SLT | Sport Latina | Us Latina Calcio | Serie B | Top Volley | Latina Basket | Latina Calcio a 5 & more...

A+ A A-
Fabrizio Alla

Fabrizio Alla

URL del sito web:

Latina, altra rimonta subita: la Spal passa al Francioni 2-1

La capolista del campionato sbanca il Francioni: Latina in vantaggio al 12’ con Corvia, pareggio lampo di Bonifazi al 14’, Antenucci completa la rimonta al 68’.

PRE-PARTITA – La sedicesima giornata di ritorno del campionato di Serie B propone la sfida “testa-coda” del Francioni tra Latina e Spal. Sul manto verde dell’impianto di Piazzale Prampolini scenderà in campo la squadra che ha vinto meno partite, il Latina con 5 vittorie conquistate, e la formazione che ha raccolto più gioie, la Spal con 19 partite vinte. Una sfida agli antipodi sotto tanti aspetti: la formazione dei nerazzurri, nel girone del ritorno, è quella che ha segnato di meno a pari merito con il Carpi, solo 10 i palloni insaccati in rete. 25 sono i gol segnati dalla Spal: solo il risorto Trapani ha fatto meglio, andando in rete per ben 26 volte. Ma il vero problema del Latina, rilevata da pochi giorni all’asta da Benedetto Mancini, è il brusco calo atletico e mentale nelle seconde frazioni di gara. Nei secondi quarantacinque minuti i nerazzurri hanno perso il maggior numero di punti, in confronto al proprio score del 45’, nelle prime 36 giornate: il saldo negativo è di -11 punti. Per una squadra reduce da 4 sconfitte consecutive recuperare 8 punti per riacciuffare la griglia playout resta un  percorso proibitivo, ma Mancini e Vivarini ci credono. Riusciranno a trasmettere lo stesso spirito ai ragazzi? Per tentare l’impresa Vivarini si affida al solito 3-4-3: Pinsoglio confermato tra i pali, Coppolaro, Dellafiore e Garcia Tena in difesa, Bruscagin e Pinato sulle corsie esterne con De Vitis e Bandinelli al centro del campo. In avanti recupera in extremis Corvia, con Insigne e De Giorgio a supporto. Non convocati gli infortunati Regolanti, Brosco, Rocca e Di Matteo. La capolista Spal, guidata da Semplici, proverà a conquistare i tre punti scendendo in campo con il 3-5-2: Cremonesi, Vicari e Bonifazi agiranno alle spalle di Meret, a centrocampo maglia da titolare per Lazzari, l’ex Schiattarella, Arini, Mora e Costa, tandem d’attacco composto da Antenucci e Finotto. Arbitra il confronto Rosario Abisso di Palermo.

PRIMO TEMPO – La gara del Francioni inizia dopo il minuto di raccoglimento in memoria di Michele Scarponi, il ciclista 37enne vincitore del Giro d’Italia 2011 scomparso questa mattina in un tragico incidente stradale. Parte forte la Spal, subito alla ricerca della rete, ma a passare in vantaggio a sorpresa è il Latina: al 12’ Insigne sulla trequarti trova uno spiraglio per servire Corvia alle spalle della difesa ospite, l’attaccante romano non si fa scappare l’occasione e insacca alle spalle di Meret con un delizioso diagonale in corsa. Neanche il tempo di esultare che la Spal riporta subito in parità il risultato al 14’ con Bonifazi. Sugli sviluppi di un corner il difensore ospite trova la rete in spaccata approfittando della solita dormita della retroguardia nerazzurra. Il Latina accusa il colpo e al 18’ Pinsoglio sbaglia un rinvio regalando il pallone a Antenucci che con il destro supera il portiere di casa e manda fuori di un soffio. Al 23’ Insigne ha l’opportunità di riportare in vantaggio il Latina ma, a tu per tu con Meret, si fa ipnotizzare dal portiere estense e fallisce una clamorosa occasione. Al 28’ è ancora Latina, questa volta con De Giorgio che invitato in area da Insigne trova la pronta risposta di Meret su un preciso colpo di testa. E’ un buon Latina quello che si vede in campo, ma al 31’ arriva l’ennesima doccia gelata per Vivarini: Dellafiore, reduce da un infortunio alla spalla, alza bandiera bianca per un risentimento, al suo posto spazio a Nica. Al 45’ Abisso assegna 2’ di recupero e manda le due formazioni al riposo. Bel primo tempo, tante le occasioni da una parte e dall’altra, ai punti avrebbe meritato più il Latina che ha costruito tanto annullando sul campo le differenti posizioni in classifica.

SECONDO TEMPO – Spal più convincente del Latina nei primi 10’ di gioco, ma al 13’ gli estensi restano in 10 uomini: Bonifazi, già ammonito al 4’, interviene fallosamente su Pinato e rientra anzitempo negli spogliatoi. Vivarini punta su forze fresche e al quarto d’ora sostituisce Insigne per Buonaiuto. Il Latina tiene il campo ma, come accade in tutte le seconde frazioni di gara, soffre e al 23’ la Spal passa in vantaggio: Lazzari galoppa sulla destra, arriva sul fondo e crossa per Antenucci che a due passi dalla porta firma la rimonta ferrarese segnando la diciassettesima rete stagionale. Il Latina non ci sta, spinge in avanti ma trova sempre di fronte a sé l’ordinata difesa della Spal a respingere la minaccia, nonostante l’inferiorità numerica. Al 41’ squillo di Buonaiuto che impensierisce Meret con una spaccata dal vertice destro dell’area piccola, nessun problema per il portiere ospite che blocca il pallone con i guantoni. La partita non ha più nulla da dire, per il Latina ora è agonia pura. Agonia prolungata dai 5’ di recupero concessi da Abisso che al 50’ pone fine alle ostilità. Quinta sconfitta consecutiva per il Latina, ormai spacciato: ancora una volta fatale il secondo tempo. Sorride la Spal che, complice la sconfitta del Frosinone a Terni, si avvicina sempre di più alla gloria della Serie A.

LE ALTRE DI B – Frosinone ko a Terni, poker del Cittadella a Carpi. Vittorie anche per Verona, Spezia e Trapani.

Ieri:

Novara - Perugia 0-1 (ore 19.00)

Benevento - Vicenza 0-0 (ore 21.00)

Oggi (ore 15.00):

Ascoli - Brescia 0-0

Avellino - Cesena 1-1

Bari - Hellas Verona 0-2

Ternana - Frosinone 2-0

Pro Vercelli - Salernitana 0-0

Cittadella - Carpi 4-1

Latina - Spal 2-1

Trapani - Pisa 1-0

Spezia - Virtus Entella 2-0

Il ritorno di Benedetto Mancini: "Salvezza possibile, i leoni tornano a ruggire" (AUDIO)

Benedetto Mancini si riappropria del Latina Calcio. A distanza di pochi mesi dal suo primo arrivo nel capoluogo pontino, l'imprenditore romano è pronto a ripartire con l'avventura nerazzurra. Oggi pomeriggio alle 15 il Tribunale Fallimentare di Latina ha aperto le buste, o meglio la busta: quella di Mancini è stata l'unica offerta d'acquisto presentata per acquisire il titolo sportivo del Latina Calcio. Il neo presidente guiderà il sodalizio pontino tramite la sua "Mens Sana Latina Srl", società nata il 30 marzo 2017 affiliata alla FIGC con matricola 946662. "I LEONI TORNANO A RUGGIRE": è questo il claim scelto da Mancini, impresso sulle locandine affisse nella sala conferenza del Park Hotel di Latina, dove il redivivo presidente ha incontrato la stampa.

"SALVEZZA? IO CI CREDO. POI LA SERIE A" - "La Mens Sana Latina è posseduta per il 90% dalla mia società e per il 10% da una società di comunicazione e marketing - ha precisato Mancini - credo molto in questo progetto, come già detto il 28 dicembre, potevo rilevare il club all'ultima asta e avrei risparmiato molti soldi, ma ho fiducia e credo nel lavoro quotidiano di giocatori, dirigenti e staff tecnico. La salvezza in Serie B? Io ci credo, l'ho già detto ieri e ne ho parlato con qualche ragazzo, ci sono ancora 18 punti a disposizione e abbiamo dimostrato di poterci giocare ogni partita contro qualunque avversario. Speriamo di poter festeggiare qualcosa di meritato il 18 maggio. In caso di Lega Pro allestirò una squadra con l'obiettivo immediato di tornare in serie cadetta. La Serie A? Il progetto non cambia, puntiamo a conquistare la massima categoria in massimo quattro anni".

IL RESPIRO INTERNAZIONALE DI MANCINI - Il nuovo Latina, secondo Mancini, avvierà collaborazioni con club esteri: "Ho rapporti lavorativi in Bulgaria - ha continuato il presidente - uno dei proprietari del Levski Sofia è un mio socio e acquisirà il 10% delle quote della Mens Sana, mentre io prenderò il 10% di quelle del club bulgaro. Ci saranno collaborazioni anche per quel che riguarda il settore giovanile e lo scambio di giocatori. E non solo Bulgaria, avvieremo una collaborazione anche con un club spagnolo".

"VIVARINI UOMO-AZIENDA" - E in merito ad un possibile allontanamento del tecnico Vincenzo Vivarini, il nuovo presidente del Latina spiega: "Ci incontreremo, Vivarini è la persona più onesta sulla faccia della terra, è un uomo-azienda e se lo vorrà resterà con noi".

L'ASTA - Mancini ha acquisito il club nerazzurro al terzo esperimento d'asta versando il 10% del prezzo base di vendita (€ 72.000 su € 720.000 più i debiti accumulati dalla gestione Maietta-Aprile). Il restante 90% dovrà essere versato entro 15 giorni: "Salderò i 684.000 euro rimanenti ampiamente pria del termine, per essere operativi il prima possibile".

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE - Vi proponiamo di seguito l'audio integrale della conferenza stampa di Benedetto Mancini. 


Audio recording software >>

Latina sempre più giù, contro la Salernitana arriva la quarta sconfitta consecutiva

Allo Stadio Arechi arriva la quarta sconfitta consecutiva per il Latina: De Giorgio illude, Rosina e Sprocari firmano la rimonta. Ora per i nerazzurri la retrocessione è dietro l'angolo.

PRE-PARTITA - La zona play-out dista solo quattro lunghezze e il Latina, ultimo in classifica con soli 31 punti raccolti, è obbligato a conquistare il bottino pieno contro la Salernitana per alimentare la fiammella della speranza salvezza. Gli uomini di Vivarini sono reduci da tre sconfitte consecutive e non segnano da quasi 400’. Di fronte, nel giorno di Pasquetta, i nerazzurri troveranno la Salernitana, vogliosa di riscattare la sconfitta arrivata nel precedente turno al Liberati contro la Ternana. Vivarini sorprende tutti ed esclude dall’undici iniziale Bruscagin e Buonaiuto. A difendere la porta nerazzurra ci sarà Pinsoglio, in difesa maglia da titolare per Coppolaro, Dellafiore e Garcia Tena, centrocampo a quattro formato da Nica, Pinato, Mariga e Di Matteo, chiude la formazione il reparto offensivo con Corvia e la coppia Insigne e De Giorgio sugli esterni. Bollini schiera i suoi con il 4-3-3 lasciando in panchina Donnarumma e Perico. In porta opererà Gomis, Bernardini, Tuia, Schiavi e Vitale nelle retrovie, a centrocampo giocherà il trio Ronaldo - Della Rocca - Odjer, in attacco spazio a Rosina, Coda e Sprocati. Dirige il confronto il Sig. Antonio Rapuano di Rimini. 

PRIMO TEMPO - Il primo pallone del match viene toccato dai nerazzurri, nei primi diciotto minuti di gioco succede poco o nulla ma al 19’ arriva la prima occasione per i padroni di casa, ovvero il pallonetto del nigeriano Odjer che spaventa Pinsoglio. Il tiro però non è preciso e la sfera va a finire alta sopra la traversa. I nerazzurri provano a reagire due minuti più tardi con Corvia che, invitato da Insigne, non trova di poco lo specchio della porta dopo aver schiacciato il pallone con un impreciso colpo di testa. La gara non decolla ma a cinque minuti dalla fine del primo tempo i nerazzurri passano in vantaggio: Insigne con uno splendido passaggio filtrante serve De Giorgio, l’ex Crotone raccoglie l’invito, brucia in velocità Schiavi e Tuia, e castiga Gomis con un preciso diagonale toccato dal portiere granata. Esplode la gioia del 34enne che, dopo un’esultanza sopra le righe, va a beccarsi il cartellino giallo. La Salernitana non ci sta e prova subito a riportare in equilibrio il match con Della Rocca che al 42’, dopo un’ottima incornata propiziata da Rosina, trova la grande risposta di Pinsoglio che con un colpo di reni salva in calcio d’angolo. Al 45’ Rapuano non codede recupero e manda le due squadre al riposo sul parziale di 1-0 a favore del Latina. 

SECONDO TEMPO - Stessi schieramenti della prima frazione di gara per le due squadre che tornano in campo dopo i consueti 15’ di riposo. La Salernitana riparte in quinta chiudendo il Latina nella propria metà campo, provando a raddrizzare il risultato già al 2’ con Sprocari che, con una velenosa conclusione tesa dalla distanza, trova la pronta risposta in tuffo di Pinsoglio. Ad andare vicino al gol al 7’ è invece Bernardini che tenta di superare Pinsoglio con un colpo di testa a due passi dalla porta avversaria, efficace la risposta del portiere nerazzurro. Il copione ormai è sempre lo stesso per i nerazzurri che giocano un primo tempo di sostanza e un secondo di pura sofferenza. Il pareggio ospite è nell’aria e arriva al 10’ quando Donnarumma serve Rosina che, dopo una prima conclusione deviata, insacca alle spalle di Pinsoglio con un bel tiro angolato. Devastante l’approccio alla gara di Donnarumma che dopo appena due minuti dal suo ingresso in campo al posto di Odjer propizia la rete del pareggio. Il Latina continua a soffrire e Vivarini al 15’ gioca la carta Buonaiuto: a lasciare posto all’ex Perugia è l’autore del gol De Giorgio. Nonostante l’ingresso in campo di forze fresche l’andamento del match non cambia, è ancora la Salernitana a cercare la rete del vantaggio, questa volta con Coda che al 18’ mette i brividi al popolo nerazzurro centrando in pieno la traversa con una potente incornata. Ora il Latina è alle corde e Vivarini butta nella mischia anche Rolando al posto di Nica. La pressione dei padroni di casa viene premiata al 33’ quando Sprocati, ritrovatosi il pallone tra i piedi dopo un rimpallo, trova la rete del vantaggio grazie ad un efficace diagonale mancino che non lascia scampo a Pinsoglio. La quarta sconfitta consecutiva è vicina e Vivarini al 36’ opera l’ultimo disperato cambio: dentro il giovane Di Nardo, fuori Di Matteo. E lo stesso Di Nardo, con un’inzuccata insidiosa su cross di Rolando, manda la sfera di poco alta al 39’. Al 42’ Donnarumma ha l’occasione di chiudere definitivamente il match: l’ex Teramo, pupillo di Vivarini, riceve il pallone da Coda, aggancia il pallone e tenta un insidioso tiro col piede mancino, pronta la risposta di Pinsoglio che manda in corner il pallone. Ormai il match non ha più nulla da dire, e dopo 3’ di recupero Rapuano pone fine alle ostilità. 

La speranza è ultima a morire ma chi di speranza vive, disperato muore. Si può riassumere così questo 36° turno di Serie B, per la prima volta in campo nel Lunedì dell’Angelo, dove il Latina subisce la quarta sconfitta consecutiva. La speranza di salvare il campionato cadetto si è forse definitivamente spenta all’Arechi dove il Latina, dopo il solito primo tempo convincente, butta tutto all’aria nella seconda frazione di gara facendosi prima recuperare da Rosina e poi sorpassare da Sprocari. La zona play-out dista sei lunghezze e, fino a quando la matematica non li condannerà, i nerazzurri dovranno provare a raccogliere più punti possibili, sperando anche in qualche passo falso delle dirette concorrenti. Il Latina tornerà in campo sabato prossimo per un sfida più che proibitiva: al Francioni arriverà la capolista Spal, sempre più lanciata verso la Serie A.

LE ALTRE DI B - Novara corsaro al Matusa, Frosinone raggiunto al secondo posto dal Verona vittorioso in casa contro il Cittadella. Vince anche la Spal nell’anticipo delle 12:30, cade il Benevento a Brescia, gioia Carpi contro il Bari. 

Oggi (ore 15.00):

Spal - Trapani 2-1 (12.30)

Hellas Verona - Cittadella 2-0

Perugia - Ascoli 0-0

Vicenza - Pro Vercelli 0-1

Brescia - Benevento 1-0

Salernitana - Latina 2-1

Carpi - Bari 2-0

Virtus Entella - Ternana 1-1

Frosinone 2 - Novara 3

Pisa - Avellino (18.00)

Cesena - Spezia (20.30)

Latina Calcio, Mancini presenta l'offerta: martedì l'apertura della busta

Dopo la fumata nera giunta ieri pomeriggio nella seconda asta, arriva oggi l'offerta di Benedetto Mancini per l'acquisizione del titolo sportivo della Us Latina Calcio. La busta contenente l'offerta è stata depositata dallo stesso Mancini alle 11.30 presso gli uffici del Tribunale di Latina in Via Filzi. Non si conoscono ancora i dettagli dell'offerta, per saperne di più bisognerà attendere fino alle ore 15.00 di martedì 18 aprile, quando l'asta si chiuderà. 

Vivarini in bilico? Il Latina smentisce tutto

I curatori fallimentari del Latina Calcio smentiscono categoricamente l'indiscrezione apparsa questa mattina sulle pagine della Gazzetta dello Sport relativa ad un probabile esonero del tecnico Vincenzo Vivarini con la conseguente promozione in prima squadra di Giuseppe Giannini, attuale responsabile del settore giovanile.

"I curatori del Fallimento US Latina Srl, dottor Vincenzo Loreti e avvocato Luca Pietricola - si legge in un comunicato stampa diffuso dalla società del capoluogo - smentiscono categoricamente le notizie di stampa diffuse in data odierna sul possibile esonero dell’allenatore Vincenzo Vivarini, in quanto destituite di qualsivoglia fondamento, e rinnovano piena e incondizionata fiducia al tecnico."

Buonaiuto spreca, De Luca no: anche il Vicenza banchetta al Francioni, Latina sempre più ultimo

Salvezza sempre più lontana per il Latina che perde anche contro il Vicenza. Decisiva la rete di De Luca arrivata all’ottantesimo minuto. Nerazzurri sempre più ultimi.

PRE-PARTITA – Gara da dentro o fuori per il Latina che ospita al Francioni un’altra formazione in difficoltà, il Vicenza di Pierpaolo Bisoli. Se i nerazzurri al momento occupano l’ultima posizione in classifica con 31 punti raccolti (inclusa la penalizzazione di 2 punti), il Vicenza li anticipa in graduatoria di soli 3 punti, 34 quelli totali. Sarà quindi l’ennesimo scontro diretto della stagione per gli uomini di Vivarini, chiamati a riscattare la sconfitta di Bari nel turno infrasettimanale. Vivarini conferma 9 uomini su 11 rispetto alla gara del San Nicola, con De Vitis al posto di Rocca e Mariga in sostituzione di Bandinelli, infortunatosi in fase di riscaldamento.  A difesa dei pali ci sarà Pinsoglio, difesa a tre con Coppolaro, Dellafiore e Bruscagin, a centrocampo spazio a Nica, De Vitis, Mariga e Di Matteo, completa la formazione il tridente offensivo composto da Pinato, Corvia e Buonaiuto. Bisoli risponde con il 4-3-3: Vigorito in porta, Pucino, Adejo, Esposito e D’Elia sulla linea di difesa, Riccio, Gucher e Signori nel centrocampo a tre e De Luca, Ebagua e Orlando in zona d’attacco. Arbitra il confronto Lorenzo Illuzzi di Molfetta.

PRIMO TEMPO – Latina subito pericoloso, dopo appena 30 secondi Di Matteo supera due avversari sulla corsia sinistra e pesca in area Pinato che si fa anticipare in due tempi da Vigorito. Pronta risposta del Vicenza al 3’ con Ebagua che di testa spaventa Pinsoglio mandando il pallone alto sopra la traversa. Ritmi alti nei primi minuti di gioco, e all’8’ Buonaiuto si divora una clamorosa palla gol: Pinato brucia tutti, cavalca la fascia destra per 60 metri palla al piede e invita in area il numero 10 che, a  due passi dalla porta, calcia clamorosamente alto. La fortuna è un fattore totalmente estraneo per i nerazzurri, e il tutto viene confermato al 12’ quando Corvia, al centro del campo, accusa problemi fisici ed è costretto a lasciare il posto a Insigne. I nerazzurri non demordono e al 13’ è Mariga a cercare la rete con una debole conclusione mancina bloccata a terra da Vigorito. Il primo episodio dubbio del match arriva al 16’: Pinato cerca un guizzo filtrante ma l’ex Esposito, molto probabilmente con un braccio, interviene e blocca la sfera al limite dell’area di rigore. Per Illuzzi è tutto regolare. Con il passare dei minuti i ritmi calano, e al 35’ Gucher interviene fallosamente su Di Matteo: cartellino giallo per l’ex Frosinone che, diffidato, salterà il prossimo match. Il primo giallo tra le file nerazzurre arriva invece al 39’ ai danni di Nica, reo di aver commesso fallo su Signori. Al 46’, nel primo dei due minuti di recupero concessi da Illuzzi, l’occasione capita sui piedi di Buonaiuto che, con l’esterno destro, manda di poco fuori alla sinistra del secondo palo. E’ l’ultima azione degna di nota di un primo tempo dove il Latina ha guidato il match ma non è riuscito a capitalizzare le occasioni d’oro capitate sui piedi degli attaccanti.

SECONDO TEMPO – Partenza in quinta del Vicenza che va vicinissimo al gol del vantaggio dopo appena 2’ con De Luca: l’ex Bari controlla la sfera sul lato sinistro dell’area, calcia in porta e trova la pronta risposta di Pinsoglio, sulla respinta c’è ancora De Luca che questa volta spara alto. Al 6’ Bisoli procede con la prima sostituzione: dentro Vita, fuori Orlando. Il Latina ora soffre, gli opachi secondi 45 minuti di gioco sono ormai un marchio di fabbrica della banda di Vivarini, e al 12’ è Ebagua a preoccupare il pubblico del Francioni con un rasoterra mancino deviato in angolo da Pinsoglio. Due minuti più tardi Vivarini butta in mischia De Giorgio al posto di Mariga, autore dell’ennesima prova scadente. Al 27’, dopo la clamorosa occasione sprecata nel primo tempo, Buonaiuto commette un altro grossolano errore: ritrovatosi a tu per tu con Adejo, l’ex Perugia ignora Pinato in area di rigore e tenta una conclusione mandando il pallone fuori vicino la bandierina del calcio d’angolo. Ennesimo erroraccio di Buonaiuto che non riesce in alcun modo ad inquadrare la porta difesa da Vigorito. In campo c’è spazio anche per Rolando che al 28’ prende il posto di Nica. Vicenza ancora insidioso al 34’ quando il neo-entrato Giacomelli impegna Pinsoglio con un diagonale calciato con il mancino. Gli sforzi vengono sempre premiati, e al 35’ il Vicenza passa in vantaggio: De Luca, dopo un rimpallo favorevole, conquista una sfera proveniente dalla sinistra e, in girata, insacca alle spalle di Pinsoglio. Ora al Latina serve un miracolo ma la reazione non arriva e al 50’, dopo 5’ di recupero, Illuzzi manda le due squadre sotto la doccia. Ancora una sconfitta per il Latina che, con i suoi 31 punti raccolti, resta in ultima posizione in classifica e si allontana dalla “comfort-zone”. La salvezza per gli uomini di Vivarini resta un miraggio.

LE ALTRE DI B – Frosinone raggiunto in extremis dall’Ascoli, cade il Benevento a Cittadella, colpo Trapani al Provinciale contro il Perugia. Ko casalingo per il Pisa, vincono Ternana, Avellino, Pro Vercelli e Spezia.

Oggi (ore 15.00):

Pisa - Cesena 0-1

Ascoli - Frosinone 1-1

Avellino - Carpi 1-0

Ternana - Salernitana 1-0

Pro Vercelli - Virtus Entella 1-0

Cittadella - Benevento 1-0

Latina - Vicenza 0-1

Trapani - Perugia 3-0

Spezia - Bari 1-0

Domani (ore 17.30):

Brescia - Spal

Lunedì (ore 20.30):

Novara - Hellas Verona

Il Cittadella schianta il Latina 2-0, pomeriggio da dimenticare al Francioni

Giornata da dimenticare per il Latina che perde in casa 2-0 contro il Cittadella. Strizzolo apre le marcature al 60', raddoppio di Chiaretti al 78'. Infortunio al ginocchio destro per Brosco, problemi alla spalla per Dellafiore.

PRE-PARTITA – Dopo aver incassato la penalizzazione di un punto in classifica per il mancato pagamento degli oneri fiscali e previdenziali relativi agli emolumenti del bimestre settembre-ottobre, il Latina torna in campo per riappropriarsi del maltolto. I nerazzurri proveranno a conquistare importanti punti salvezza contro un avversario ostico, il Cittadella allenato da Roberto Venturato: i veneti, vincitori del girone A della Lega Pro nella scorsa stagione, occupano al momento la 6/a posizione in classifica con 47 punti raccolti. I nerazzurri, complice la penalizzazione, si ritrovano in 19/a posizione in coabitazione con il Trapani, con 32 punti totali. Vivarini, nonostante l’assenza di Corvia per squalifica, ripropone il 3-4-3: in porta ci sarà Pinsoglio, mentre il pacchetto difensivo sarà affidato a Brosco, Dellafiore e Garcia Tena. In mezzo spazio a De Vitis e Rocca, con Bruscagin e Rolando sulle corsie esterne, in attacco maglia da titolare per De Giorgio, Buonaiuto e Bandinelli. Venturato risponde con il 4-3-2-1: davanti ad Alfonso agiranno Salvi, Pascali, Pelagatti e Benedetti, a centrocampo spazio al trio Bartolomei, Iori e Valzania, chiudono la formazione Kouamè e Strizzolo con Chiaretti a sostegno. Arbitra il sig. Martinelli della sezione di Roma 2.

PRIMO TEMPO – Primi minuti di studio reciproco tra le due squadre. La prima ammonizione del match arriva già al 4’ nei confronti di De Giorgio, reo di non aver rispettato la distanza in occasione di un calcio di punizione ospite. E’ un finto 3-4-3 quello del Latina, in campo gli uomini di Vivarini si sistemano col 4-2-3-1 con Buonaiuto nelle vesti di falso nueve. Più Cittadella che Latina nella prima mezz’ora di gioco, al 21’ l’occasione capita sui piedi di Valzania che, sugli sviluppi di un corner, prova un bel tiro che va a finire di poco fuori alla sinistra di Pinsoglio. Ancora Cittadella al 29’ con Vido che, dopo una lunga cavalcata in solitaria, tira malamente a tu per tu con Pinsoglio. Il primo tempo prosegue senza sussulti, con il Cittadella padrone del campo di fronte a un Latina poco concreto e confusionario. Al 50’, nei 5’ minuti di recupero concessi da Martinelli, Buonaiuto spara alto dopo aver ricevuto la sfera da Rolando. Erroraccio dell’attaccante nerazzurro che si divora il gol del vantaggio. E’ l’ultima azione degna di nota di un primo tempo avaro di emozioni.

SECONDO TEMPO – Vivarini cambia tutto e sostituisce un difensore per un attaccante: fuori Dellafiore, dentro Insigne. Infortunio alla spalla da valutare per il difensore nerazzurro. Latina propositivo nei primi minuti di gioco, ma al 6’ arriva l’ennesimo duro colpo in casa nerazzurra: Brosco, nel tentativo di ostacolare una conclusione di Valzania, cade male e subisce un duro infortunio al ginocchio. Uscita in barella tra le lacrime per il numero 23 nerazzurro, al suo posto il classe ’97 Coppolaro. La vera doccia gelata, però, arriva al 15’: Rolando perde il pallone in mezzo al campo, Valzania ne approfitta e dall’out sinistro crossa in area la sfera, Chiaretti fa velo e Strizzolo, senza difficoltà, insacca alle spalle di Pinsoglio con un piattone mancino. Vantaggio ospite e notte fonda al Francioni. La sconfitta non è contemplata, e Vivarini al 23’ gioca la carta Di Nardo: il giovane attaccante nerazzurro, di rientro dal torneo di Viareggio giocato con la casacca della Spal, rileva il numero 33 Rolando. Il Latina prova a reagire al 24’ con un destro alla distanza di Buonaiuto, bel tentativo con il pallone fuori di poco. Ancora Buonaiuto al 28’: su una ripartenza, dopo una pericolosa conclusione di Valzania, l’attaccante nerazzurro dal limite dell’area di rigore prova ad impensierire Alfonso con un tiro alto. Al peggio non c’è mai fine, e al 33’ Chiaretti chiude i giochi: gran palla di Vido per il numero 10 granata che di testa fulmina Pinsoglio. La gara non ha più nulla da dire, da segnalare al 43’ un palo colpito da Vido. Al 49’, dopo 4 minuti di recupero, Martinelli pone fine all’agonia del Latina che esce sconfitto tra i fischi del Francioni.

LE ALTRE DI B – Negli anticipi di ieri la Spal cade al Partenio contro l’Avellino, pareggio in extremis del Frosinone a Cesena. Nel pomeriggio l’Hellas vince e aggancia la Spal, tonfo Bari a Vercelli, resuscita il Benevento che castiga lo Spezia 3-1.

Ieri:

Avellino - Spal 1-0 (ore 19.00)

Cesena - Frosinone 1-1 (ore 21.00)

Oggi (ore 15.00):

Pisa - Salernitana 0-1

Ascoli - Carpi 1-2

Perugia - Vicenza 1-0

Novara - Ternana 1-2

Brescia - Virtus Entella 2-2

Pro Vercelli - Bari 1-0

Latina - Cittadella 0-2

Trapani - Hellas Verona 0-2

Spezia - Benevento 1-3

Vittoria, questa sconosciuta... Altro pareggio con la Pro Vercelli per il Latina

I nerazzurri fanno 0-0 con la Pro Vercelli nell'ennesimo scontro diretto della stagione. Espulso Corvia al 23' del secondo tempo, contestazione dei tifosi al termine del match.

PRE-PARTITA – Il Latina ospita al Francioni la Pro Vercelli nella gara valida per il 32° turno del campionato di Serie B. La Serie A riposa, e il campionato cadetto si prende la scena domenicale. Quello di oggi sarà il primo di due importanti scontri tra le mura amiche: sabato prossimo i nerazzurri saranno in campo al Francioni contro il Cittadella. Obiettivo? Sei punti in due gare. Una tabella di marcia obbligatoria vista la quasi scontata penalizzazione in classifica che colpirà il Latina per i fatti che ormai tutti conosciamo. Anche perché la Pro Vercelli anticipa il Latina di due punti in classifica, una gara da “fuori o dentro” assolutamente da vincere. Vivarini torna al 3-4-3 e manda in campo Pinsoglio a difesa dei pali, Coppolaro, Dellafiore e Garcia Tena sulla linea di difesa, centrocampo rivoluzionato con De Vitis e Rocca al centro, Bruscagin e Di Matteo sulle corsie esterne. Davanti si rivede Corvia dal 1’ con Insigne e Buonaiuto a completare il tridente. Assente per squalifica Brosco. La Pro Vercelli, allenata da Moreno Longo, risponde con il 3-5-2 composto da Provedel, Legati, Konate, Luperto, Berra, Palazzi, Vives, Emmanuello e Eguelfi. Chiude la formazione la coppia offensiva Aramu-Bianchi. Dirige la gara il sig. Di Martino di Teramo.

PRIMO TEMPO – Il primo pallone del match lo toccano i  piemontesi, ma la prima importante occasione capita sui piedi di Buonaiuto che al 4’, invitato da De Vitis, lascia partire un potente destro: conclusione sfortunata che va a finire di poco sul fondo del campo. Al 10’ è ancora il Latina a cercare il gol del vantaggio, questa volta con Bruscagin che dal limite dell’area calcia la sfera con un potente diagonale respinto dal reattivo Provedel. I primi minuti di gara vedono un ottimo Latina al cospetto di una sofferente Pro Vercelli. Il trend viene confermato al 11’ quando Buonaiuto, dopo un efficace numero su Konate, non trova lo specchio della porta da ottima posizione. Con il passare dei minuti la pressione del Latina cala, e la Pro Vercelli inizia ad alzare leggermente il baricentro. E il primo tiro in porta degli ospiti arriva al 24’: Aramu, ricevuto il pallone in area di rigore, tenta un debole tiro mancino bloccato senza problemi da Pinsoglio. La gara non si sblocca, e dopo 4’ di recupero Di Martino manda le due squadre al riposo.

SECONDO TEMPO – Nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo i nerazzurri hanno accusato un vistoso calo fisico, e Vivarini corre ai ripari facendo entrare in campo tra il 14’ e il 16’ De Giorgio e Bandinelli per Di Matteo e De Vitis. Gioco spezzettato da tanti interventi dell’arbitro, per ben 22’ non succede nulla, ma al minuto 23 arriva una clamorosa ed inspiegabile decisione arbitrale: Corvia perde un contrasto con Palazzi, cerca di riappropriarsi del pallone ma Di Martino ferma tutto e manda anzitempo negli spogliatoi il numero 7 nerazzurro. Un provvedimento più che severo su un intervento pulito dell’attaccante romano. Ora Vivarini le prova tutte, e al 30‘ sostituisce Buonaiuto per il croato Jordan. Il secondo tempo non regala emozioni, al Francioni si assiste ad una delle frazioni di gara più brutte mai viste prima. Al 90’ sono 4 i minuti da recuperare, tempo inutile che chiude una gara dove il Latina non è riuscito a conquistare i tre fondamentali punti contro una diretta concorrente.

LE ALTRE DI B – Colpaccio del Frosinone a Ferrara, frena l'Hellas contro il Pisa. Crisi senza fine per il Benevento, si sveglia la Ternana che ne fa 4 all'Avellino.

Ieri:

Cittadella - Spezia 1-0 (ore 18.00)

Benevento - Trapani 1-3 (ore 20.30)

Oggi (ore 15.00):

Hellas Verona - Pisa 1-1 (ore 12.30)

Ternana - Avellino 4-1

Vicenza - Brescia 1-1

Salernitana - Ascoli 2-0

Carpi - Perugia 0-0

Latina - Pro Vercelli 0-0

Virtus Entella - Cesena 2-1

Spal - Frosinone 0-2

Bari - Novara (ore 20.30)

Corvia salva il Latina: pareggio in rimonta con il Pisa

Manaj apre le marcature al 5' del secondo tempo, Corvia risponde al 35': tra Pisa e Latina finisce 1-1

PRE-PARTITA - Il trentunesimo turno del torneo cadetto mette di fronte Pisa e Latina, due formazioni che coabitano nei bassifondi della classifica: toscani in 17/a posizione con 32 punti raccolti fino a questo momento, pontini in 18/a piazza con 31 punti conquistati. I nerazzurri laziali incontrano all'Arena Garibaldi la formazione meno prolifica del campionato: il Pisa è la squadra di Serie B che vanta l'attacco più sterile, solo 17 le reti segnate. Se in attacco le cose non vanno bene, è la difesa a regalare gioie: i pisani possono fregiarsi del titolo di squadra meno bucata del torneo con solo 20 gol subiti fino ad oggi. Nella formazione proposta da Vivarini si notano tante novità: cambio di modulo con il ritorno al 3-5-2 composto da Pinsoglio in porta, Brosco, Dellafiore e Coppolaro sulla linea difensiva, Rolando, Rocca, De Vitis, Mariga e Bruscagin ad orchestrare il centrocampo, completano la formazione la coppia offensiva formata da Insigne e Buonaiuto. Nessun centravanti naturale per i nerazzurri. Esclusi dall'undici iniziale il difensore Garcia Tena e l'attaccante Corvia. Gennaro Gattuso risponde con il 4-3-1-2: in porta opererà l'ex Ujkani, in difesa spazio a Mannini, Del Fabro, Milanovic e Longhi, centrocampo a tre composto da Angiulli, Di Tacchio e Verna, in avanti maglia da titolare per Manaj e Masucci con Tabanelli a sostegno. Arbitra il confronto il sig. Marinelli di Tivoli.

PRIMO TEMPO - Il primo pallone del match viene toccato dai padroni di casa, ma il primo tiro in porta è di marca pontina: al 4' Buonaiuto intercetta sulla trequarti la sfera e colpisce al volo, nessun problema per Ujkani che blocca a terra il debole tiro del numero 10 nerazzurro. Il Pisa risponde al 8' con Manaj che, ricevuto il pallone in area da Longhi, trova l'efficace muro di Brosco. La prima frazione di gara non offre un grande spettacolo, tanto agonismo in campo ma poche azioni degne di nota. Come quella che avviene al 32': Buonaiuto in progressione fa tutto da solo, e dai 20 metri lascia partire un lento tiro che va a spegnersi sul fondo del campo. Al 39' Brosco va a prendersi un giallo pesantissimo: diffidato, salterà la delicatissima sfida di domenica prossima al Francioni contro la Pro Vercelli. Al 45' Marinelli concede un minuto di recupero che non regala emozioni e pone fine ad un brutto primo tempo dove Pisa e Latina sembrano aver accusato la pressione di questa fondamentale sfida.

SECONDO TEMPO - Il secondo tempo parte con una novità nelle file nerazzurre: fuori Rolando, dentro Corvia. Al 4' minuto Buonaiuto spreca una grande occasione con un destro calciato dalla distanza che va a finire lontano dalla porta. Un minuto più tardi i padroni di casa si portano in vantaggio: Verna apre per Longhi, assist in area raccolto da Manaj che, in anticipo su Bruscagin, castiga Pinsoglio con un tocco sporco di coscia destra. il Latina prova a reagire al 13' con Insigne che, partito dalla corsia destra, rientra sul sinistro e prova la conclusione murata dalla difesa pisana. Al 18' arriva anche la seconda sostituzione per Vivarini che fa entrare in campo De Giorgio per Mariga. Una scelta vincente per il tecnico di Ari che viene premiato dal 33enne di proprietà del Crotone con una prestazione di sostanza. Ed è proprio Di Giorgio a provarci al 20' con un potente mancino murato da Milanovic. Il Latina spinge forte sull'acceleratore cercando la rete del pareggio in tutti i modi, sforzi che vengono premiati al 35' quando Corvia, imboccato in area da un superbo cross di De Giorgio, tutto solo insacca di testa la rete dell'1-1. Gli ultimi dieci minuti di gara vedono un Latina arrembante alla disperata ricerca del gol vittoria: a provarci per primo è Buonaiuto che, servito da De Giorgio, con un potente tiro mancino costringe Ujkani ad un super intervento all'incrocio dei pali. Sessanta secondi dopo Vivarini esaurisce i cambi, sostituendo Buonaiuto per Jordan. Ed è proprio il croato a spaventare l'Arena Garibaldi centrando il palo con un tiro potente, sforzo comunque inutile visto che l'arbitro aveva fermato tutto per fuorigioco. Da segnalare, nei tre minuti di recupero, una conclusione alla lunga distanza di Corvia, alta sopra la traversa. È l'ultimo sussulto di una gara che regala un punto a testa alle due formazioni.

Non poteva che regalare un pareggio la sfida dell'Arena Garibaldi tra Pisa e Latina, due squadre abituate al segno "X", 16 per i padroni di casa e 17 per i pontini. Un punto che non accontenta nessuno, maturato in una gara poco spettacolare per gran parte del tempo. Grande prestazione di De Giorgio, fondamentale con il superlativo cross vincente per la rete del pareggio di Corvia. Il Latina torna a casa con la consapevolezza che nessuna sfida è proibitiva, ma per salvarsi (complice anche la prevista penalizzazione in classifica) sarà fondamentale conquistare l'intera posta in palio, già dal prossimo turno quando al Francioni gli uomini di Vivarini sfideranno la Pro Vercelli nell'ennesimo scontro diretto della stagione.

LE ALTRE DI B - Il Frosinone rialza la testa e schianta 3-0 il Vicenza al Matusa, ancora vittoriosa la Spal che regola in trasferta il Carpi 4-1. Bari travolto a Trapani 4-0, crisi senza fine per il Benevento che nell'anticipo viene sconfitto in trasferta dal Perugia.

Ieri (20.30):

Perugia - Benevento 3-1

Oggi (ore 15.00):

Pisa - Latina 1-1

Ascoli - Cittadella 2-1

Avellino - Novara 1-1

Brescia - Spezia 1-1

Pro Vercelli - Hellas Verona 1-1

Carpi - Spal 1-4

Trapani - Bari 4-0

Frosinone - Vicenza 3-1

Domani (ore 17.30):

Cesena - Ternana

Lunedì (ore 20.30):

Virtus Entella - Salernitana

Regolanti, il ginocchio fa crack: stagione finita

Infortunio al ginocchio e stagione finita per il giovane attaccante del Latina. Operazione chirurgica prevista per domani mattina.

Stagione finita per l'attaccante classe '94 Giuliano Regolanti. Il centravanti del Latina, non convocato nell'ultima gara persa dal Latina contro il Carpi, ha subito un infortunio al tendine rotuleo del ginocchio, come comunicato dallo stesso Regolanti sul proprio profilo Instagram.

Il giovane attaccante di Anzio verrà operato nella giornata di domani da Agostino Tucciarone, medico della società pontina. Una brutta tegola per Vincenzo Vivarini che perde nel momento più delicato della stagione un'importante pedina in un reparto uscito indebolito dal mercato di dicembre: le uniche alternativa a Corvia per il tecnico nerazzurro portano i nomi di Negro e Jordan.

Regolanti, accasatosi al Latina lo scorso 24 ottobre, ha collezionato in stagione 5 presente e 1 gol, quello segnato all'esordio con la casacca nerazzurra nella trasferta di Vercelli contro la Pro, rete che valse al Latina un importante e insperato pareggio arrivato in extremis.

Sottoscrivi questo feed RSS

Entra or Registrati

Hai un profilo Facebook?

Usa il tuo account Facebook per entrare in SportLatina.

fb iconEntra con Facebook

ENTRA