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Redazione

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La Top Volley butta via Gara1

La Lpr si aggiudica gara1 dei quarti Superlega Playoff Challenge UnipolSai rimontando due set di svantaggio sulla Top Volley in oltre due ore di gara. Si torna in campo domenica 2 aprile al PalaBianchini. Primi due set con il Latina padrone del campo grazie ai turni di servizio incisivi di Daniele Sottile e a un buon reparto muro-difesa. Ma dal terzo set Piacenza ha incominciato a forzare maggiormente il servizio, alla fine sono ben 15 gli ace messi a segno 6 da Hernadez e quattro dal giovane Cottarelli libero di entrare al posto di Di Martino (scambio Under 23). Appassionante il quarto set dove il Latina è stato capace a ricucire lo svantaggio a suon di muri ma che poi non ha chiuso subendo la rimonta avversaria.

L'Axed Group è fuori dalla Final Eight

L'Axed Group deve dire addio immediatamente alla Final Eight di Coppa Italia dopo il ko contro la Luparense nei quarti di finale. A Tolentino i ragazzi di Basile vanno sotto di quattro reti e poi all'ultimo secondo per poco non pareggiano i conti. Peccato per alcune ingenuità commesse nel primo tempo che hanno condizionato la gara e compromesso la qualificazione.

PRIMO TEMPO - La Luparense schiera Miarelli in porta, Brandao, Honorio, Taborda e Bertoni, mentre il Latina presenta Chinchio tra i pali, Bernardez, Battistoni, Avellino e Maina.

Nei primi minuti Chinchio è subito protagonista con un paio di interventi importanti, prima su Bertoni da fuori e poi sul colpo di testa di Mancuso da distanza ravvicinata. Al 4'37'' un errore di Chinchio spalanca le porte del vantaggio a Honorio, dopo pochi secondi è il sinistro poderoso di Coco Wellington a complicare ulteriormente i giochi segnando la rete del raddoppio. Per vedere una bella chance per il Latina bisogna aspettare la seconda metà del primo tempo, con una gran conclusione al volo di Bernardez intercettata da Miarelli. Successivamente è Terenzi ad avere la ghiotta occasione per riaprire il match, ma sul suo tentativo a botta sicura Miarelli mette il piede e salva i suoi. Pochissimi istanti più tardi al 16'50'' è Mancuso che trova il tris con un pizzico di fortuna. Il Latina non ci sta, Maina serve un assist d'oro a Amoedo che però da due passi manda incredibilmente a lato. Gol sbagliato e gol subito, perché al 18'34'' Bertoni realizza il poker da fuori area.

SECONDO TEMPO - Nel secondo tempo i nerazzurri partono forte alla ricerca del gol che potrebbe riaprire la gara, ma Miarelli compie subito una prodezza sul destro da distanza ravvicinata di Avellino. I pontini le tentano tutte e al 13'35'' è Maina a deviare in rete una conclusione di Avellino. Una marcatura che scuote la formazione di Basile che si butta in avanti alla ricerca di un altro gol che potrebbe arrivare da tiro libero, ma Bernardez si fa ipnotizzare da Miarelli. Maina però non molla la presa e tocca ancora a lui segnare la rete che regala ancora una piccola speranza di rimonta ai suoi compagni. A poco più di un minuto dal termine Avellino regala il sogno di completare la rimonta, ma nonostante un assalto disperato i nerazzurri non riescono nell'impresa. Finisce così 4-3 per la Luparense che accede così alla semifinale.

POST GARA - Dopo il match questa l'analisi del tecnico Basile: "Abbiamo dei rimpianti, ma a questo livello non puoi concedere due gol facili. Nella ripresa i miei giocatori ci hanno messo cuore, tecnica e tattica, con il portiere di movimento abbiamo provato a recuperarla e per poco non siamo riusciti a fare una impresa incredibile. Purtroppo non riusciamo ad avere la stessa intensità durante tutto l'arco del match e ci capita di avere problemi nell'approccio, ma nonostante le difficoltà abbiamo sempre dimostrato orgoglio. Sapevamo che dovevamo fare di più dopo quel brutto primo tempo, ma comunque va fatto un plauso ai ragazzi per quanto fatto sino a questo momento".

Latina supera Milano e accede ai quarti

La Top Volley si aggiudica la bella degli ottavi Superlega Playoff Challenge UnipolSai e accede ai quarti di finale dove da domenica 26 affronta la Lpr Piacenza. Ha superato in quattro set la Revrive Milano in una gara appassionante dal punto di vista agonistico. Latina è uscita fuori come collettivo con Bagnoli che ha provato tutte le carte a disposizione specialmente di banda. Luca Monti schiera Sbertoli al palleggio e Adamajtis opposto, De Togni e Galassi centrali, Hoag e Skrimov schiacciatori, Cortina libero. Daniele Bagnoli risponde con Sottile in regia e Fei opposto, Rossi e Gitto al centro, Penchev e Ishikawa di banda, Fanuli libero. Parte bene Milano con Galassi 1-4, un ace di Ishikawa rovescia il parziale 10-9, si gioca palla su palla con gli ace di Ishikawa e Feli che allungano 21-19, il finale è di Milano che con un muro di De Togni chiude 23-25. Secondo set che inizia con i servizi insidiosi di Gitto (un ace) 6-3 e viene rovesciato da tre muri Lombardi 9-15, Bagnoli manda in campo Maruotti e Klinkenberg, ed il belga mette a segno il sorpasso sul 18-17, nel finale sono i muri di Klinkenberg e Sottile a chiude il set 29-27. Bagnoli conferma Maruotti e Klinkenberg e Latina si porta subito 9-3 con due ace di Gitto, Fei allunga sul 15-6, Milano cerca di rientrare in partita 15-9, ma sono due ace di Sottile a chiudere il set 25-16. Subito avanti Milano con gli ace di Sbertoli, Skrimov e Hoag 7-11, Latina ribalta con l'entrato Ishikawa 13-12 e poi allunga co Klimkenberg 17-124 e chiude con 25-21
S'inizia con le diagonali Sbertoli-Adamajtis, De Togni-Galassi, Hoag-Skrimov, Cortina libero; Sottile-Fei, Rossi-Gitto, Penchev-Ishikawa, Fanuli libero. Errore di Fei (0-2), primo tempo di Galassi (1-4), errore di Hoag (3-4), incomprensione Milano e ace di Ishikawa (10-9), muro di Galassi (11-12), errore di Galassi (15-14), muro di Skrimov (16-17), ace di Ishikawa, 18-17 e timeout richiesto da Milano. Ace di Fei, 21-19 e Monti ferma il gioco. Dentro Tondo e sul 22-21 Maruotti, invasione Latina (22-22), errore di Ishikawa e muro di De Togni 23-25.
Un muro di Adamajtis apre il secondo set, doppio contrattacco di Fei (5-3), ace di Gitto, 6-3 e gli ospiti chiedono tempo. Invasione aerea di Sottile (6-5), errore di Rossi (7-7), contrattacco di Penchev e muro di Hoag, 8-10 e Bagnoli ferma il gioco. Contrattacco di Hoag (8-11), dentro Maruotti, Adamajtis e muro di De Togni, 8-13 e la Top Volley chiede tempo. Dentro Klinkenberg, Muro di Adamajtis (9-15), ace di Sottile e contrattacco di Maruotti (12-15), Fei chiude il 14-16 e Monti chiede timeout. Doppio errore di Skrimov (16-16), errore di Hoag (20-18), De Togni e Adamajtis (21-22), muro di Skrimov (22-24), errore di Adamajtis (24-24), muro di Klinkenberg (27-26), muro di Sottile che chiude il parziale 29-27.
Terzo set con Maruotti e Klinkenberg confermati, doppio ace di Gitto (4-2), dentro Nielsen, incomprensione Milano, 6-2 e timeout di Monti. Rossi di prima intenzione e Klinkenberg (9-3), errore di Klinkenberg (9-5), doppio contrattacco di Fei (12-5), muro di Sottile e contrattacco di Fei (15-6) dentro Boninfante, contrattacco di Adamajtis e ace di Hoag (15-9), primo tempo di Rossi (20-12), Hoag (20-14), doppio ace di Sottile che chiude il parziale 25-16.
Quarto set, contrattacco di Klinkenberg (3-1), ace di Adamajtis (3-3), errore di Adamajtis (5-3), ace di Skrimov (5-5), ace di Sbertoli (7-8) dentro Ishikawa, contrattacco di Skrimov e ace di Hoag, 8-11 e Bagnoli chiama tempo. Contrattacco di Ishikawa e muro di Gitto (11-11), ace di Ishikawa e Gitto di prima intenzione (14-12), timeout richiesto da Monti. Contrattacco di Klinkenberg, 17-14 e Milano ferma il gioco. Errore di De Togni (19-15), errore di Fei (19-17), errore di Skrimov (21-17) e Klinkenberg a muro chiude la gara 25-21.

Latina Pallanuoto, prestazione super contro Salerno

Tutto l'ambiente neroazzurro aspettava un riscatto ed i ragazzi hanno risposto con una prestazione d'autore. Ha vinto la squadra, senza primedonne, proprio quello che "predica" coach Tofani nelle sedute di allenamento settimanali. Ore 15,00: si inizia. La vasca è una scacchiera dalla quale pero' più volte fugge in uno contro zero l'ariete salernitano Lungo, tanto sgusciante quanto oggi inconcludente. Bonito sin da subito si erge a baluardo della porta neroazzurra. Ancora calcistico il risultato a metà gara (1-1) con la prima rete di Falco da posizione 3 con tiro angolato a fil di palo e risposta quasi immediata dei campani con Busa' R. La partita è comunque gradevole a vedersi con continui capovolgimenti di fronte e le difese a primeggiare sugli attacchi. Il terzo quarto diventa quello determinante per la vittoria pontina. Prima Priori in superiorità, poi Parisi alla sua maniera operano il tanto sospirato break. Ci riprova ancora l'Arechi con De Rosa ad accorciare, ma Sabioni sfruttando la superiorità da lui stesso conquistata riporta a due le lunghezze di vantaggio. L'ultimo quarto è caratterizzato da un sapiente gioco di rimessa del team neroazzurro che porta in gol Mauti da posizione 5 su fortunosa ribattuta. L'Arechi si disunisce e non riesce a concretizzare l'insperato recupero. Vittoria comunque meritata, e ancor più apprezzabile se si considera che il team neroazzurro ha concesso due soli gol ad uno degli attacchi più esplosivi del campionato. 

Tofani soddisfatto: "Oggi abbiamo tirato fuori un'ottima prestazione, frutto del lavoro di squadra. I ragazzi hanno dimostrato di voler fare risultato fin dai primi secondi, convinti e determinati. Aver concesso solo 2 gol all'Arechi dimostra che quando ci si aiuta e si fa sempre qualcosa in più per il compagno si può mettere in difficoltà chiunque. Questi sono tre punti davvero pesanti che ci riscatta dalla prova opaca di Civitavecchia. Ora sarà fondamentale mantenere questa linea fino all'ultima giornata di campionato".

La Cis Hydra Latina risorge con la Fenice e rimane prima

La Cis Hydra Volley Latina torna dalla trasferta romana contro la Cdp
Fenice conquistando una vittoria tanto bella quanto più che altro
significativa, infatti la squadra ha trascorso una settimana molto
travagliata e turbolenta, a seguito delle continue voci non proprio
positive e rassicuranti sulla situazione societaria che ne ha minato la
serenità dell’intero gruppo. Ma nelle ultime ore sono stati fatti dei
“cambiamenti decisamente importanti” all’interno della società, che ha
portato in parte più serenità e tranquillità nell’ambiente, cosa che ha
permesso ai ragazzi, come detto, di portare a casa la vittoria forse più
bella e importante tra le tante ottenute.
Di tutto ciò comunque va dato merito, qualora ce ne fosse ancora bisogno
rimarcarlo, a tutti i ragazzi, che hanno dato un’ulteriore prova di
professionalità, serietà, attaccamento alla maglia, grande personalità e
uomini di spessore, dote che ormai in pochi conoscono e hanno.
Veniamo alla cronaca. La formazione pontina si presenta allo start priva
del convalescente Ranieri Tenti e del suo palleggiatore Quartarone,
sostituito in cabina di regia dal giovanissimo Rossi.
In avvio batti e ribatti con il cambio palla rispettato e si arriva al
primo time out tecnico con Hydra avanti 8-7, gli scambi successivi sono
animati da grandi giocate sempre comunque viaggiando a braccetto, con la
Cis Hydra sempre avanti 16-15 anche alla sosta successiva. Ma nonostante
il vantaggio esiguo, i ragazzi di Gatto sembrano un po’ contratti e con il
freno tirato, non ancora sciolti in pino nei loro movimenti e la Fenice ne
approfitta, quando sul 20-20 opera il break decisivo per andare sopra e
non farsi più riprendere, chiudendo il primo set a suo favore 25-22.
Nel set successivo entra in campo una Cis Hydra trasformata, più libera
mentalmente, più agguerrita e con la voglia di dimostrare chi è la
capolista. Da subito impone il proprio gioco e subito dopo la sosta
tecnica, con la Fenice avanti 8-7, ingrana la quarta e va via, con un
Rossi padrone del suo ruolo, capace di mettere tutti i suoi attaccanti
nelle migliori condizioni per poter buttare palla a terra. Alla seconda
sosta arriva con tre lunghezze di vantaggio, margine che capitalizzerà
fino alla fine del set, senza cedere nulla, respingendo ogni attacco della
Fenice e pareggiando i conti, vincendo 25-22.
Stesso copione nel parziale successivo, sempre grande equilibrio nel
punteggio, con botta e risposta da una parte e dall’altra, i due opposti
De Luca e Renzetti continuano a portare punti per i loro colori, 8-6 Hydra
alla prima pausa e 16-15 Fenice alla successiva. Ma da qui in poi la Cis
Hydra mette il turbo, fa un parziale di 6 a 2 che tramortisce i romani che
non riescono più a reagire e cedono ancora il set alla capolista che
chiude sul 25-22.
Nel quarto set, inutile a dirlo, il cammino è sempre lo stesso, nessuna
delle due sembra cedere, la Fenice rimane aggrappata alla squadra prima in
classifica in ogni modo, tirando fuori gli artigli e mostrando voglia di
fare bene, di contro la Cis Hydra vuole in ogni modo imporsi e dimostrare
che non si è primi da 20 giornate per caso. 8-6 Fenice al time out tecnico
con Antonucci in evidenza, ma dall’altra parte il solito De Luca
coadiuvato da Bacca e De Fabritiis, rispondono ad ogni colpo e portano la
formazione pontina in vantaggio 16-15. Al rientro nuovo allungo Hydra con
Testagrossa, padrone della rete, che inchioda due muri consecutivi
lanciando i suoi sul 22-19 che in pochi attimi vanno poi a chiudere sul
25-21.
Una partita ed una vittoria a cui è legato un significato importantissimo
per tutto l’ambiente, un plauso enorme a tutti i ragazzi e lo staff
tecnico, che regala morale in vista delle prossime giornate da affrontare
sempre al massimo della concentrazione, ma con un gruppo di ragazzi così
straordinario, nulla è impossibile

Il Real Caffè/Moka Sirs vince 0-3 lo spareggio salvezza in casa del Dannunziana Pescara

Il Real Caffè/Moka Sirs torna vittorioso con un rotondo 0-3 dalla trasferta abruzzese in casa del Dannunziana Pescara nel match valido per la ventesima giornata del campionato nazionale di pallavolo femminile di serie B2. Con questo successo la squadra del presidente Alessandro Pozzuoli si aggiudica uno spareggio cruciale per la lotta salvezza e sale a quota 13 punti nella classifica del girone H e così, a sei giornate dal termine del campionato, la squadra di Sabaudia resta terzultima e staccata di appena tre lunghezze dalla zona salvezza rappresentata in questo momento dal Minturno che ha vinto il derby con il Cisterna 3-0 mentre il Coged Teatina Chieti è staccata di cinque punti (nell'attesa del posticipo con il Bari). A Pescara capitan Vaccarella e compagne vincono il primo set 18-25, poi nel secondo parziale la sfida è più serrata e ne viene fuori un rocambolesco 24-26 preludio al 13-25 che regala la gioia alla formazione pontina e penalizza le padrone di casa. Nel prossimo turno del 25 marzo il Real Caffè/Moka Sirs Sabaudia giocherà il derby laziale con il Sant'Elia Fiumerapido e sarà un'altra sfida tutta da giocare per questa complicata rincorsa salvezza.

Super Giovolley, espugnata Isernia

Vince e convince la Giovolley, che torna al successo dopo la sconfitta interna con Santa Teresa. A Isernia si rivede la migliore Aprilia, concreta, decisa, con il giusto atteggiamento, un successo per 3-0 fondamentale non solo per mantenere la scia delle migliori del campionato, ma per il morale. In uno dei momenti più delicati della stagione la squadra di Tonino Federici ha saputo trarre profitto del lavoro fatto e soprattutto ha approfittato di un'Europea 92 non in perfette condizioni, infatti le molisane erano prive dell'alzatrice titolare. La Giovolley è scesa in campo giocando subito con un gran ritmo, buon cambiopalla e ottima la fase break, il muro è stato decisivo nel marcare le migliori della squadra avversaria. Aprilia è stata sempre avanti, conducendo dall'inizio alla fine con un buon ritmo, capitan Corvese ancora una volta tra le migliori sia a muro (ben 5), sia in attacco (58%). Ma tutta la squadra ha girato con percentuali migliori, manca ancora quella continuità del gioco. Il commento del tecnico Tonino Federici. "Brave ancora le mie ragazze per come hanno interpretato il match, siamo stati fortunati nel trovare un'Isernia deficitaria, nonostante questo abbiamo giocato un grande match, attenzione e concentrazione, tre punti fondamentali per la classifica perchè conquistati fuori casa. Cercheremo ora di allenare il sei contro sei per trovare quei meccanismi che vanno migliorati e oliati". Per Aprilia si tratta della settima vittoria nelle ultime dieci partite.

 

 

Axed Group cade in casa del Kaos

L'Axed Group perde in trasferta sul campo del Kaos Futsal Ferrara. Finisce 4-2 per i padroni di casa, nonostante i nerazzurri siano riusciti ad andare momentanemante sul 2-2 dopo essere andati sotto di due reti.

PRIMO TEMPO I padroni di casa iniziano con Timm, Saad, Vinicius, Fernandao e Kakà, mentre il Latina presenta Chinchio tra i pali, Corso, Battistoni, Avellino e Maina.
Il Kaos Futsal parte all'attacco e all'8'13'' trova la rete del vantaggio grazie a Tuli, che perfeziona una azione corale dei padroni di casa. I padroni di casa collezionano parecchi falli e al 10'06'' manda il Latina al tiro libero, con Avellino che si fa ipnotizzare dall'estremo difensore ferrarese. Poco dopo è lo stesso argentino a salvare sulla linea il possibile raddoppio di Fernandao. Il Kaos iniste e con Titon al 12'13'' riesce a trovare la rete del 2-0. Ma i pontini non mollano e con Battistoni al 16'19'' sotto porta, sugli sviluppi di un calcio piazzato, trovano il gol che riapre la gara.

SECONDO TEMPO Nel secondo tempo il Latina cerca di pareggiare l'incontro, ma si espone anche a qualche ripartenza pericolosa del Kaos. Poi, però, all'8'52'' dopo un gran lavoro di Maina è Avellino a trovare lo spazio giusto per pareggiare il match. Le due squadre cercano la rete, i padroni di casa colpiscono due pali con Kakà, ma poi riescono a passare di nuovo in vantaggio nel finale con Vinicius sugli sviluppi di un calcio d'angolo.

Basile schiera il portiere di movimento, ma la mossa della disperazione non paga, visto che negli ultimi istanti Fernandao sigla il gol del definitivo 4-2.

Latina espugna Milano e riapre la serie

La Top Volley espugna il campo della Revivre Milano e si aggiudica la gara di ritorno degli ottavi Superlega Playoff Challenge UnipolSai. Il passaggio ai quarti verrà deciso mercoledì alle 20.30 al PalaBianchini nella bella, chi vincerà affronterà Piacenza. Bagnoli cambia alcune pedine inserendo Klinkenberg e Ishikawa dalla prima palla e ruota i centrali, poi trova in Penchev il terminale di attacco a fianco di Fei autore di 26 punti e il 63% in attacco. Ma Latina cresce anche a muro mettendone a segno ben 12 (contro 7) solo nel secondo parziale scendono le percentuali in attacco e i pontini lasciano il set a Milano, mentre nel quarto riescono a rimontare dall'8-4 iniziale.
Luca Monti schiera Sbertoli al palleggio e Adamajtis opposto, De Togni e Galassi centrali, Hoag e Skrimov schiacciatori, Cortina libero. Daniele Bagnoli risponde con Sottile in regia e Fei opposto, Rossi e Gitto al centro, Klinkenberg e Ishikawa di banda, Fanuli libero.
Grande equilibrio in avvio poi i muri di Latina (Sottile e Gitto) e gli attacchi di Fei per il 9-12, un ace di Skrimov accorcia le distanze, ma Fei e Ishikawa (ace) allungano 15-19 e lo stesso Fei chiude 21-25. Parte bene Milano nel secondo set portandosi 7-2, un muro di Gitto accorcia 11-8, Bagnoli cambia le bande con Maruotti e Penchev in campo, e si va 14-12, ma i locali con Hoag allungano 19-14, prima Gitto (muro), poi Fei e quindi Klinkenberg (accorciano 24-23 ma Galaverna chiude 25-23. Equilibrio in avvio di terzo set con gli ace di De Togni e Rossi e i muri di Klinkenberg e De Togni, dentro Penchev che allunga 11-14 e Fei porta il 15-19, poi Rossi il 17-22, Sbertoli (ace) accorcia 22-24 ma Ishikawa chiude 22-25. Quarto set con Penchev e Tondo confermati in campo e Milano ruota la formazione, Milano si porta con Adamajtis 8-4, i muri di Sottile e Penchev ricuciono sul 13-13, poi Fei e Ishikawa allungano sul 14-17, Hoag e Nielsen riportano la parità sul 22-22, ma Ishikawa chiude con un muro la gara sul 24-26.

Il Latina fa visita al Pisa di Gattuso. Vivarini: "Sfida importante, abbiamo lavorato tanto sul morale"

Trasferta sotto la torre per il Latina: gli uomini di Vivarini ospiti del Pisa di Gennaro Gattuso nell'ennesimo scontro diretto della stagione. Il tecnico pontino ha presentato la difficile sfida contro i toscani: "Questa settimana abbiamo lavorato tantissimo, soprattutto sulla testa. Veniamo da una partita pesante a livello psicologico, nella quale volevamo a tutti i costi il risultato e abbiamo speso tantissimo. Abbiamo accusato un po’, a livello psicologico, la partita col Carpi. C’è stato un lavoro per tirare su il morale, dare entusiasmo ed esuberanza alla squadra. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro, ho visto la squadra sia ieri che stamattina abbastanza convinta sulle cose da fare a Pisa. I nostri avversari corrono tanto, c’è da lavorare tantissimo per cercare di fare risultato. È uno scontro diretto, c’è da essere molto bravi a non perderlo. Dobbiamo cercare di tirar fuori il meglio da noi e metterli in difficoltà attraverso le qualità che abbiamo sempre messo in evidenza". Il centrocampista Filippo Bandinelli, squalificato, non scenderà in campo. Molto probabile l'utilizzo di Mac Donald Mariga: "E' in buona condizione. Aveva accusato il contraccolpo di qualche errore, ma nelle ultime due settimane l’ho visto abbastanza pimpante e motivato. Si candida sicuramente per una maglia da titolare. In questo momento si cerca di stare attenti a tutte le soluzioni e di dare considerazione a tutti". Il reparto meno produttivo della formazione nerazzurra è sicuramente quello offensivo, pochi ricambi e tante bocciature del tecnico pontino, che comunque lascia aperta la porta del campo a tutti i calciatori della rosa: “Ho grande considerazione di tutti, ma il discorso è questo. Stiamo lavorando in un campionato di serie B e in Italia, non ci possiamo permettere il lusso di non considerare tutte le forze che abbiamo a disposizione, sia Jordan che Negro, così come Buonaiuto, Insigne e Corvia. Quando le cose non vanno bene chi sta fuori è sempre il migliore, ma non dobbiamo sottovalutare nessuna forza a disposizione. Negli allenamenti do considerazione a tutti, mercoledì lo avete visto perché non faccio una squadra di titolari e metto gli altri in secondo piano. Si va a guardare bene, in questo momento tutti possono e devono dare una mano. Il Pisa ha sette attaccanti di primo ordine, da Masucci a Cani, da Peralta a Varela passando per Gatto, noi in questo momento siamo un po’ stretti in quel reparto e dobbiamo dare importanza a qualche giovane che spero possa esplodere e darci una grossa mano”. Il tecnico di Ari, accompagnato da capitan Bruscagin, ha incontrato nella giornata di ieri il sindaco di Latina Damiano Coletta e il presidente dell'AIC Damiano Tommasi: "Era una cosa che avevo già chiesto a voi e a tutta la città e al sindaco. In questo momento non voglio e non posso stare sempre a dire le difficoltà in cui ci troviamo. La società è fallita ed è un dato di fatto, non devo spiegare io le conseguenze di questa situazione. Abbiamo una fortuna che è l’esercizio provvisorio che ci dà la possibilità di arrivare a un traguardo importantissimo che è la salvezza. Ci si arriverà negli ultimi giorni del campionato, bisogna essere tutti concentrati per far sì che si ottenga questo obiettivo. Da parte nostra ce la stiamo mettendo tutta, non ho mai lavorato come sto facendo in questo momento. Uno dà l’anima in tutto quello che può fare, i giocatori altrettanti. Dopo la partita col Carpi ho visto la faccia dei giocatori, hanno preso veramente a cuore questo progetto e questa città e vogliono assolutamente ottenere la salvezza. C’è bisogno di aiuto da parte di tutti, l’ho detto anche al sindaco e speriamo di riuscire ad avere quell’unità d’intenti che porta sicuramente risultati. L’unione fa la forza, insieme possiamo arrivare all’obiettivo".

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