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Il Latina impatta in casa con il Perugia, De Giorgio mattatore nell'ultima di Serie B al Francioni

Un buon Latina saluta il pubblico del Francioni pareggiando 2-2 con il Perugia. Ospiti raggiunti due volte da De Giorgio dal dischetto.

PRE-PARTITA – Dopo quattro intense stagioni costellate da gioie e dolori, il Latina Calcio si appresta a giocare la sua ultima partita di Serie B davanti il proprio pubblico. I ragazzi di Vivarini affronteranno il Perugia, formazione alla ricerca di importanti punti utili a riaprire il discorso playoff; al momento la post season non si giocherà, ma già oggi potrebbero arrivare i primi importanti verdetti del campionato. Il Latina non ha più nulla da dire, la retrocessione in Lega Pro è già stata certificata nei giorni scorsi dopo la pesante penalizzazione inflitta dal TFN, ma al peggio non c’è mai fine, il tutto è confermato dalla triste vicenda del mancato deposito del famoso bonifico di Benedetto Mancini. Il futuro dei colori nerazzurri è ancora tutto da decifrare, ma i ragazzi di Vivarini quest’oggi contro gli umbri venderanno comunque cara la pelle, come già dimostrato nella trasferta di Brescia. Per salutare il pubblico del Francioni nel migliore dei modi Vivarini conferma il suo 3-4-3: in porta Grandi viene preferito a Pinsoglio, difesa a tre con Coppolaro, Dellafiore, e Garcia Tena, al centro del campo spazio alla coppia De Vitis - Bandinelli, sulle corsie esterne maglia da titolare per Bruscagin e Maciucca, inedito il pacchetto offensivo affidato a Di Nardo con De Giorgio e Pinato defilati. Nel 3-4-2-1 disegnato da Bucchi spicca il nome del grande ex Alhassan, insieme a lui agiranno a centrocampo anche Mustacchio, Brighi e Acampora, davanti al portiere Brignoli difesa a tre con Del Prete, Monaco e l’altro ex del match Di Chiara. Sulla trequarti fiducia a Dezi e Guberti a sostegno del “falso nueve” Nicastro. Arbitra il confronto Luigi Nasca di Bari.

PRIMO TEMPO – Il primo pallone della gara, iniziata con due minuti di ritardo, è toccato dalla formazione ospite. Nei primi dieci minuti di gioco meglio il Perugia, arrivato in più di qualche occasione dalle parti di Grandi. E al 12’ è Nicastro a divorarsi un gol al limite dell’area piccola fallendo un comodo tap-in sottoporta, a tu per tu con il portiere nerazzurro il numero 21 manda il pallone alle stelle. L’occasione vincente per gli umbri arriva al 22’ quando Acampora, ammonito un minuto prima per un fallaccio su De Vitis, prova la conclusione col piede sinistro dalla distanza, Grandi respinge ma sul pallone si avventa Mustacchio che agguanta la sfera e la deposita in rete dal vertice sinistro della porta nerazzurra con un potente tiro rasoterra. Con il passare dei minuti i ritmi calano vertiginosamente ma al 37’ Di Nardo, lanciato a rete, viene atterrato in area di rigore da Brignoli: Nasca non ha dubbi, è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta De Giorgio che col piattone destro insacca sulla sinistra alle spalle del portiere umbro che aveva comunque intuito l’angolo. I nerazzurri si risvegliano dal torpore e al 47’, nei minuti di recupero, vanno vicini al raddoppio con De Vitis che, servito da un ottimo cross di De Giorgio, viene anticipato all’ultimo secondo da Di Chiara che neutralizza la minaccia. E’ l’ultima sortita di un primo tempo avaro di emozioni nella classica partita di fine campionato.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con una novità: Vivarini sostituisce il malconcio Di Nardo per Rolando. Sarà Pinato, fuori ruolo, a sostituirlo al centro dell’attacco. Bucchi la vuole vincere e al 12’ esaurisce le sostituzioni facendo uscire l’ex Alhassan, salutato dagli applausi dei suoi ex tifosi, per Di Nolfo. Cinque minuti prima era stato invece Guberti a lasciare spazio a Terrano. Ma l’occasione d’oro capita sui piedi di Pinato che al 14’, invitato da un filtrante di Maciucca, angola male il tiro mancino in piena area di rigore e si fa ipnotizzare da Brignoli che intercetta la sfera senza problemi. La vittoria serve al Perugia, ma è il Latina ad andare di nuovo vicino al gol del vantaggio al 25’, questa volta con Rolando che tutto solo supera Monaco sulla fascia destra e conclude con un delizioso diagonale. Efficace la risposta di Brignoli che in tuffo nega la gioia del gol al centrocampista nerazzurro. E nel miglior momento del Latina arriva il vantaggio dei grifoni al 26’: Terrani scappa a Garcia Tena e serve Dezi che, anticipando Coppolaro, castiga Grandi con un preciso tiro ravvicinato. Esplode la gioia dei tifosi perugini sistemati nella tribuna laterale. Vivarini non ci sta e rafforza il peso del reparto offensivo facendo entrare in campo le punte Negro, all’esordio assoluto in Serie B, e Jordan per Maciucca e Pinato. Il Latina torna a spingere e al 38’ Rolando viene steso in area di rigore da Terrani. E’ di nuovo penalty per il Latina, sul pallone si ripresenta De Giorgio che con un bel tiro centrale spiazza Brignoli e realizza la sua prima doppietta personale in maglia nerazzurra. Nel finale di gara le due formazioni si allungano e il divertimento aumenta, ed ad un minuto dalla fine il Perugia sfiora il gol vittoria con Acampora che con un tiro mancino ravvicinato trova la risposta di Grandi che blocca a terra. Dopo 4 minuti di recupero Nasca fischia tre volte e pone fine all’ultimo match di Serie B dello stadio Francioni. Ottima prestazione dei nerazzurri che hanno condotto un’ottima gara  rimontando due volte da calcio di rigore con De Giorgio i gol di Mustacchio e Dezi.

LE ALTRE DI B – La Spal perde a Terni ma festeggia comunque la promozione in Serie A dopo 49 anni grazie al tonfo del Frosinone contro il Benevento. Solo un punto per il Verona, il Vicenza perde e raggiunge il Latina e il Pisa in Lega Pro.

Oggi (ore 15.00):

Hellas Verona - Carpi 1-1

Ternana - Spal 2-1

Novara - Virtus Entella 2-0

Salernitana - Avellino 2-0

Pro Vercelli - Brescia 2-2

Cittadella - Vicenza 2-0

Latina - Perugia 2-2

Benevento - Frosinone 2-1

Spezia - Pisa 0-0

Trapani - Cesena (ore 18.00)

Domani (ore 15.00):

Bari - Ascoli

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Tredicesimo pareggio per il Latina: 1-1 contro il Perugia

1-1 tra Perugia e Latina. Succede tutto nei primi nove minuti di gara: Guberti apre le marcature al 4’, Dellafiore pareggia i conti al 9’. Ammoniti Gilberto e Bruscagin: entrambi diffidati, salteranno la sfida del 30 dicembre contro l’Avellino.

Perugia e Latina si sfidano allo stadio Curi, nel giorno della vigilia di Natale, nella gara valida per il ventesimo turno del campionato di Serie B. Il Perugia, in piena emergenza, si presenta in campo con il 4-2-3-1 formato da Elezaj in porta, Imparato, Volta, Belmonte e Di Chiara in difesa, Acampora e Zebli al centro del campo, e Dezi, Buonaiuto e Guberti a sostegno dell’unica punta Drolè. Consueto 3-4-3 per Vivarini che schiera Pinsoglio tra i pali, Brosco, Dellafiore e Garcia Tena nel reparto difensivo, Bruscagin e Gilberto sulle corsie esterne, con Mariga e Amadio centrali. In avanti spazio alla coppia Scaglia-Boakye a supporto del recuperato in extremis Corvia. Arbitra il sig. Luigi Nasca della sezione di Bari.

PRIMO TEMPO – Inizio di gara scoppiettante allo stadio Curi. L’arbitro Nasca da inizio alle ostilità, e dopo appena 4’ bisogna annotare sul taccuino la prima rete della gara. A passare in vantaggio sono i padroni di casa: tutto nasce da Dezi che, con un lungo passaggio verticale, pesca Drolè in corsa. L’ivoriano brucia Brosco e impegna Pinsoglio con un tiro in porta. L’estremo difensore nerazzurro respinge il pallone ma, suo malgrado, innesca la ribattuta vincente di Guberti che insacca in rete. Perugini in vantaggio alla prima occasione utile del match. Il Latina non resta a guardare, e al 9’ pareggia subito i conti con Dellafiore: Scaglia mette in mezzo il pallone direttamente da corner, Elezaj, disturbato da Corvia, interviene goffamente sulla sfera respingendola in malo modo. Su di essa si presenta il difensore nerazzurro che senza problemi la trasforma in rete col sinistro. Pareggio ospite e gradevole inizio di partita. Al 12’ arriva anche l’occasione per Corvia: l’attaccante del Latina, ricevuto il pallone da Scaglia, sfiora la porta dopo un colpo di testa al centro dell’area di rigore. La prima ammonizione della gara arriva al 26’: a finire sul taccuino dei cattivi è il diffidato Gilberto, reo di aver protestato insistentemente nei confronti dell’arbitro Nasca. Il brasiliano salterà la prossima gara casalinga del Latina contro l’Avellino. Al 34’ capita ancora una volta sui piedi di Corvia il pallone del possibile vantaggio: l’attaccante sfugge alla difesa sul filo del fuorigioco, e batte con il piede destro un pallone bloccato a terra da Elezaj. L’ultima azione del primo tempo è di marca perugina: Dellafiore viene ammonito dopo aver trattenuto Drolè. Sul calcio di punizione dai 25 metri si presenta Bonaiuto che con il destro manda il pallone fuori dallo specchio della porta. Dopo un minuto di recupero, Nasca manda tutti al riposo sul risultato di 1-1.

SECONDO TEMPO – Alla ripresa della gara si rivedono in campo gli stessi ventidue uomini del primo tempo. Inizio di ripresa a ritmi blandi per le due squadre in campo, ma a rendersi pericoloso per la prima volta è il Latina con Boakye: il ghanese tenta una fiondata improvvisa al 4’ dal limite dell’area, conclusione insidiosa ma poco efficace con la sfera che va a finire di poco fuori dalla porta difesa da Elezaj. Al 9’ occasionissima per il Perugia: Bonaiuto, da calcio di punizione da posizione defilata, crossa il pallone in area. Il pallone va a sbattere sulla schiena di Brosco, Dezi ne approfitta e tenta un tiro in scivolata murato dalla difesa pontina. Al 10’ Vivarini opera la prima sostituzione del match: fuori Corvia, dentro Paponi. Dieci minuti più tardi anche Bucchi cambia le carte in tavola, proponendo una formazione più offensiva con l’ingresso di Rolando Bianchi al posto di Gennaro Acampora. Ora il Latina inizia a soffrire subendo la supremazia territoriale del Perugia, sempre in pressione dalle parti di Pinsoglio. Spazio anche per Rocca che al 23’ subentra ad Amadio, e per D’Urso che al 33’ rileva Boakye. Lo stesso D’Urso al 37’ “cicca” un clamoroso pallone in piena area di rigore dopo averlo ricevuto da Gilberto direttamente dalla destra. Il Latina inizia a spingere con insistenza, e dopo D’Urso è Scaglia a spaventare la retroguardia di casa con un velenoso, ma inefficace, tiro mancino. La porta difesa da Elezaj sembra stregata, e lo dimostra anche il colpo di testa alto firmato Gilberto al 41’. Lo stesso brasiliano al 47’ in contropiede, nell’ultima azione degna di nota del match, non vede Paponi lasciato solo dalla difesa umbra in area di rigore, e spreca tutto a causa di un inutile eccesso di protagonismo venendo bloccato da Didiba. Al 49’ l’arbitro Nasca porta il fischietto alla bocca e manda definitivamente le squadre negli spogliatoi.

Al Renato Curi termina 1-1 tra Perugia e Latina. Tutto si decide nei primi minuti di gioco: i perugini passano in vantaggio grazie alla rete siglata da Guberti al 4’, pontini veloci a pareggiare i conti con Dellafiore al 9’. Il Santo Natale ha portato in dono il tredicesimo pareggio stagionale al Latina, una formazione che non riesce a guarire da una “pareggite” diventata ormai cronica. Dopo un primo tempo giocato ad armi pari, nei secondi quarantacinque minuti il Perugia ha iniziato ad accusare la stanchezza, nonostante l’ingresso di forze fresche, ma il Latina non ne ha approfittato fallendo clamorosamente più di un’azione gol in contropiede, troppi errori per una squadra che punta alla salvezza. Risultato finale tuttavia giusto per le due formazioni che hanno battagliato alla pari per tutti i novanta minuti. Il tredicesimo pareggio stagionale porta il Latina in 16° posizione con 22 punti raccolti. Un punto anche per il Perugia che sale a 30 punti in classifica, in 7° posizione. Gli uomini di Vivarini chiuderanno il 2016 affrontando venerdì prossimo (20.30) al Francioni l’Avellino di Novellino, una formazione in continua crescita. Contro gli irpini Vivarini ritroverà Bandinelli, ma dovrà fare a meno degli squalificati Gilberto e Bruscagin, diffidati ed ammoniti nella sfida odierna.

I RISULTATI DEL POMERIGGIO DI “B” -

Pisa - Spezia (12.30) 0-0

Ascoli - Bari 1-1

Avellino - Salernitana 3-2

Brescia - Pro Vercelli 2-1

Carpi - Hellas Verona 1-1

Cesena - Trapani 3-1

Frosinone - Benevento 3-2

Perugia - Latina 1-1

Spal - Ternana 4-0

Vicenza - Cittadella 2-0

Virtus Entella - Novara 4-1.

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Latina a Perugia per sfatare il tabù "pareggite"

Vigilia di Natale umbra per il Latina di Vivarini: domani (ore 15:00) i nerazzurri saranno ospiti del Perugia allo stadio Renato Curi. Diretta tv su Sky Calcio 3 HD, radiocronaca in diretta sui 98.3 MHz di Radio Latina.

Sfida natalizia allo stadio Renato Curi tra Latina e Perugia. Gli umbri, reduci dalla sconfitta subita in trasferta contro lo Spezia, hanno raccolto fino a questo momento 29 punti in classifica, stazionando in settima posizione, in piena zona playoff. La squadra allenata da Cristian Bucchi affronterà il Latina presentando in campo una formazione ampiamente rimaneggiata: sono ben undici i calciatori indisponibili, un’intera squadra! Dall’altra parte il Latina, affetta dalla pareggite, dovrà fare a meno dello squalificato Bandinelli e degli infortunati Pinato, De Vitis, Di Matteo e Acosty. Convocato il malconcio Corvia, che partirà comunque dalla panchina. Arbitra la gara il sig. Luigi Nasca di Bari: con lui il Latina ha vinto solo una volta (3-1 al Cesena nel primo anno di Serie B).

VIVARINI: “BROSCO MAL INTERPRETATO” -  Mister Vincenzo Vivarini ha parlato davanti ai giornalisti nella consueta conferenza stampa pre gara. Il tecnico nerazzurro è apparso alquanto arrabbiato, sopratutto con la stampa, rea di aver strumentalizzato le parole sul futuro rilasciate in settimana dal difensore Riccardo Brosco: “Sono molto arrabbiato, questo argomento è un tasto dolente. Nel momento in cui la società ha avuto dei problemi, avevo chiesto compattezza intorno alla squadra, rivolgendomi ai tifosi e ai giornalisti. Le parole di Brosco sono state mal interpretate, o peggio strumentalizzate, per qualcosa che non ha detto. Il ragazzo ci è rimasto male, ha espresso tutto il suo amore per questi colori. Alcuni titoli di giornali sono stati eccessivi, l’impressione era che Brosco parlasse già da ex. Non capisco perché si debba parlare male di questa squadra, l’amore per questa maglia deve partire da noi, ma anche da chi sta intorno ai ragazzi, aldilà dei problemi extracalcistici”.

L’ultimo Latina visto in trasferta, sul campo dell'Ascoli, ha dimostrato una grande forza di gruppo e voglia di far bene, complice anche il grande primo tempo disputato in terra marchigiana: “Sono squadre totalmente differenti, il Perugia ha giocatori di grande qualità e tecnica individuale, è una squadra di caratura maggiore, ma da parte nostra abbiamo qualità e potenzialità per disturbare la loro fase di possesso palla. Hanno grandi individualità come Bianchi, Guberti e Bonaiuto, giocatori di grande qualità. Noi abbiamo carica nervosa e voglia giusta per giocare una grande partita. La squadra adesso ha una certa solidità, in campo comanda, ma è chiaro che si va in difficoltà su certe giocate degli avversarsi, ma sopratutto sugli atteggiamenti. Nell’ultima gara il Brescia ha fatto un grande prestazione sui portatori di palla, ma noi non siamo stati bravi a costruire il possesso. Sono comunque sicuro che a Perugia faremo la nostra partita, battagliando secondo le nostre potenzialità”.

I ragazzi di Vivarini domani incontreranno i grifoni, una squadra posizionata in classifica nella zona playoff: “È una squadra che tende ad allungare le formazioni avversarie, si chiude molto bene in fase difensiva ripartendo molto velocemente. Noi non dobbiamo allungarci, perché nell’uno contro uno possiamo andare in difficoltà. Se giochiamo da squadra anche loro potrebbero incontrare qualche problema: l’obiettivo è giocare corti e aggressivi sui palloni”.

Vivarini avrà a che fare con problemi di formazione vista la squalifica di Bandinelli e il quasi sicuro forfait di Corvia: “Contro il Brescia abbiamo avuto problemi di condizione e di caratteristiche di ruolo, in settimana abbiamo provato qualcosa di diverso, e sicuramente domani ci saranno delle novità. In mezzo al campo abbiamo due alternative importanti a Bandinelli: Rocca e Amadio”.

Ma a Vivarini, cosa piacerebbe trovare sotto l’albero di Natale? “Sopratutto la possibilità di lavorare e di lottare sul campo per le potenzialità e le qualità che ha la squadra, senza i problemi fisici che hanno limitato questo avvio di stagione”. 

QUI LATINA, NOVITA’ IN VISTA - Formazione da reinventare per Vivarini, che dovrà fare a meno di pedine importanti come Bandinelli, Corvia e Acosty: grandi chance per Rocca e Amadio. In avanti, al posto del malconcio Corvia, conferma per Daniele Paponi. Probabile bocciatura per il brasiliano Gilberto, reduce da prestazioni opache.

QUI PERUGIA, 11 INDISPONIBILI - Un’intera squadra indisponibile. Questo si evince dalle convocazioni diramate da Bucchi. Fuori causa, tra gli altri, Monaco, Di Carmine, Rosati, Mancini, Nicastro, Chiosa, Del Prete, Zapata, Da Silva e Di Nolfo. Rebus la probabile formazione dei perugini.

SERIE B, 20° GIORNATA: IL PROGRAMMA -

Domani (15.00):

Pisa - Spezia (12.30)

Ascoli - Bari

Avellino - Salernitana

Brescia - Pro Vercelli

Carpi - Hellas Verona

Cesena - Trapani

Frosinone - Benevento

Perugia - Latina

Spal - Ternana

Vicenza - Cittadella

Virtus Entella - Novara.

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Perugia da sogno, Bologna folle: 2-1

Il Perugia si regala una notte da favola. Gli umbri, al ritorno in serie B dopo 9 anni di astinenza, vincono il match d'apertura del nuovo campionato, imponendosi per 2-1 al cospetto del Bologna. Subito uno scalpo eccellente, dunque, per il Grifone, che sfrutta nel migliore dei modi il nervosismo degli emiliani (che chiudono in 9) e l'entusiasmo trasmesso da un "Renato Curi" da sogno, con 15mila presenze sugli spalti.

Il match si decide nella ripresa. A sbloccare il punteggio è la rete di Valerio Verre segnata al 19' del secondo tempo di destro dal limite dell’area su assist di Del Prete. I rossoblù si innervosiscono, restano in dieci per il doppio giallo a Garics. Finale convulso: all'85' arriva il raddoppio di Falcinelli con una girata rasoterra su cross basso di Parigini dalla sinistra. Tre minuti dopo il rigore realizzato da Cacia riapre il match ma un altro rosso - per il nuovo arrivo Zuculini al 90' - chiude la gara.

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