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Fabrizio Alla

Fabrizio Alla

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Calcio Juniores, presentato a Pontinia l'undicesimo "Memorial Riccardo Caporuscio"

Si inizia il 16 maggio alle 20.30 con la sfida tra i padroni di casa e l’Antonio Palluzzi. La sera dopo in campo l’Unicusano Fondi, favorita del torneo.

Giovedì scorso presso il Comune di Pontinia, in una gremita aula consiliare, si è tenuta la cerimonia di presentazione del “Memorial Riccardo Caporuscio”, torneo di calcio riservato alla categoria Juniores. La rassegna, giunta all’undicesima edizione, è nata per ricordare un giovane calciatore del posto scomparso prematuramente. Il primo a parlare è stato il padre dell’indimenticato ragazzo, Gino Caporuscio, coordinatore di un nutrito staff che da anni si impegna per organizzare una kermesse salita alla ribalta del calcio giovanile provinciale: “Crediamo di aver superato l’esame di maturità, sia come capacità organizzativa sia per il raggiungimento degli obiettivi che, strada facendo, ci siamo dati. Obiettivi che attengono alla promozione dello sport come momento di aggregazione sociale e di crescita morale e civile dei nostri giovani, nei principi e nei valori più alti dello sport. Per tale motivo abbiamo sposato fin dal principio quelli che riteniamo i cardini di ogni attività sportiva, enunciati nella “Carta del Fair Play” del Panathlon Internazionale: noi del Comitato crediamo che al di là di chi vince o perde una partita, siano importanti prima di tutto il rispetto e la solidarietà verso l’avversario, verso i giudici di garae verso il pubblico”. Alla serata hanno partecipato tecnici e dirigenti delle otto squadre partecipanti, oltre al sindaco di Pontinia Carlo Medici, al delegato provinciale Figc Giancarlo Bersanetti e al vicepresidente dell’Aia di Latina Gianluca Gennaro. Alla cerimonia ha fatto seguito il sorteggio per la composizione del primo turno, i quarti di finale. Questi gli abbinamenti, proposti in un tabellone ad eliminazione diretta con formula “tennistica”: Pontinia – Antonio Palluzzi; Unicusano Fondi – Aurora Vodice Sabaudia; Aprilia – Terracina; Nuova Itri – San Michele Donato. Si inizia dunque il 16 maggio alle 20.30, subito dopo una cerimonia di inaugurazione presso il Comunale “Riccardo Caporuscio” di Pontinia: a sfidarsi saranno i padroni di casa del presidente Miro Malandruccolo e i privernati dell’Antonio Palluzzi, due squadre nelle file delle quali militò Riccardo Caporuscio con la sua immancabile maglia numero sette.La sera dopo alla stessa ora debutterà il Fondi, grande favorito del torneo, e il giorno successivo sarà la volta dei detentori del titolo, gli apriliani opposti all’ambizioso Terracina in un derby che si annuncia avvincente. Chiuderà il primo turno un’altra sfida dal pronostico apertissimo, tra Nuova Itri e San Michele Donato, due club che stanno facendo del settore giovanile il loro fiore all’occhiello. Il comitato ha deciso di riservare il torneo ai nati negli anni 99 e 2000, con due fuoriquota classe ’98 e con la possibilità di prelevare in prestito da altri club un massimo di 4 giocatori: l’obbiettivo è valorizzare gli juniores in prospettiva, pensando già alla prossima stagione. Le semifinali si disputeranno il 23 maggio e la finalissima si giocherà venerdì 26 maggio alle 20.30, con in palio il maestoso “Trofeo 313” esposto durante la presentazione. Quel giorno, a partire dalle 15, andrà in scena anche la competizione abbinata al torneo, il “Torneo Pulcini Riccardo Caporuscio”, una rassegna per nati nel 2006, giunta alla nona edizione. Sarà un quadrangolare con sfide 7 contro 7, su un campo di dimensioni ridotte. Parteciperanno il Pontinia, l’Antonio Palluzzi, la Samagor e il Faiti 2004. Sarà un ulteriore spazio ideato per valorizzare il calcio giovanile e offrire l’opportunità ai più piccoli di vivere e far vivere grandi emozioni. Appuntamento dunque al 16 maggio, a partire dalle 20, per la prima di tante serate da non perdere: sarà l’atto iniziale di un’edizione del “Caporuscio” che promette spettacolo.

L’Ascoli blocca il Latina al Francioni, nerazzurri ad un passo dalla retrocessione in Lega Pro

Risultato ad occhiali tra Latina e Ascoli, lo 0-0 avvicina i nerazzurri alla Lega Pro.

PRE-PARTITA – La 18/a giornata di ritorno del campionato di Serie B vede il Latina impegnato tra le mura amiche contro l’Ascoli. Per i nerazzurri la sfida del Francioni rappresenta l’ultimissima possibilità di riavvicinarsi alla griglia playout nel disperato (e quasi impossibile) tentativo di mantenere la categoria, sperando anche in risultati favorevoli dagli altri campi. Per tenere alimentata la fiamma della speranza Vincenzo Vivarini serra le file e manda in campo i suoi uomini con il collaudato 3-4-3. Pinsoglio, bloccato da uno stato febbrile, lascia le chiavi della porta a Grandi, davanti a lui trovano spazio Coppolaro, il rientrante Dellafiore e Garcia Tena, sulle corsie esterne del campo si posizionano Bruscagin e De Giorgio, al centro spazio alla coppia De Vitis - Bandinelli. Completa la formazione il reparto offensivo formato da Insigne, Corvia e Buonaiuto. L’Ascoli è alla ricerca degli ultimi fondamentali punti salvezza, la quota 50 punti dista 6 lunghezze e i bianconeri proveranno a dimezzare la quota già oggi contro il Latina. A difendere la porta marchigiana, nel 4-4-2 disegnato dal tecnico Aglietti, ci sarà Lanni, in difesa agiranno l’ex di turno Almici, Augustyn, Gigliotti e Mignanelli, al centro del campo fiducia a Giorgi e Addae, con Orsolini e Cassata sulle corsie esterne. Completa l’undici iniziale il tandem d’attacco Cacia-Favilli. Dirige il match Marco Serra di Torino.

PRIMO TEMPO – I nerazzurri sentono l’importanza della partita e nei primi minuti di gioco cercano di attaccare l’avversario andando alla conclusione, senza successo, prima con Buonaiuto, poi con Corvia. Il match scorre con le due squadre a battagliare, ma le occasioni da gol latitano. La prima ammonizione della gara arriva al 24’ nei confronti di Favilli per una vistosa simulazione in area di rigore avversaria. Al 29’ ci prova l’Ascoli con lo stesso Favilli che, invitato da Giorgi, colpisce in pieno la traversa. Azione nulla vista la segnalazione di fuorigioco dell’assistente di Serra.  Al 39’ nuova sortita nerazzurra con Buonaiuto che, ricevuta la sfera da De Giorgio, schiaccia di testa e manda sopra la traversa. Gli ultimi minuti del primo tempo rianimano un match fino a questo momento poco divertente, e al 41’ l’Ascoli va vicino al gol del vantaggio con Mignanelli che col piede mancino costringe Grandi ad un grande intervento. Un minuto dopo l’occasione d’oro capita sui piedi di Corvia che conclude con un secco destro neutralizzato in due tempi da Lanni. E’ l’ultima azione degna di nota di un primo tempo scialbo dove ai punti avrebbe meritato il Latina.

SECONDO TEMPO – Il primo pallone del secondo tempo viene toccato dagli ospiti che al 6’ vanno vicino al gol: Cassata recupera un pallone su De Vitis, parte in contropiede e dal vertice destro dell’area di rigore calcia in porta trovando la pronta risposta di Grandi. Tra il 15’ e il 16’ i due allenatori procedono alle prime sostituzioni del match: per il Latina dentro Pinato, fuori De Vitis. Gli ospiti invece sostituiscono Favilli per Carpani. Al 25’ i marchigiani si mangiano letteralmente il gol del vantaggio: Carpani entra in area di rigore e calcia in porta, Grandi respinge e Cacia a pochi centimetri dalla linea di porta manda clamorosamente fuori. I minuti scorrono e il Latina si lancia in avanti alla disperata ricerca del gol, ma dalla parte opposta l’Ascoli fa muro cercando di addormentare il match. Vivarini manda in campo anche Rolando e Di Nardo, ma il risultato non cambia e al 50’, dopo 5’ di recupero, l’ottimo Serra manda le due squadre sotto la doccia scrivendo praticamente la parola “fine” alle velleità di salvezza in casa nerazzurra.

LE ALTRE DI B – Vittorie esterne per Perugia e Cesena, Spal bloccata sul pareggio dallo Spezia, due gol per il Trapani contro la Virtus Entella. Tra domani e lunedì in campo Vicenza, Frosinone, Brescia e Verona.

Oggi (ore 15.00):

Bari - Pisa 0-0

Ternana - Carpi 0-0

Pro Vercelli - Perugia 0-1

Cittadella - Cesena 2-3

Latina - Ascoli 0-0

Trapani - Virtus Entella 2-0

Spezia - Spal 0-0

Domani:

Novara - Brescia (ore 17.30)

Lunedì:

Benevento - Avellino (ore 12.30)

Hellas Verona - Vicenza (ore 15.00)

Salernitana - Frosinone (ore 20.30)

Il Latina torna a gioire, Buonaiuto castiga l'Entella e riaccende le speranze salvezza

Il Latina torna a gioire in terra ligure affondando la Virtus Entella grazie al gol di Buonaiuto siglato all’84’. Si riaccende la speranza salvezza?

PRE-PARTITA - Il Latina torna in campo per la 38a giornata di Serie B nel giorno della festa della Liberazione. I ragazzi guidati da Vincenzo Vivarini sfideranno in trasferta la Virtus Entella di Roberto Breda, il grande ex dell’illusione Serie A sfuggita all’ultimo contro il Cesena nel primo anno di cadetteria dei nerazzurri. Il tecnico dei pontini lascia a casa gli infortunati Regolanti, Brosco, Rocca, Rolando, Dellafiore e lo squalificato Corvia, e lancia in campo dal 1’ i giovani Di Nardo e Maciucca. In porta, nel 3-4-3 disegnato dal tecnico di Ari, troverà spazio ancora Pinsoglio, in difesa si rivede Bruscagin con Coppolaro e Garcia Tena, a centrocampo torna titolare Mariga affiancato da Bandinelli, sulle corsie esterne il già citato Maciucca e il rumeno Nica. Reparto offensivo affidato a Di Nardo con De Giorgio e Insigne defilati. Breda sistema in campo la sua Entella con 4-3-1-2: l’ex Iacobucci difenderà la porta biancoazzurra, retrovia affidata a Belli, Benedetti, Ceccarelli e Sini, il centro del campo sarà manovrato da Moscati, Palermo e Pecorini, in avanti maglia da titolare per Catellani e Caputo, alle loro spalle spazio a Pecorini. Dirige il confronto l’arbitro Livio Marinelli di Tivoli. 

PRIMO TEMPO - Buon impatto sulla partita del Latina che nei primi dieci minuti di gara cerca di imporre il proprio gioco. La prima vera sortita dei nerazzurri arriva al 15’, quando De Giorgio, superati Palermo e Moscati, calcia dalla distanza e trova la pronta reazione di Iacobucci che respinge la sfera e la manda in calcio d’angolo. I chiavaresi non restano a guardare e reagiscono subito al 16’ con Caputo che dalla lunga distanza trova solo il fondo alla destra della porta difesa da Pinsoglio. Al 21’ arriva l’ennesima defezione in casa pontina: Mariga, in fase di possesso, accusa un forte dolore alla coscia della gamba destra e si butta a terra. Fastidio muscolare per l’ex interista e sostituzione obbligatoria per Vivarini che manda in campo Alessandro De Vitis al posto del keniota. La più grande opportunità della prima frazione di gara arriva al 32’ sui piedi di Moscati che, servito da Pecorini, entra in area di rigore e calcia in malo modo mandando il pallone sul fondo. Tre minuti più tardi è ancora Entella, questa volta con Caputo che, ricevuta la sfera da un compagno, entra in area avversaria, si porta il pallone sul sinistro, brucia in velocità Garcia Tena e calcia in porta. Reattiva la risposta di Pinsoglio che blocca la sfera con sicurezza. La squadra di Breda ci crede e sfiora la rete del vantaggio anche al 44’, quando Pecorini sullo scarico di Catellani calcia a due passi da Pinsoglio con il piattone destro mandando il pallone alto sopra la traversa. Da segnalare nei 3’ di recupero il primo giallo del match ai danni di Moscati, intervenuto fallosamente su De Giorgio. Buona prova del Latina nei primi 45’ che ha saputo respingere costantemente le minacce offensive degli avversari reggendo discretamente il campo dal punto di vista atletico.

SECONDO TEMPO - Il match riparte senza sostituzioni, ancora due cambi per Vivarini, tre per Breda. Al 6’ arriva la prima ammonizione tra le fila dei nerazzurri, è Bruscagin a guadagnarsi il giallo dopo un intervento a gamba alta su Catellani. Sessanta secondi più tardi Vivarini opera la seconda sostituzione: fuori Nica, dentro Buonaiuto. Ora il Latina gioca con il 4-4-2 mutabile in 4-2-4 in fase d’attacco con Insigne e il neo-entrato ex Perugia esterni alti. Il mister del Latina crede nella vittoria, ma al 19’ Caputo spaventa il popolo pontino: il numero 9 di casa mira l’angolo sinistro, calcia in porta con l’esterno mancino e trova la super risposta di Pinsoglio che in tuffo dice “no”. Tra il 27’ e il 35’ Breda cambia due interpreti: Di Paola per Catellani e Puntoriere per Tremolada. Esordio assoluto tra i professionisti per Francesco Puntoriere, giovane classe 1998 originario di Reggio Calabria. La gara sembra ormai destinata al pareggio, ma al 39’ arriva la svolta: Di Nardo, fino a questo momento autore di una prova insufficiente, vede Buonaiuto e lo serve, l’ex Perugia non si lascia scappare l’occasione e con un bel piazzato batte Iacobucci trovando l’angolo più lontano. Esplode la gioia sulla panchina del Latina per il secondo gol stagionale in maglia nerazzurra di Buonaiuto. La squadra di Vivarini ha l’opportunità di chiudere definitivamente i giochi al 42’ quando Bandinelli, con un tiro mancino dalla distanza, sfiora il raddoppio. I 4’ di recupero concessi da Marinelli non regalano sussulti, e il Latina può finalmente tirare un sospiro di sollievo interrompendo una striscia di risultati negativi che durava da ben cinque turni.

Grazie a questa importante vittoria esterna il Latina cede l’ultima piazza al Pisa, fermato dal pareggio casalingo ottenuto questo pomeriggio contro la Pro Vercelli. La salvezza resta comunque un miraggio, i playout distano sette punti, una scalata complicatissima quando mancano solo 4 turni al termine della regular season. I ragazzi di Vivarini dovranno comunque provarci, cercando di conquistare più punti possibili fino a quando la matematica non li condannerà alla retrocessione in Lega Pro.

LE ALTRE DI B - La capolista Spal, sempre più lanciata verso la Serie A, batte 2-1 il Cittadella e allunga sul Verona. Si rialza il Frosinone che liquida lo Spezia 2-1, al Brescia lo scontro salvezza con la Ternana. Pisa bloccato in casa dalla Pro Vercelli: è ultimo. Nel lunch match risultato ad occhiali tra Salernitana e Bari. 

Ieri (20.30):

Vicenza - Novara 3-1

Oggi (15.00):

Salernitana - Bari 0-0 (12.30)

Pisa - Pro Vercelli 1-1

Ascoli - Avellino 2-0

Brescia - Ternana 2-1

Virtus Entella - Latina 0-1

Frosinone - Spezia 2-0

Spall - Cittadella 2-1

Cesena - Benevento (18.00)

Perugia - Hellas Verona (20.30)

Carpi - Trapani (20.30)

Latina, altra rimonta subita: la Spal passa al Francioni 2-1

La capolista del campionato sbanca il Francioni: Latina in vantaggio al 12’ con Corvia, pareggio lampo di Bonifazi al 14’, Antenucci completa la rimonta al 68’.

PRE-PARTITA – La sedicesima giornata di ritorno del campionato di Serie B propone la sfida “testa-coda” del Francioni tra Latina e Spal. Sul manto verde dell’impianto di Piazzale Prampolini scenderà in campo la squadra che ha vinto meno partite, il Latina con 5 vittorie conquistate, e la formazione che ha raccolto più gioie, la Spal con 19 partite vinte. Una sfida agli antipodi sotto tanti aspetti: la formazione dei nerazzurri, nel girone del ritorno, è quella che ha segnato di meno a pari merito con il Carpi, solo 10 i palloni insaccati in rete. 25 sono i gol segnati dalla Spal: solo il risorto Trapani ha fatto meglio, andando in rete per ben 26 volte. Ma il vero problema del Latina, rilevata da pochi giorni all’asta da Benedetto Mancini, è il brusco calo atletico e mentale nelle seconde frazioni di gara. Nei secondi quarantacinque minuti i nerazzurri hanno perso il maggior numero di punti, in confronto al proprio score del 45’, nelle prime 36 giornate: il saldo negativo è di -11 punti. Per una squadra reduce da 4 sconfitte consecutive recuperare 8 punti per riacciuffare la griglia playout resta un  percorso proibitivo, ma Mancini e Vivarini ci credono. Riusciranno a trasmettere lo stesso spirito ai ragazzi? Per tentare l’impresa Vivarini si affida al solito 3-4-3: Pinsoglio confermato tra i pali, Coppolaro, Dellafiore e Garcia Tena in difesa, Bruscagin e Pinato sulle corsie esterne con De Vitis e Bandinelli al centro del campo. In avanti recupera in extremis Corvia, con Insigne e De Giorgio a supporto. Non convocati gli infortunati Regolanti, Brosco, Rocca e Di Matteo. La capolista Spal, guidata da Semplici, proverà a conquistare i tre punti scendendo in campo con il 3-5-2: Cremonesi, Vicari e Bonifazi agiranno alle spalle di Meret, a centrocampo maglia da titolare per Lazzari, l’ex Schiattarella, Arini, Mora e Costa, tandem d’attacco composto da Antenucci e Finotto. Arbitra il confronto Rosario Abisso di Palermo.

PRIMO TEMPO – La gara del Francioni inizia dopo il minuto di raccoglimento in memoria di Michele Scarponi, il ciclista 37enne vincitore del Giro d’Italia 2011 scomparso questa mattina in un tragico incidente stradale. Parte forte la Spal, subito alla ricerca della rete, ma a passare in vantaggio a sorpresa è il Latina: al 12’ Insigne sulla trequarti trova uno spiraglio per servire Corvia alle spalle della difesa ospite, l’attaccante romano non si fa scappare l’occasione e insacca alle spalle di Meret con un delizioso diagonale in corsa. Neanche il tempo di esultare che la Spal riporta subito in parità il risultato al 14’ con Bonifazi. Sugli sviluppi di un corner il difensore ospite trova la rete in spaccata approfittando della solita dormita della retroguardia nerazzurra. Il Latina accusa il colpo e al 18’ Pinsoglio sbaglia un rinvio regalando il pallone a Antenucci che con il destro supera il portiere di casa e manda fuori di un soffio. Al 23’ Insigne ha l’opportunità di riportare in vantaggio il Latina ma, a tu per tu con Meret, si fa ipnotizzare dal portiere estense e fallisce una clamorosa occasione. Al 28’ è ancora Latina, questa volta con De Giorgio che invitato in area da Insigne trova la pronta risposta di Meret su un preciso colpo di testa. E’ un buon Latina quello che si vede in campo, ma al 31’ arriva l’ennesima doccia gelata per Vivarini: Dellafiore, reduce da un infortunio alla spalla, alza bandiera bianca per un risentimento, al suo posto spazio a Nica. Al 45’ Abisso assegna 2’ di recupero e manda le due formazioni al riposo. Bel primo tempo, tante le occasioni da una parte e dall’altra, ai punti avrebbe meritato più il Latina che ha costruito tanto annullando sul campo le differenti posizioni in classifica.

SECONDO TEMPO – Spal più convincente del Latina nei primi 10’ di gioco, ma al 13’ gli estensi restano in 10 uomini: Bonifazi, già ammonito al 4’, interviene fallosamente su Pinato e rientra anzitempo negli spogliatoi. Vivarini punta su forze fresche e al quarto d’ora sostituisce Insigne per Buonaiuto. Il Latina tiene il campo ma, come accade in tutte le seconde frazioni di gara, soffre e al 23’ la Spal passa in vantaggio: Lazzari galoppa sulla destra, arriva sul fondo e crossa per Antenucci che a due passi dalla porta firma la rimonta ferrarese segnando la diciassettesima rete stagionale. Il Latina non ci sta, spinge in avanti ma trova sempre di fronte a sé l’ordinata difesa della Spal a respingere la minaccia, nonostante l’inferiorità numerica. Al 41’ squillo di Buonaiuto che impensierisce Meret con una spaccata dal vertice destro dell’area piccola, nessun problema per il portiere ospite che blocca il pallone con i guantoni. La partita non ha più nulla da dire, per il Latina ora è agonia pura. Agonia prolungata dai 5’ di recupero concessi da Abisso che al 50’ pone fine alle ostilità. Quinta sconfitta consecutiva per il Latina, ormai spacciato: ancora una volta fatale il secondo tempo. Sorride la Spal che, complice la sconfitta del Frosinone a Terni, si avvicina sempre di più alla gloria della Serie A.

LE ALTRE DI B – Frosinone ko a Terni, poker del Cittadella a Carpi. Vittorie anche per Verona, Spezia e Trapani.

Ieri:

Novara - Perugia 0-1 (ore 19.00)

Benevento - Vicenza 0-0 (ore 21.00)

Oggi (ore 15.00):

Ascoli - Brescia 0-0

Avellino - Cesena 1-1

Bari - Hellas Verona 0-2

Ternana - Frosinone 2-0

Pro Vercelli - Salernitana 0-0

Cittadella - Carpi 4-1

Latina - Spal 2-1

Trapani - Pisa 1-0

Spezia - Virtus Entella 2-0

Il ritorno di Benedetto Mancini: "Salvezza possibile, i leoni tornano a ruggire" (AUDIO)

Benedetto Mancini si riappropria del Latina Calcio. A distanza di pochi mesi dal suo primo arrivo nel capoluogo pontino, l'imprenditore romano è pronto a ripartire con l'avventura nerazzurra. Oggi pomeriggio alle 15 il Tribunale Fallimentare di Latina ha aperto le buste, o meglio la busta: quella di Mancini è stata l'unica offerta d'acquisto presentata per acquisire il titolo sportivo del Latina Calcio. Il neo presidente guiderà il sodalizio pontino tramite la sua "Mens Sana Latina Srl", società nata il 30 marzo 2017 affiliata alla FIGC con matricola 946662. "I LEONI TORNANO A RUGGIRE": è questo il claim scelto da Mancini, impresso sulle locandine affisse nella sala conferenza del Park Hotel di Latina, dove il redivivo presidente ha incontrato la stampa.

"SALVEZZA? IO CI CREDO. POI LA SERIE A" - "La Mens Sana Latina è posseduta per il 90% dalla mia società e per il 10% da una società di comunicazione e marketing - ha precisato Mancini - credo molto in questo progetto, come già detto il 28 dicembre, potevo rilevare il club all'ultima asta e avrei risparmiato molti soldi, ma ho fiducia e credo nel lavoro quotidiano di giocatori, dirigenti e staff tecnico. La salvezza in Serie B? Io ci credo, l'ho già detto ieri e ne ho parlato con qualche ragazzo, ci sono ancora 18 punti a disposizione e abbiamo dimostrato di poterci giocare ogni partita contro qualunque avversario. Speriamo di poter festeggiare qualcosa di meritato il 18 maggio. In caso di Lega Pro allestirò una squadra con l'obiettivo immediato di tornare in serie cadetta. La Serie A? Il progetto non cambia, puntiamo a conquistare la massima categoria in massimo quattro anni".

IL RESPIRO INTERNAZIONALE DI MANCINI - Il nuovo Latina, secondo Mancini, avvierà collaborazioni con club esteri: "Ho rapporti lavorativi in Bulgaria - ha continuato il presidente - uno dei proprietari del Levski Sofia è un mio socio e acquisirà il 10% delle quote della Mens Sana, mentre io prenderò il 10% di quelle del club bulgaro. Ci saranno collaborazioni anche per quel che riguarda il settore giovanile e lo scambio di giocatori. E non solo Bulgaria, avvieremo una collaborazione anche con un club spagnolo".

"VIVARINI UOMO-AZIENDA" - E in merito ad un possibile allontanamento del tecnico Vincenzo Vivarini, il nuovo presidente del Latina spiega: "Ci incontreremo, Vivarini è la persona più onesta sulla faccia della terra, è un uomo-azienda e se lo vorrà resterà con noi".

L'ASTA - Mancini ha acquisito il club nerazzurro al terzo esperimento d'asta versando il 10% del prezzo base di vendita (€ 72.000 su € 720.000 più i debiti accumulati dalla gestione Maietta-Aprile). Il restante 90% dovrà essere versato entro 15 giorni: "Salderò i 684.000 euro rimanenti ampiamente pria del termine, per essere operativi il prima possibile".

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE - Vi proponiamo di seguito l'audio integrale della conferenza stampa di Benedetto Mancini. 


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Latina sempre più giù, contro la Salernitana arriva la quarta sconfitta consecutiva

Allo Stadio Arechi arriva la quarta sconfitta consecutiva per il Latina: De Giorgio illude, Rosina e Sprocari firmano la rimonta. Ora per i nerazzurri la retrocessione è dietro l'angolo.

PRE-PARTITA - La zona play-out dista solo quattro lunghezze e il Latina, ultimo in classifica con soli 31 punti raccolti, è obbligato a conquistare il bottino pieno contro la Salernitana per alimentare la fiammella della speranza salvezza. Gli uomini di Vivarini sono reduci da tre sconfitte consecutive e non segnano da quasi 400’. Di fronte, nel giorno di Pasquetta, i nerazzurri troveranno la Salernitana, vogliosa di riscattare la sconfitta arrivata nel precedente turno al Liberati contro la Ternana. Vivarini sorprende tutti ed esclude dall’undici iniziale Bruscagin e Buonaiuto. A difendere la porta nerazzurra ci sarà Pinsoglio, in difesa maglia da titolare per Coppolaro, Dellafiore e Garcia Tena, centrocampo a quattro formato da Nica, Pinato, Mariga e Di Matteo, chiude la formazione il reparto offensivo con Corvia e la coppia Insigne e De Giorgio sugli esterni. Bollini schiera i suoi con il 4-3-3 lasciando in panchina Donnarumma e Perico. In porta opererà Gomis, Bernardini, Tuia, Schiavi e Vitale nelle retrovie, a centrocampo giocherà il trio Ronaldo - Della Rocca - Odjer, in attacco spazio a Rosina, Coda e Sprocati. Dirige il confronto il Sig. Antonio Rapuano di Rimini. 

PRIMO TEMPO - Il primo pallone del match viene toccato dai nerazzurri, nei primi diciotto minuti di gioco succede poco o nulla ma al 19’ arriva la prima occasione per i padroni di casa, ovvero il pallonetto del nigeriano Odjer che spaventa Pinsoglio. Il tiro però non è preciso e la sfera va a finire alta sopra la traversa. I nerazzurri provano a reagire due minuti più tardi con Corvia che, invitato da Insigne, non trova di poco lo specchio della porta dopo aver schiacciato il pallone con un impreciso colpo di testa. La gara non decolla ma a cinque minuti dalla fine del primo tempo i nerazzurri passano in vantaggio: Insigne con uno splendido passaggio filtrante serve De Giorgio, l’ex Crotone raccoglie l’invito, brucia in velocità Schiavi e Tuia, e castiga Gomis con un preciso diagonale toccato dal portiere granata. Esplode la gioia del 34enne che, dopo un’esultanza sopra le righe, va a beccarsi il cartellino giallo. La Salernitana non ci sta e prova subito a riportare in equilibrio il match con Della Rocca che al 42’, dopo un’ottima incornata propiziata da Rosina, trova la grande risposta di Pinsoglio che con un colpo di reni salva in calcio d’angolo. Al 45’ Rapuano non codede recupero e manda le due squadre al riposo sul parziale di 1-0 a favore del Latina. 

SECONDO TEMPO - Stessi schieramenti della prima frazione di gara per le due squadre che tornano in campo dopo i consueti 15’ di riposo. La Salernitana riparte in quinta chiudendo il Latina nella propria metà campo, provando a raddrizzare il risultato già al 2’ con Sprocari che, con una velenosa conclusione tesa dalla distanza, trova la pronta risposta in tuffo di Pinsoglio. Ad andare vicino al gol al 7’ è invece Bernardini che tenta di superare Pinsoglio con un colpo di testa a due passi dalla porta avversaria, efficace la risposta del portiere nerazzurro. Il copione ormai è sempre lo stesso per i nerazzurri che giocano un primo tempo di sostanza e un secondo di pura sofferenza. Il pareggio ospite è nell’aria e arriva al 10’ quando Donnarumma serve Rosina che, dopo una prima conclusione deviata, insacca alle spalle di Pinsoglio con un bel tiro angolato. Devastante l’approccio alla gara di Donnarumma che dopo appena due minuti dal suo ingresso in campo al posto di Odjer propizia la rete del pareggio. Il Latina continua a soffrire e Vivarini al 15’ gioca la carta Buonaiuto: a lasciare posto all’ex Perugia è l’autore del gol De Giorgio. Nonostante l’ingresso in campo di forze fresche l’andamento del match non cambia, è ancora la Salernitana a cercare la rete del vantaggio, questa volta con Coda che al 18’ mette i brividi al popolo nerazzurro centrando in pieno la traversa con una potente incornata. Ora il Latina è alle corde e Vivarini butta nella mischia anche Rolando al posto di Nica. La pressione dei padroni di casa viene premiata al 33’ quando Sprocati, ritrovatosi il pallone tra i piedi dopo un rimpallo, trova la rete del vantaggio grazie ad un efficace diagonale mancino che non lascia scampo a Pinsoglio. La quarta sconfitta consecutiva è vicina e Vivarini al 36’ opera l’ultimo disperato cambio: dentro il giovane Di Nardo, fuori Di Matteo. E lo stesso Di Nardo, con un’inzuccata insidiosa su cross di Rolando, manda la sfera di poco alta al 39’. Al 42’ Donnarumma ha l’occasione di chiudere definitivamente il match: l’ex Teramo, pupillo di Vivarini, riceve il pallone da Coda, aggancia il pallone e tenta un insidioso tiro col piede mancino, pronta la risposta di Pinsoglio che manda in corner il pallone. Ormai il match non ha più nulla da dire, e dopo 3’ di recupero Rapuano pone fine alle ostilità. 

La speranza è ultima a morire ma chi di speranza vive, disperato muore. Si può riassumere così questo 36° turno di Serie B, per la prima volta in campo nel Lunedì dell’Angelo, dove il Latina subisce la quarta sconfitta consecutiva. La speranza di salvare il campionato cadetto si è forse definitivamente spenta all’Arechi dove il Latina, dopo il solito primo tempo convincente, butta tutto all’aria nella seconda frazione di gara facendosi prima recuperare da Rosina e poi sorpassare da Sprocari. La zona play-out dista sei lunghezze e, fino a quando la matematica non li condannerà, i nerazzurri dovranno provare a raccogliere più punti possibili, sperando anche in qualche passo falso delle dirette concorrenti. Il Latina tornerà in campo sabato prossimo per un sfida più che proibitiva: al Francioni arriverà la capolista Spal, sempre più lanciata verso la Serie A.

LE ALTRE DI B - Novara corsaro al Matusa, Frosinone raggiunto al secondo posto dal Verona vittorioso in casa contro il Cittadella. Vince anche la Spal nell’anticipo delle 12:30, cade il Benevento a Brescia, gioia Carpi contro il Bari. 

Oggi (ore 15.00):

Spal - Trapani 2-1 (12.30)

Hellas Verona - Cittadella 2-0

Perugia - Ascoli 0-0

Vicenza - Pro Vercelli 0-1

Brescia - Benevento 1-0

Salernitana - Latina 2-1

Carpi - Bari 2-0

Virtus Entella - Ternana 1-1

Frosinone 2 - Novara 3

Pisa - Avellino (18.00)

Cesena - Spezia (20.30)

Latina Calcio, Mancini presenta l'offerta: martedì l'apertura della busta

Dopo la fumata nera giunta ieri pomeriggio nella seconda asta, arriva oggi l'offerta di Benedetto Mancini per l'acquisizione del titolo sportivo della Us Latina Calcio. La busta contenente l'offerta è stata depositata dallo stesso Mancini alle 11.30 presso gli uffici del Tribunale di Latina in Via Filzi. Non si conoscono ancora i dettagli dell'offerta, per saperne di più bisognerà attendere fino alle ore 15.00 di martedì 18 aprile, quando l'asta si chiuderà. 

Vivarini in bilico? Il Latina smentisce tutto

I curatori fallimentari del Latina Calcio smentiscono categoricamente l'indiscrezione apparsa questa mattina sulle pagine della Gazzetta dello Sport relativa ad un probabile esonero del tecnico Vincenzo Vivarini con la conseguente promozione in prima squadra di Giuseppe Giannini, attuale responsabile del settore giovanile.

"I curatori del Fallimento US Latina Srl, dottor Vincenzo Loreti e avvocato Luca Pietricola - si legge in un comunicato stampa diffuso dalla società del capoluogo - smentiscono categoricamente le notizie di stampa diffuse in data odierna sul possibile esonero dell’allenatore Vincenzo Vivarini, in quanto destituite di qualsivoglia fondamento, e rinnovano piena e incondizionata fiducia al tecnico."

Buonaiuto spreca, De Luca no: anche il Vicenza banchetta al Francioni, Latina sempre più ultimo

Salvezza sempre più lontana per il Latina che perde anche contro il Vicenza. Decisiva la rete di De Luca arrivata all’ottantesimo minuto. Nerazzurri sempre più ultimi.

PRE-PARTITA – Gara da dentro o fuori per il Latina che ospita al Francioni un’altra formazione in difficoltà, il Vicenza di Pierpaolo Bisoli. Se i nerazzurri al momento occupano l’ultima posizione in classifica con 31 punti raccolti (inclusa la penalizzazione di 2 punti), il Vicenza li anticipa in graduatoria di soli 3 punti, 34 quelli totali. Sarà quindi l’ennesimo scontro diretto della stagione per gli uomini di Vivarini, chiamati a riscattare la sconfitta di Bari nel turno infrasettimanale. Vivarini conferma 9 uomini su 11 rispetto alla gara del San Nicola, con De Vitis al posto di Rocca e Mariga in sostituzione di Bandinelli, infortunatosi in fase di riscaldamento.  A difesa dei pali ci sarà Pinsoglio, difesa a tre con Coppolaro, Dellafiore e Bruscagin, a centrocampo spazio a Nica, De Vitis, Mariga e Di Matteo, completa la formazione il tridente offensivo composto da Pinato, Corvia e Buonaiuto. Bisoli risponde con il 4-3-3: Vigorito in porta, Pucino, Adejo, Esposito e D’Elia sulla linea di difesa, Riccio, Gucher e Signori nel centrocampo a tre e De Luca, Ebagua e Orlando in zona d’attacco. Arbitra il confronto Lorenzo Illuzzi di Molfetta.

PRIMO TEMPO – Latina subito pericoloso, dopo appena 30 secondi Di Matteo supera due avversari sulla corsia sinistra e pesca in area Pinato che si fa anticipare in due tempi da Vigorito. Pronta risposta del Vicenza al 3’ con Ebagua che di testa spaventa Pinsoglio mandando il pallone alto sopra la traversa. Ritmi alti nei primi minuti di gioco, e all’8’ Buonaiuto si divora una clamorosa palla gol: Pinato brucia tutti, cavalca la fascia destra per 60 metri palla al piede e invita in area il numero 10 che, a  due passi dalla porta, calcia clamorosamente alto. La fortuna è un fattore totalmente estraneo per i nerazzurri, e il tutto viene confermato al 12’ quando Corvia, al centro del campo, accusa problemi fisici ed è costretto a lasciare il posto a Insigne. I nerazzurri non demordono e al 13’ è Mariga a cercare la rete con una debole conclusione mancina bloccata a terra da Vigorito. Il primo episodio dubbio del match arriva al 16’: Pinato cerca un guizzo filtrante ma l’ex Esposito, molto probabilmente con un braccio, interviene e blocca la sfera al limite dell’area di rigore. Per Illuzzi è tutto regolare. Con il passare dei minuti i ritmi calano, e al 35’ Gucher interviene fallosamente su Di Matteo: cartellino giallo per l’ex Frosinone che, diffidato, salterà il prossimo match. Il primo giallo tra le file nerazzurre arriva invece al 39’ ai danni di Nica, reo di aver commesso fallo su Signori. Al 46’, nel primo dei due minuti di recupero concessi da Illuzzi, l’occasione capita sui piedi di Buonaiuto che, con l’esterno destro, manda di poco fuori alla sinistra del secondo palo. E’ l’ultima azione degna di nota di un primo tempo dove il Latina ha guidato il match ma non è riuscito a capitalizzare le occasioni d’oro capitate sui piedi degli attaccanti.

SECONDO TEMPO – Partenza in quinta del Vicenza che va vicinissimo al gol del vantaggio dopo appena 2’ con De Luca: l’ex Bari controlla la sfera sul lato sinistro dell’area, calcia in porta e trova la pronta risposta di Pinsoglio, sulla respinta c’è ancora De Luca che questa volta spara alto. Al 6’ Bisoli procede con la prima sostituzione: dentro Vita, fuori Orlando. Il Latina ora soffre, gli opachi secondi 45 minuti di gioco sono ormai un marchio di fabbrica della banda di Vivarini, e al 12’ è Ebagua a preoccupare il pubblico del Francioni con un rasoterra mancino deviato in angolo da Pinsoglio. Due minuti più tardi Vivarini butta in mischia De Giorgio al posto di Mariga, autore dell’ennesima prova scadente. Al 27’, dopo la clamorosa occasione sprecata nel primo tempo, Buonaiuto commette un altro grossolano errore: ritrovatosi a tu per tu con Adejo, l’ex Perugia ignora Pinato in area di rigore e tenta una conclusione mandando il pallone fuori vicino la bandierina del calcio d’angolo. Ennesimo erroraccio di Buonaiuto che non riesce in alcun modo ad inquadrare la porta difesa da Vigorito. In campo c’è spazio anche per Rolando che al 28’ prende il posto di Nica. Vicenza ancora insidioso al 34’ quando il neo-entrato Giacomelli impegna Pinsoglio con un diagonale calciato con il mancino. Gli sforzi vengono sempre premiati, e al 35’ il Vicenza passa in vantaggio: De Luca, dopo un rimpallo favorevole, conquista una sfera proveniente dalla sinistra e, in girata, insacca alle spalle di Pinsoglio. Ora al Latina serve un miracolo ma la reazione non arriva e al 50’, dopo 5’ di recupero, Illuzzi manda le due squadre sotto la doccia. Ancora una sconfitta per il Latina che, con i suoi 31 punti raccolti, resta in ultima posizione in classifica e si allontana dalla “comfort-zone”. La salvezza per gli uomini di Vivarini resta un miraggio.

LE ALTRE DI B – Frosinone raggiunto in extremis dall’Ascoli, cade il Benevento a Cittadella, colpo Trapani al Provinciale contro il Perugia. Ko casalingo per il Pisa, vincono Ternana, Avellino, Pro Vercelli e Spezia.

Oggi (ore 15.00):

Pisa - Cesena 0-1

Ascoli - Frosinone 1-1

Avellino - Carpi 1-0

Ternana - Salernitana 1-0

Pro Vercelli - Virtus Entella 1-0

Cittadella - Benevento 1-0

Latina - Vicenza 0-1

Trapani - Perugia 3-0

Spezia - Bari 1-0

Domani (ore 17.30):

Brescia - Spal

Lunedì (ore 20.30):

Novara - Hellas Verona

Il Cittadella schianta il Latina 2-0, pomeriggio da dimenticare al Francioni

Giornata da dimenticare per il Latina che perde in casa 2-0 contro il Cittadella. Strizzolo apre le marcature al 60', raddoppio di Chiaretti al 78'. Infortunio al ginocchio destro per Brosco, problemi alla spalla per Dellafiore.

PRE-PARTITA – Dopo aver incassato la penalizzazione di un punto in classifica per il mancato pagamento degli oneri fiscali e previdenziali relativi agli emolumenti del bimestre settembre-ottobre, il Latina torna in campo per riappropriarsi del maltolto. I nerazzurri proveranno a conquistare importanti punti salvezza contro un avversario ostico, il Cittadella allenato da Roberto Venturato: i veneti, vincitori del girone A della Lega Pro nella scorsa stagione, occupano al momento la 6/a posizione in classifica con 47 punti raccolti. I nerazzurri, complice la penalizzazione, si ritrovano in 19/a posizione in coabitazione con il Trapani, con 32 punti totali. Vivarini, nonostante l’assenza di Corvia per squalifica, ripropone il 3-4-3: in porta ci sarà Pinsoglio, mentre il pacchetto difensivo sarà affidato a Brosco, Dellafiore e Garcia Tena. In mezzo spazio a De Vitis e Rocca, con Bruscagin e Rolando sulle corsie esterne, in attacco maglia da titolare per De Giorgio, Buonaiuto e Bandinelli. Venturato risponde con il 4-3-2-1: davanti ad Alfonso agiranno Salvi, Pascali, Pelagatti e Benedetti, a centrocampo spazio al trio Bartolomei, Iori e Valzania, chiudono la formazione Kouamè e Strizzolo con Chiaretti a sostegno. Arbitra il sig. Martinelli della sezione di Roma 2.

PRIMO TEMPO – Primi minuti di studio reciproco tra le due squadre. La prima ammonizione del match arriva già al 4’ nei confronti di De Giorgio, reo di non aver rispettato la distanza in occasione di un calcio di punizione ospite. E’ un finto 3-4-3 quello del Latina, in campo gli uomini di Vivarini si sistemano col 4-2-3-1 con Buonaiuto nelle vesti di falso nueve. Più Cittadella che Latina nella prima mezz’ora di gioco, al 21’ l’occasione capita sui piedi di Valzania che, sugli sviluppi di un corner, prova un bel tiro che va a finire di poco fuori alla sinistra di Pinsoglio. Ancora Cittadella al 29’ con Vido che, dopo una lunga cavalcata in solitaria, tira malamente a tu per tu con Pinsoglio. Il primo tempo prosegue senza sussulti, con il Cittadella padrone del campo di fronte a un Latina poco concreto e confusionario. Al 50’, nei 5’ minuti di recupero concessi da Martinelli, Buonaiuto spara alto dopo aver ricevuto la sfera da Rolando. Erroraccio dell’attaccante nerazzurro che si divora il gol del vantaggio. E’ l’ultima azione degna di nota di un primo tempo avaro di emozioni.

SECONDO TEMPO – Vivarini cambia tutto e sostituisce un difensore per un attaccante: fuori Dellafiore, dentro Insigne. Infortunio alla spalla da valutare per il difensore nerazzurro. Latina propositivo nei primi minuti di gioco, ma al 6’ arriva l’ennesimo duro colpo in casa nerazzurra: Brosco, nel tentativo di ostacolare una conclusione di Valzania, cade male e subisce un duro infortunio al ginocchio. Uscita in barella tra le lacrime per il numero 23 nerazzurro, al suo posto il classe ’97 Coppolaro. La vera doccia gelata, però, arriva al 15’: Rolando perde il pallone in mezzo al campo, Valzania ne approfitta e dall’out sinistro crossa in area la sfera, Chiaretti fa velo e Strizzolo, senza difficoltà, insacca alle spalle di Pinsoglio con un piattone mancino. Vantaggio ospite e notte fonda al Francioni. La sconfitta non è contemplata, e Vivarini al 23’ gioca la carta Di Nardo: il giovane attaccante nerazzurro, di rientro dal torneo di Viareggio giocato con la casacca della Spal, rileva il numero 33 Rolando. Il Latina prova a reagire al 24’ con un destro alla distanza di Buonaiuto, bel tentativo con il pallone fuori di poco. Ancora Buonaiuto al 28’: su una ripartenza, dopo una pericolosa conclusione di Valzania, l’attaccante nerazzurro dal limite dell’area di rigore prova ad impensierire Alfonso con un tiro alto. Al peggio non c’è mai fine, e al 33’ Chiaretti chiude i giochi: gran palla di Vido per il numero 10 granata che di testa fulmina Pinsoglio. La gara non ha più nulla da dire, da segnalare al 43’ un palo colpito da Vido. Al 49’, dopo 4 minuti di recupero, Martinelli pone fine all’agonia del Latina che esce sconfitto tra i fischi del Francioni.

LE ALTRE DI B – Negli anticipi di ieri la Spal cade al Partenio contro l’Avellino, pareggio in extremis del Frosinone a Cesena. Nel pomeriggio l’Hellas vince e aggancia la Spal, tonfo Bari a Vercelli, resuscita il Benevento che castiga lo Spezia 3-1.

Ieri:

Avellino - Spal 1-0 (ore 19.00)

Cesena - Frosinone 1-1 (ore 21.00)

Oggi (ore 15.00):

Pisa - Salernitana 0-1

Ascoli - Carpi 1-2

Perugia - Vicenza 1-0

Novara - Ternana 1-2

Brescia - Virtus Entella 2-2

Pro Vercelli - Bari 1-0

Latina - Cittadella 0-2

Trapani - Hellas Verona 0-2

Spezia - Benevento 1-3

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