunio al tendine rotuleo del ginocchio, come comunicato dallo stesso Regolanti sul proprio profilo Instagram.

Il giovane attaccante di Anzio verrà operato nella giornata di domani da Agostino Tucciarone, medico della società pontina. Una brutta tegola per Vincenzo Vivarini che perde nel momento più delicato della stagione un'importante pedina in un reparto uscito indebolito dal mercato di dicembre: le uniche alternativa a Corvia per il tecnico nerazzurro portano i nomi di Negro e Jordan.

Regolanti, accasatosi al Latina lo scorso 24 ottobre, ha collezionato in stagione 5 presente e 1 gol, quello segnato all'esordio con la casacca nerazzurra nella trasferta di Vercelli contro la Pro, rete che valse al Latina un importante e insperato pareggio arrivato in extremis.

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Occasione sprecata per il Latina, il Carpi espugna il Francioni 1-0

Nelle gare del pomeriggio le concorrenti non raccolgono punti, ma il Latina non ne approfitta. Al Francioni vince il Carpi grazie al gol siglato al 25’ del secondo tempo da Mbakogu. Nerazzurri fermi a 31 punti in 18° posizione.

PRE-PARTITA – Allo stadio Francioni si torna a giocare dopo il via libera del Tribunale all’esercizio provvisorio per il Latina Calcio. La squadra del capoluogo pontino ospita il Carpi nel 30° turno di Serie B, formazione che lo scorso anno militava in Serie A e che non vince in trasferta da ben 428’. Vivarini conferma il 3-4-3 con Pinsoglio tra i pali, Brosco, Dellafiore e Garcia Tena a formare  la linea difensiva, Bruscagin, De Vitis, Bandinelli e Rocca a centrocampo e il trio Insigne-Corvia-Buonaiuto nel reparto offensivo. Castori risponde schierando il suo Carpi con il 4-4-2: in porta si sistema Belec, difesa affidata a Letizia, Lasicki, Gagliolo e Poli, a centrocampo spazio a Jelenic, Mbaye, Lollo e Fedato, completano la formazione Mbakogu e Beretta in attacco. Arbitra il confronto il sig. Fabrizio Pasqua di Tivoli.  

PRIMO TEMPO – Partenza pimpante del Latina che mette subito in difficoltà la difesa emiliana: al 3’ Insigne dalla corsia destra lancia in area avversaria un pallone d’oro intercettato da Corvia che con un efficiente sponda serve Bandinelli, il centrocampista nerazzurro prova un tiro dal limite dell’area mandando il pallone di poco a lato. La seconda occasione per i padroni di casa arriva all’8’: Bruscagin dalla sinistra invita Corvia in area di rigore, l’attaccante romano colpisce il pallone di testa sfiorando il gol del vantaggio. La pressione del Latina non tende a diminuire e al 9’ è Insigne ad andare vicino al gol: l’esterno offensivo raccoglie un pallone lungo, tenta il tiro ma si fa ipnotizzare da Belec che in uscita blocca la sfera. Il Latina continua a condurre una buona gara, grazie anche all’ottimo lavoro degli esterni, ma al 26’ arriva una grande occasione per il Carpi con Beretta che impegna Pinsoglio con un tiro dai 25 metri indirizzato sotto la traversa e deviato in angolo dal portiere nerazzurro. Cinque minuti più tardi il Carpi ci prova di nuovo direttamente da calcio di punizione dal limite con Jelenic:  il centrocampista ospite prova un potente tiro raso terra che esce fuori di poco. Ora il Carpi inizia ad attaccare costantemente e al 32’ Pinsoglio, con un super intervento, nega la gioia del gol a Beretta. Al Francioni si assiste ad un bel confronto, con occasioni da una parte e dall’altra, e al 39’ è Belec a sporcarsi i guantoni alzando sulla traversa un mancino a giro di Rocca. Gli ultimi minuti del primo tempo regalano una occasione per parte; la prima è di marca nerazzurra, Buonaiuto tenta un diagonale ma trova la pronta risposta di Belec. Il Carpi risponde ancora con Beretta che, a tu per tu Pinsoglio, prova una conclusione deviata in angolo con la schiena dall’estremo difensore nerazzurro. Dopo due minuti di recupero l’arbitro Pasqua pone fine ad una gradevole prima frazione di gara.

SECONDO TEMPO – Stessi schieramenti delle due squadre all’inizio del secondo tempo. La prima sostituzione del match arriva al 7’: Castori sostituisce Beretta per Lasagna. Da segnalare, poco prima della sostituzione, un destro a giro di Buonaiuto che sfiora di poco lo specchio della porta. A Buonaiuto risponde Jelenic al 14’ con un traversone insidioso smanacciato da Pinsoglio, Brosco si avventa sulla sfera e calcia lontano sventando il pericolo. Con il passare dei minuti la pressione delle due squadre inizia a calare, ma al 25’ Mbakogu scatta in profondità e col piede mancino trafigge al volo Pinsoglio. Vantaggio del Carpi in una gara abbastanza equilibrata. Il Latina ha bisogno di forze fresche e al 30’ Vivarini manda in campo Rolando al posto del capitano nerazzurro Bruscagin. Il Latina prova a reagire, ma al 35’ è Mbakogu ad andare vicino alla rete della doppietta; a negargli il gol è Brosco con un miracoloso salvataggio sulla linea di porta. Tra le file del Latina c’è spazio anche per De Giorgio e Jordan, in sostituzione di De Vitis e Corvia. Il risultato però non cambia, e dopo 4’ di recupero arriva il triplice fischio di Pasqua. Occasione sprecata per il Latina che, alla luce dei risultati favorevoli del pomeriggio, non riesce a conquistare punti contro un Carpi ben messo in campo. Tante le recriminazioni per le svariate occasioni da gol fallite dai nerazzurri.

LE ALTRE DI B – Il Frosinone cade al San Nicola, la Spal schianta il Cesena e vola in prima posizione. In coda sconfitte per Avellino e Brescia.

Oggi (ore 15.00):

Bari – Frosinone 1-0

Benevento - Virtus Entella 0-0

Cittadella – Perugia 1-1

Salernitana – Brescia 2-0

Spal – Cesena 2-0

Spezia – Avellino 2-1

Latina - Carpi (ore 18.00) 0-1

Domani (ore 15.00):

Novara - Pro Vercelli

Ternana - Trapani

Vicenza - Pisa (ore 17.30)

Lunedì (ore 20.30):

Hellas Verona - Ascoli.

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Latina, finalmente si gioca! I ragazzi di Vivarini ospitano il Carpi

Dopo il via libera all’esercizio provvisorio da parte del Tribunale, il Latina è pronto a tornare in campo: al Francioni arriva il Carpi. Diretta tv su Sky Calcio 1 HD, radiocronaca su Radio Latina 98.3 MHz.

Il Latina è vivo e vegeto, la boccata di ossigeno è finalmente arrivata ieri direttamente dal Tribunale di Latina: esercizio provvisorio accordato attraverso la curatela fallimentare e stagione sportiva salvata. La prossima tappa del travagliato anno nerazzurro andrà in scena tra 45 giorni, quando il titolo sportivo verrà assegnato al miglior offerente tramite un’asta fallimentare. Il presidente (ormai ex) Benedetto Mancini parteciperà all’asta, con la speranza di riappropriarsi della società del capoluogo pontino. Non sarà però l’unico a presentare un’offerta, si fanno infatti insistenti le voci di altri importanti nomi pronti a guidare il Latina, come quelli di Claudio Lotito, presidente e proprietario della Lazio e della Salernitana, e di Edoardo Longarini, patron della Ternana. I diretti interessati hanno smentito tutto, ma solo alla chiusura dell’asta la verità verrà a galla. Ora bisogna pensare solo al campo perché al Francioni, domani pomeriggio alle 18.00, arriverà il Carpi di Fabrizio Castori.

CARPI A SECCO IN TRASFERTA DA 428’ - Il Latina troverà di fronte a sé una formazione in forte crisi nelle gare in trasferta; infatti gli emiliani non segnano fuori casa da ben 428 minuti: l’ultimo gol messo a segno lontano dalle mura amiche è quello siglato da Lasagna al 22’ nel match perso 1-2 a Novara lo scorso 30 dicembre. I nerazzurri non dovranno comunque sedersi sugli allori, perché marzo è il mese d’oro di Fabrizio Castori; l’ex tecnico del Cesena ha ottenuto una media punti-partita di 1,52 punti nel terzo mese dell’anno, grazie a 29 vittorie, 20 pareggi e 21 sconfitte in 70 gare di tornei professionistici. In casa Latina Riccardo Brosco festeggerà 200 gare in Serie B (playoff e playout esclusi), una bella soddisfazione per il difensore nerazzurro che, oltre a quella del Latina, ha indossato nel campionato cadetto le casacche di Triestina, Pescara e Ternana.

QUI LATINA, FUORI DI MATTEO E REGOLANTI - Vivarini ne convoca 21 per la sfida al Carpi, restano in tribuna Di Matteo e Regolanti. Pronto il consolidato modulo 3-4-3 con il trio d’attacco Buonaiuto-Corvia-Insigne. Possibile impiego di Nica sulla fascia, in mezzo al campo spazio a De Vitis, probabile panchina per Mariga. 

QUI CARPI, CINQUE INDISPONIBILI - Gli emiliani vogliono tornare a vincere in trasferta, gioia che manca da ben tre mesi. Per la sfida del Francioni Castori convoca 22 giocatori, con la speranza di superare l’astinenza di vittorie. Assenti Concas, Romagnoli, Struna e il lungodegente Pasciuti.

VIVARINI: “SETTIMANA TRIBOLATA, MA ORA ABBIAMO CERTEZZE” - Vincenzo Vivarini ha presentato in conferenza stampa la gara del 30° turno contro il Carpi. La settimana più difficile della sua gestione sta per terminare, ed ora il tecnico nerazzurre può pensare solamente alla sfida interna contro gli emiliani: “È stata una settimana tribolata per tanti fattori che sapete tutti - ha spiegato l’allenatore abruzzese - però il calcio è fatto di organizzazione e idee chiare su cose da fare contro una squadra importante come il Carpi. Ho cercato, come ho fatto in tutto questo periodo, di isolare la squadra da tutto il contorno, concentrandoci con tutte le nostre forze nelle attenzioni da mettere in campo. Il Carpi è una squadra che ha atteggiamenti diversi da tutte le altre, ci vuole concentrazione e attenzione nel mantenere certe consegne, altrimenti corriamo il rischio di avere degli svarioni. Abbiamo lavorato sotto questo aspetto. Chiaramente abbiamo vissuto anche delle notizie che ci giravano intorno, però ho visto la squadra pimpante, attenta e vogliosa di ripagare tutti gli sforzi delle persone che in questo periodo si sono adoperate per il bene del Latina. Voglio fare un plauso particolare a tutti i collaboratori del Latina che ci stanno vicini, che magari hanno sofferto in questo periodo ma non hanno mai abbandonato la squadra. Dai magazzinieri ai fisioterapisti all’addetto stampa, tutte persone che sono rimaste vicine cercando di non farci mancare niente. Adesso spetta a noi, dobbiamo dare il massimo in campo”. In un periodo carico di guai societari è sempre difficile per un allenatore tenere alta la concentrazione dei propri ragazzi, ma Vivarini è sicuro delle proprie certezze: “In questo momento abbiamo delle certezze, prima c’era un grosso punto interrogativo su tutto. La palla passa ai curatori e poi, soprattutto, a noi in campo. Questo è un discorso che ho sempre ripetuto dentro lo spogliatoio, la squadra ha capito e già sapeva, al di là di tutte le chiacchiere, che era importante fare bene in campo. Lo è ancora di più adesso, dobbiamo cercare di dare tutto in campo, di lottare su ogni pallone e di stare attenti a non lasciare spazi agli avversari. Ringraziamo i curatori che ci hanno dato queste certezze - ha concluso Vivarini - adesso dobbiamo essere bravi contro il Carpi nel cercare di vincere a tutti i costi la partita”.

SERIE B, IL PROGRAMMA DEL 30° TURNO - Nella 30/a giornata del campionato cadetto la capolista Frosinone fa visita al Bari, punti pesanti in palio nella sfida Benevento-Entella, derby piemontese tra Novara e Pro Vercelli.

Domani (ore 15.00):

Bari - Frosinone

Benevento - Virtus Entella

Cittadella - Perugia

Salernitana - Brescia

Spal - Cesena

Spezia - Avellino

Latina - Carpi (ore 18.00)

Domenica (ore 15.00):

Novara - Pro Vercelli

Ternana - Trapani

Vicenza - Pisa (ore 17.30)

Lunedì (ore 20.30):

Hellas Verona - Ascoli.

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Autorizzato l'esercizio provvisorio, boccata d'ossigeno per il Latina Calcio

Il Latina Calcio è salvo, autorizzato l'esercizio provvisorio. Il 30 giugno sarà il giorno dell'asta pubblica per l'assegnazione del titolo sportivo.

La notizia che tutti i tifosi nerazzurri aspettavano è finalmente arrivata: il Tribunale di Latina ha autorizzato l'esercizio provvisorio per il Latina Calcio. La società sportiva del capoluogo, dichiarata comunque fallita, potrà così portare a termine l'attuale campionato di Serie B. Il club sarà guidato da due curatori fallimentari, tra cui il pontino Vincenzo Loreti.

La decisione, arrivata oggi dopo il rinvio di martedì, è stata presa dal collegio dei giudici del Tribunale del capoluogo composto da Francesco Cina, Catello Pandolfi e Linda Vaccarella.

La prossima importante tappa del travagliato 2017 nerazzurro sarà quella del 30 giugno, quando verrà indetta l'asta pubblica di assegnazione del titolo sportivo. 

Per un "guaio" risolto, un altro è pronto ad irrompere: infatti nella giornata di ieri il Latina è stato deferito dalla Procura Federale per i mancati pagamenti degli stipendi (settembre e ottobre) ai propri tesserati, infrazione che quasi sicuramente porterà una penalizzazione in classifica.

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Il Latina impatta 1-1 a Trapani, sedicesimo pareggio stagionale per i nerazzurri

Il Latina impatta 1-1 a Trapani, sedicesimo pareggio stagionale per i nerazzurri. Granata in vantaggio con Manconi al 12', pareggio pontino firmato Buonaiuto al 39'. Latina ancora in zona playout.

PRIMO TEMPO: Trapani in vantaggio al 12’ (con il Latina in momentanea inferiorità numerica: Di Matteo infortunato è fuori dal campo) grazie alla rete firmata da Manconi, che supera Pinsoglio con un violento destro dall’interno dell’area. Di Matteo nel frattempo è costretto ad abbondare il match, al suo posto entra Rolando. La reazione del Latina non è immediata, ma con il passare dei minuti i nerazzurri aumentano la pressione costringendo i granata nella propria metà campo. Dopo due occasioni fallite per un soffio da Bandinelli e Corvia, al 39’ arriva il meritato pari pontino: lo firma Buonaiuto, servito da Insigne, con un preciso colpo di testa. Al 42’ si pareggia anche il conto degli infortuni: stavolta a dover abbandonare il campo è Coronado, sostituito da Nizzetto. Dopo tre minuti di recupero termina il primo tempo.

SECONDO TEMPO: Avvio di ripresa favorevole al Trapani che esercita un buon possesso palla senza, però, creare particolari pericoli alla retroguardia nerazzurra. Oltre venticinque minuti scivolano via con i portieri inoperosi. Al 27’ il primo ad inquadrare la porta è Nizzetto: destro al volo, Pinsoglio fa buona guardia. Forcing finale dei granata, il Latina controlla senza correre rischi. Dopo tre minuti di recupero al Provinciale termina 1-1.

 

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Altro spareggio salvezza per il Latina, sfida al redivivo Trapani

Nel 29° turno di Serie B il Latina fa visita al Trapani, autentico spareggio salvezza contro una formazione che a dicembre sembrava già spacciata. Diretta televisiva su Sky Calcio 7 HD, radiocronaca live su Radio Latina MHz 98.3.

Nemmeno il tempo di metabolizzare il pareggio interno di martedì scorso contro il Cesena che il Latina di Vincenzo Vivarini sarà chiamato subito a disputare un altro spareggio salvezza. Nella 29/a giornata del campionato cadetto i nerazzurri saranno impegnati in terra siciliana (sabato alle 15.00), ad attenderli ci sarà il Trapani allenato da Alessandro Calori.

RINASCITA GRANATA - Lo scorso dicembre sembrava ormai spacciato, ma con l'arrivo del nuovo tecnico Alessandro Calori, in sostituzione di Serse Cosmi, il Trapani ha imboccato la strada giusta. Un'autentica rinascita granata che ha permesso ai siciliani di raccogliere punti importanti in ottica salvezza, basti solamente pensare che negli ultimi otto turni di campionato il Trapani ha raccolto 13 punti, una media di 1,7 punti a gara arrivati dopo quattro pareggi, tre vittorie e una sconfitta. Ultima déblace datata 28 febbraio nell'ultimo turno contro il Cittadella, una sconfitta incassata in zona Cesarini quando il cronometro segnava il minuto 94. All'andata ebbero la meglio i nerazzurri, vincendo 2-0 grazie alle reti siglate dagli ormai ex Boakye e Acosty. Il Latina al momento sovrasta il Trapani in classifica di cinque lunghezze, raccogliere punti al Provinciale risulterà fondamentale per gli uomini di Vivarini, complice anche la penalizzazione in classifica di 4-5 punti che quasi sicuramente arriverà nelle prossime settimane.

VIVARINI: "SERVE UNA PRESTAZIONE SOPRA LE RIGHE" - Nella conferenza stampa della vigilia Vincenzo Vivarini ha presentato la trasferta di Trapani: "È uno scontro diretto e come tale ha un’importanza molto alta - spiega il tecnico sul sito della società nerazzurra - come la partita di Terni e col Cesena sarà una partita molto combattuta. Troveremo una squadra in grande condizione, ho visto le loro gare con la Salernitana e con il Cittadella e ho visto una squadra in salute e che attraverso il mercato di gennaio ha rinfrescato molto la rosa. Ha portato giocatori di gamba e qualità, quindi sarà una partita da affrontare con grande attenzione e col piglio giusto. Ci saranno difficoltà di campo, perché è un sintetico molto morbido e sul quale il piede va giù. Ci sarà vento, da come dicono, e abbiamo cercato di curare ogni particolare. Sarà sicuramente una battaglia, dobbiamo essere bravi a portare a casa il risultato. Il Trapani ci verrà a prendere alto come ha fatto il Cesena, ci sarà grande agonismo. Loro hanno due attaccanti di gamba e velocità che fanno molto bene in pressione, dietro di loro c’è Coronado che farà sicuramente la differenza e dovremo limitare. Poi c’è Colombatto che è un play che sa fa girare bene la palla e anche su di lui c’è da lavorare per andarlo a limitare. È una partita da fare con grande intensità e senza abbassare i ritmi perché non possiamo permettercelo. Ci vuole una prestazione sopra le righe". I tre turni ravvicinati, complice l'infrasettimanale di martedì scorso, ha portato a un grosso dispendio di energie, e Vivarini non esclude qualche cambiamento: "La fortuna è che abbiamo ragazzi giovani che riescono a recuperare facilmente a livello fisico. Mentalmente, invece, c’è qualche accenno di stanchezza. Dobbiamo avere la capacità di recuperare e stare pronti. Possiamo vedere qualche avvicendamento, vedremo le scelte per domani. Bruscagin ha qualche problemino, bisogna vedere se con un giorno ancora riesce a recuperare. De Vitis è uscito un bel po’ affaticato martedì col Cesena, ora l’ho rivisto abbastanza pimpante ma è da valutare, mi prenderò questa giornata (venerdì, ndr) per farlo". Guai a fare tabelle di marcia, Vivarini preferisce analizzare la situazione partita dopo partita: "Vivo partita dopo partita, l’obiettivo è andare a colmare quei problemi che abbiamo di squadra. Adesso è importante fare punti a Trapani, bisogna farlo in un certo modo. È una partita alla nostra portata - conclude il tecnico di Ari - se hanno i punti che hanno significa che hanno anche loro dei problemi".

QUI TRAPANI, SI RIVEDONO ROSSI E DAÌ - Alessandro Calori ne convoca 24 per la sfida al Latina, tornano in lista Fausto Rossi e Antonino Daì. Per due che rientrano, altri due restano fuori: si tratta di Tiago Casasola e Matteo Legittimo. Entrambi fermi ai box per squalifica assisteranno alla sfida salvezza dalle poltrone della tribuna.

QUI LATINA, BRUSCAGIN E DE VITIS IN DUBBIO - Dilemma Bruscagin - De Vitis per Vivarini: entrambi hanno accusato qualche problema fisico dopo la partita contro il Cesena e il tecnico abruzzese potrebbe farli accomodare in panchina. Nella lista dei 22 convocati non appare il nome di Marco Pinato, in recupero dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro avvenuta nella partita d'andata contro la Ternana. Non convocato neanche il giovane Negro.

LE ALTRE DI B, IL FROSINONE OSPITA IL CITTADELLA, VERONA A BRESCIA - Saranno otto le gare del campionato cadetto che si disputeranno domani alle 15.00. Nei bassifondi della classifica altra sfida salvezza tra Ternana e Pro Vercelli, ultimo treno per gli umbri? Domenica alle 15.00 l'Hellas Verona sarà in trasferta al Rigamonti, ad attenderlo ci sarà il Brescia. Chiude la 29/a giornata il monday night tra Frosinone e Cittadella.

Il programma completo del 29° turno:

Domani (ore 15.00):

Ascoli - Novara

Avellino - Perugia

Carpi - Spezia

Cesena - Vicenza

Spal - Pisa

Ternana - Pro Vercelli

Trapani - Latina

Virtus Entella - Bari

Domenica (ore 15.00):

Brescia - Hellas Verona

Benevento - Salernitana (ore 17.30)

Lunedì (ore 20.30):

Frosinone - Cittadella

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Latina-Cesena 1-1: Dellafiore riacciuffa i bianconeri

Cocco apre le marcature al 39', Dellafiore pareggia i conti al 70'. Latina ancora in zona playout.

PRE-PARTITA – Dopo la boccata di ossigeno arrivata al Liberati, con la vittoria di misura per 1-0 dei nerazzurri sulla Ternana, il Latina ospita il Cesena nel turno infrasettimanale della Serie B. Sfida delicata al Francioni: entrambe le squadre sono a 29 punti in classifica, in piena zona playout. Nella gara della 28/a giornata del campionato cadetto Vivarini conferma gli undici uomini di Terni: squadra che vince, non si cambia. In porta c’è Pinsoglio, difesa affidata al trio Brosco-Dellafiore-GarciaTena, centrocampo a quattro guidato da Bruscagin, Rocca, De Vitis e Di Matteo, chiude la formazione il reparto offensivo composto da Bandinelli, Corvia e Buonaiuto. Solo panchina per il rientrante Roberto Insigne. 3-5-2 per Andrea Camplone che manda in campo Agazzi, Perticone, Rigione, Donkor, Setola, Garritano, Crimi, Konè, Renzetti, Ciano e Cocco. Nonostante la nuova politica della società, che ha applicato prezzi “friendly” per l’acquisto dei ticket in tutti i settori, restano ancora tanti, troppi, i seggiolini vuoti allo stadio Francioni. Presente in tribuna vip il Sindaco di Latina Damiano Coletta. Arbitra il confronto il sig. Francesco Paola Saia di Palermo.

PRIMO TEMPO – E’ il Latina a toccare il primo pallone della partita, ma a rendersi subito pericoloso è il Cesena: al 4’ Cocco viene dimenticato dalla retroguardia nerazzurra, e tutto solo al limite dell’area piccola spaventa Pinsoglio mandando il pallone di poco fuori. Il Latina non sta a guardare e risponde subito al 9’: Buonaiuto, lanciato a rete in contropiede, si allunga troppo il pallone e in piena area di rigore prova un tiro respinto da Agliardi. E’ un botta e risposta al Francioni e al 9’ è Ciano a provarci con un missile lanciato dalla distanza respinto con i pugni da Pinsoglio. Ancora Cesena al quarto d’ora con Garritano che, servito da Konè in area di rigore a due passi da Pinsoglio, tenta un secco tiro respinto sulla linea da Brosco. Lo stesso difensore nerazzurro rimedia il primo cartellino giallo della partita al 22’ dopo un intervento falloso su Garritano all’altezza della trequarti. Dopo un inizio sprint i ritmi della gara si abbassano, ma al 27’ i romagnoli si rendono pericolosi ancora una volta con Garritano che, con un tiro cross dalla sinistra, trova l’impercettibile respinta di Pinsoglio, sul pallone si fionda Setola che manda alto sopra la traversa. Il Latina prova timidamente a rispondere in più occasioni, ma quello che manca alla formazione di Vivarini è il solito guizzo finale. Gli errori si pagano, e al 39’ Cocco porta in vantaggio gli ospiti: l’attaccante bianconero, lasciato colpevolmente solo da un dormiente Garcia Tena, riceve in area la sfera da Renzetti, salta in alto e schiaccia di testa a distanza ravvicinata; nulla può Pinsoglio che viene trafitto dal colpo di testa del numero 11 romagnolo. E’ l’ultima azione degna di nota di un primo tempo giocato ad armi pari dalle due squadre.

SECONDO TEMPO – Sul manto verde si rivedono gli stessi 22 interpreti della prima frazione di gara. Primi minuti del secondo tempo giocati a ritmi blandi con il Cesena a difesa del risultato e il Latina in difficoltà a creare spunti vincenti. Intanto il pubblico accorso al Francioni inizia a scaldarsi: dalla tribuna centrale riecheggiano fischi nei confronti dei ragazzi in maglia nerazzurra. Vivarini vuol vedere una pronta reazione dei suoi ragazzi, e manda in campo Insigne al posto di Di Matteo con conseguente cambio di modulo. La reazione tarda ad arrivare e al 13’ gli ospiti vanno vicinissimi al raddoppio: Ciano trova Garritano in area di rigore, il centrocampista bianconero risponde all’invito del compagno di squadra, ma Bruscagin in scivolata porta via il pallone al numero 7 romagnolo. Il Latina è in palese difficoltà, continua a subire la pressione ospite senza riuscire a superare la propria meta campo. Visibilmente esausti i nerazzurri Bandinelli e Buonaiuto. Vivarini se ne accorge e sostituisce quest’ultimo con il classe ’83 De Giorgio. Nel momento più critico della gara arriva il gol del Latina: Insigne calcia una punizione dalla sinistra, Dellafiore arriva prima di tutti sulla sfera e pareggia i conti con un colpo di testa vincente. Esplode la gioia del volubile pubblico del Francioni, l’inerzia della gara è improvvisamente mutata con il Latina in pressione e il Cesena a difesa della propria metà campo. Al 44’, però, il neo entrato Panico spaventa il Francioni: la giovane promessa del Cesena riesce a superare Pinsoglio, tira in porta e trova la traversa che gli nega la gioia del gol. Nei 5 minuti di recupero assegnati da Saia il Latina ha la ghiotta opportunità di portarsi in vantaggio: Corvia, da calcio di punizione al limite dell’area di rigore, non trova la porta, e centra in pieno la barriera sistemata da Agliardi. È l’ultima importante azione di un confronto che assegna un punto a testa che non accontenta nessuno.  

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Latina-Cesena, al Francioni in palio tre punti fondamentali

La Serie B torna in campo per la 28/ma giornata del campionato nel turno infrasettimanale. Questa sera al Francioni il Latina ospita il Cesena: in palio tre punti fondamentali in ottica salvezza. Fischio d'inizio alle 20:30.

I CONVOCATI - Vincenzo Vivarini per la sfida contro i romagnoli ne convoca 22, incluso il rientrante Marco Pinato: Pinsoglio, Grandi, Bortolameotti, Bandinelli, Brosco, Bruscagin, Buonaiuto, Corvia, Coppolaro, Dellafiore, De Giorgio, De Vitis, Di Matteo, Garcia Tena, Insigne, Jordan, Mariga, Maciucca, Negro, Nica, Pinato, Regolanti, Rolando, Rocca, Varga. Sono invece 21 i convocati da Andrea Camplone per la sfida del Francioni: Agliardi, Agazzi, Bardini, Perticone, Rigione, Donkor, Falasco, Capelli, Ligi, Setola, Renzetti, Laribi, Crimi, Schiavone, Kone, Vitale, Garritano, Ciano, Cocco, Panico, Di Roberto.

VIVARINI: "SERVE CONTINUITA'" - Vivarini ha presentato la sfida al Cesena nella conferenza stampa della vigilia, queste le parole integrali riportate dal sito del Latina Calcio:

Camplone ha detto che per loro è una finale che devono vincere assolutamente: siamo nelle stesse condizioni?
“Mi fa piacere, non sono scaramantico ma aveva detto la stessa cosa Gautieri e speriamo ci porti bene. È un’altra partita di importanza molto alta, come d’altronde ce ne sono tante in questo campionato. Sono molte le squadre che sono impegnate nella lotta salvezza, quindi sono partite che a me piacciono tanto poiché devi lavorare poco sotto l’aspetto mentale perché si caricano da sole. Dobbiamo essere bravi, perché trovi squadre che danno tutto in mezzo al campo e dobbiamo essere pronti soprattutto sotto questo aspetto”

È così sicuro che Insigne torni titolare?
“Sono molto contento che non abbiamo defezioni. A parte Pinato che sto aspettando con tutta la speranza possibile per riaverlo nella massima condizione. È un giocatore che a mio avviso ci può dare tanto, tant’è vero che l’ho convocato per tenerlo insieme alla squadra. Per il resto quando si ha tutta la rosa a disposizione è molto importante. Ho delle alternative valide, questo è un campionato che ha dimostrato che i cambi possono fare la differenza per il risultato finale. Avere dei cambi importanti ci fa ben sperare”

Quanto è cambiato il Cesena rispetto all’andata?
“Molto, è totalmente diverso. Ha cambiato modulo e ha mantenuto degli ottimi giocatori. In questo momento ha più consapevolezza tattica in mezzo al campo. Camplone ha fatto un ottimo lavoro, è una squadra quadrata, attenta alla fase difensiva e riesce a sviluppare gioco con facilità perché ha giocatori tecnici e di gamba. È una partita molto difficile, ma come sempre abbiamo soluzioni che possono mettere in difficoltà i nostri avversari”

C’è la possibilità di far riposare qualcuno?
“Ho guardato la squadra e sentito gli umori, sono stato a guardare se a livello atletico e fisico ci fosse qualche affaticamento. Lo sguardo dei giocatori era quello giusto, sono vogliosi di scendere in campo”

Rocca può essere il nuovo acquisto del Latina?
“In questo momento ha una condizione atletica molto alta. Spero che riesca a mantenere questa forma fino alla fine. Sicuramente ha bisogno di essere in grande condizione, perché fa della corsa e dell’esuberanza le sue migliori qualità. In questo momento ne avevamo bisogno, speriamo che ci dia delle ottime prestazioni”

Quanta energia infonde la vittoria di Terni?
“Molta perché venivamo da quattro sconfitte che potevano incidere sulle nostre sicurezze. Siamo rimasti abbastanza concentrati sulle cose da fare in campo e non c’è stato scoramento nella testa dei giocatori. Una vittoria di questo tipo ci ridà vigore e verve per cercare di migliorare le prestazioni. Come dico sempre possiamo fare molto meglio di quanto stiamo facendo, dipende dalla nostra esuberanza e dalla convinzione. Bisogna dare seguito e continuità ai risultati”.

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