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Keron DeShields saluta la Latina Basket

I 22 punti segnati contro Rieti sono stati gli ultimi in maglia nerazzurra per Keron DeShields: il play-guardia della Latina Basket, infatti, tramite un post su instagram, ha salutato società e tifosi dando a intendere che non ci sarà una sua riconferma nel roster pontino della prossima stagione.

Questo il messaggio postato dall'esterno americano: «Grazie Latina Basket, ciò che viene capito non ha bisogno di essere spiegato. È stato un piacere. È mancata una vittoria per andare ai playoff ma abbiamo fatto una buona stagione nel complesso, ho imparato tanto e ora è tempo di crescere e andare avanti con la mia carriera, con tutti gli insegnamenti appresi da ogni persona facente parte della società e della squadra. È stato un lungo viaggio ma, tutto sommato, un buon viaggio. P.S. Non posso dimenticare i tifosi, siete grandi.»

DeShields ha chiuso il suo primo anno da professionista viaggiando a quota 15.6 punti, 4.7 rimbalzi e 3.9 assist di media in 30 incontri disputati.

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L’Axed Group Latina vince 4-3 all’ultimo secondo contro la Ma Group Imola

L'Axed Group Latina vince 4-3 all'ultimo secondo contro la Ma Group Imola. Gara ricca di emozioni con i nerazzurri che vanno avanti di tre reti, si fanno rimontare, ma poi con Avellino trovano all'ultimo respiro il guizzo che vale il successo. La squadra di Basile termina così la regular season a quota 30 in classifica, punteggio mai toccato nella massima serie. Ai play off i pontini, giunti ottavi, affronteranno Pescara nei quarti di finale.

PRIMO TEMPO

I nerazzurri schierano Landucci tra i pali, Avellino, Bernardez, Battistoni e Maina, mentre l'Imola presenta Battaglia in porta, Castagna, Vignoli, Jelavic e Marcio.

Primo squillo degli ospiti dopo un minuto con una bella conclusione di Vignoli, sulla quale Landucci risponde presente. Subito dopo è Bernardez a spaventare Battaglia con un diagonale al volo che termina di poco a lato. Al 4' è Maina ad avere una clamorosa chance per portare in vantaggio i nerazzurri, ma una volta a tu per tu con Battaglia indugia troppo con il pallone tra i piedi, perdendo l'attimo giusto per colpire. Terenzi ci prova dalla distanza al 7', sul suo destro velenoso però l'estremo difensore avversario risponde alla grande mettendo in angolo. Il Latina attacca con una certa frequenza e al 10' è una bella incursione di area di rigore di Corso a spaventare Battaglia, che riesce comunque a salvarsi. Al 12' grandissimo intervento di Landucci sulla botta a colpo sicuro di Jelavic da destra. Il giovane portiere nerazzurro si ripete due minuti dopo, fermando Fabinho all'interno dell'area di rigore. Al 16' Maina ruba palla al limite, fa partire un destro secco che finisce di un soffio a lato. Negli ultimi secondi è Avellino ad avere il pallone giusto per il vantaggio, ma Battaglia è bravo con il corpo ad opporsi all'argentino. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0.

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SECONDO TEMPO

Ad inizio ripresa è Corso show: l'argentino trova dopo cinquanta secondi il vantaggio con un bolide al volo di sinistro che termina a fil di palo. Una rete spettacolare che fa impazzire il pubblico del PalaBianchini. Il Latina trova fiducia e al 2'06'' Pica Pau con un bel tocco sotto trova la rete del raddoppio. Sempre il brasiliano protagonista al 6'24, con una bella azione personale, che culmina con un grande diagonale che beffa Battaglia e porta i pontini sul 3-0. I nerazzurri sfiorano il poker con Avellino, ma al 9'10'' subiscono la rete di Castagna che riapre il match. Grazie al portiere di movimento gli ospiti trovano beneficio e con Jelavic all'11'54'' vanno sul -1, con Landucci che non può arrivare sul missile del numero 6 dell'Imola. Al 15'45'' però nemmeno Landucci può sbarrare la strada al destro a botta sicura di Cortes che regala il pari all'Imola. Sembra finita, ma proprio all'ultimo assalto, ad un secondo dalla fine, è Avellino con un sinistro al volo di rara bellezza a regalare il successo ai padroni di casa.

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Latina, altra rimonta subita: la Spal passa al Francioni 2-1

La capolista del campionato sbanca il Francioni: Latina in vantaggio al 12’ con Corvia, pareggio lampo di Bonifazi al 14’, Antenucci completa la rimonta al 68’.

PRE-PARTITA – La sedicesima giornata di ritorno del campionato di Serie B propone la sfida “testa-coda” del Francioni tra Latina e Spal. Sul manto verde dell’impianto di Piazzale Prampolini scenderà in campo la squadra che ha vinto meno partite, il Latina con 5 vittorie conquistate, e la formazione che ha raccolto più gioie, la Spal con 19 partite vinte. Una sfida agli antipodi sotto tanti aspetti: la formazione dei nerazzurri, nel girone del ritorno, è quella che ha segnato di meno a pari merito con il Carpi, solo 10 i palloni insaccati in rete. 25 sono i gol segnati dalla Spal: solo il risorto Trapani ha fatto meglio, andando in rete per ben 26 volte. Ma il vero problema del Latina, rilevata da pochi giorni all’asta da Benedetto Mancini, è il brusco calo atletico e mentale nelle seconde frazioni di gara. Nei secondi quarantacinque minuti i nerazzurri hanno perso il maggior numero di punti, in confronto al proprio score del 45’, nelle prime 36 giornate: il saldo negativo è di -11 punti. Per una squadra reduce da 4 sconfitte consecutive recuperare 8 punti per riacciuffare la griglia playout resta un  percorso proibitivo, ma Mancini e Vivarini ci credono. Riusciranno a trasmettere lo stesso spirito ai ragazzi? Per tentare l’impresa Vivarini si affida al solito 3-4-3: Pinsoglio confermato tra i pali, Coppolaro, Dellafiore e Garcia Tena in difesa, Bruscagin e Pinato sulle corsie esterne con De Vitis e Bandinelli al centro del campo. In avanti recupera in extremis Corvia, con Insigne e De Giorgio a supporto. Non convocati gli infortunati Regolanti, Brosco, Rocca e Di Matteo. La capolista Spal, guidata da Semplici, proverà a conquistare i tre punti scendendo in campo con il 3-5-2: Cremonesi, Vicari e Bonifazi agiranno alle spalle di Meret, a centrocampo maglia da titolare per Lazzari, l’ex Schiattarella, Arini, Mora e Costa, tandem d’attacco composto da Antenucci e Finotto. Arbitra il confronto Rosario Abisso di Palermo.

PRIMO TEMPO – La gara del Francioni inizia dopo il minuto di raccoglimento in memoria di Michele Scarponi, il ciclista 37enne vincitore del Giro d’Italia 2011 scomparso questa mattina in un tragico incidente stradale. Parte forte la Spal, subito alla ricerca della rete, ma a passare in vantaggio a sorpresa è il Latina: al 12’ Insigne sulla trequarti trova uno spiraglio per servire Corvia alle spalle della difesa ospite, l’attaccante romano non si fa scappare l’occasione e insacca alle spalle di Meret con un delizioso diagonale in corsa. Neanche il tempo di esultare che la Spal riporta subito in parità il risultato al 14’ con Bonifazi. Sugli sviluppi di un corner il difensore ospite trova la rete in spaccata approfittando della solita dormita della retroguardia nerazzurra. Il Latina accusa il colpo e al 18’ Pinsoglio sbaglia un rinvio regalando il pallone a Antenucci che con il destro supera il portiere di casa e manda fuori di un soffio. Al 23’ Insigne ha l’opportunità di riportare in vantaggio il Latina ma, a tu per tu con Meret, si fa ipnotizzare dal portiere estense e fallisce una clamorosa occasione. Al 28’ è ancora Latina, questa volta con De Giorgio che invitato in area da Insigne trova la pronta risposta di Meret su un preciso colpo di testa. E’ un buon Latina quello che si vede in campo, ma al 31’ arriva l’ennesima doccia gelata per Vivarini: Dellafiore, reduce da un infortunio alla spalla, alza bandiera bianca per un risentimento, al suo posto spazio a Nica. Al 45’ Abisso assegna 2’ di recupero e manda le due formazioni al riposo. Bel primo tempo, tante le occasioni da una parte e dall’altra, ai punti avrebbe meritato più il Latina che ha costruito tanto annullando sul campo le differenti posizioni in classifica.

SECONDO TEMPO – Spal più convincente del Latina nei primi 10’ di gioco, ma al 13’ gli estensi restano in 10 uomini: Bonifazi, già ammonito al 4’, interviene fallosamente su Pinato e rientra anzitempo negli spogliatoi. Vivarini punta su forze fresche e al quarto d’ora sostituisce Insigne per Buonaiuto. Il Latina tiene il campo ma, come accade in tutte le seconde frazioni di gara, soffre e al 23’ la Spal passa in vantaggio: Lazzari galoppa sulla destra, arriva sul fondo e crossa per Antenucci che a due passi dalla porta firma la rimonta ferrarese segnando la diciassettesima rete stagionale. Il Latina non ci sta, spinge in avanti ma trova sempre di fronte a sé l’ordinata difesa della Spal a respingere la minaccia, nonostante l’inferiorità numerica. Al 41’ squillo di Buonaiuto che impensierisce Meret con una spaccata dal vertice destro dell’area piccola, nessun problema per il portiere ospite che blocca il pallone con i guantoni. La partita non ha più nulla da dire, per il Latina ora è agonia pura. Agonia prolungata dai 5’ di recupero concessi da Abisso che al 50’ pone fine alle ostilità. Quinta sconfitta consecutiva per il Latina, ormai spacciato: ancora una volta fatale il secondo tempo. Sorride la Spal che, complice la sconfitta del Frosinone a Terni, si avvicina sempre di più alla gloria della Serie A.

LE ALTRE DI B – Frosinone ko a Terni, poker del Cittadella a Carpi. Vittorie anche per Verona, Spezia e Trapani.

Ieri:

Novara - Perugia 0-1 (ore 19.00)

Benevento - Vicenza 0-0 (ore 21.00)

Oggi (ore 15.00):

Ascoli - Brescia 0-0

Avellino - Cesena 1-1

Bari - Hellas Verona 0-2

Ternana - Frosinone 2-0

Pro Vercelli - Salernitana 0-0

Cittadella - Carpi 4-1

Latina - Spal 2-1

Trapani - Pisa 1-0

Spezia - Virtus Entella 2-0

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Latina Basket chiude col sorriso: Rieti battuta in rimonta, 88-81

La Latina Basket chiude la regular season sconfiggendo Rieti per 88-81 nell'ennesimo derby laziale di questa annata. Una vittoria di cuore e di voglia - l'ennesima in rimonta - ottenuta dopo aver rincorso nel punteggio per quasi tutto il match. Ben cinque i giocatori della Benacquista a chiudere in doppia cifra: Keron DeShields (22 punti), Jonathan Arledge (15), Lorenzo Uglietti (14), Mitchell Poletti (12) e Giovanni Allodi (11). Ai reatini, dominanti a rimbalzo (37-27) ma troppo spreconi (19 perse contro le 10 pontine), non bastano la doppia-doppia di DeShawn Sims (26 punti e 15 rimbalzi) né i punti di Dalton Pepper (19) e Alessandro Zanelli (15).

I nerazzurri devono attendere i risultati di domani per sapere se otterranno un accesso ai playoff alquanto insperato. Sono quattro le combinazioni di risultati che favorirebbero Latina, con l'unica costante rappresentata dalla necessità di dover vedere sconfitta Trapani (in casa con la già retrocessa Agropoli) per sperare di agguantare un ottavo posto che appare come un miraggio.

[1Q] Subito cattive notizie per Rieti, con Benedusi che cade malamente ed è costretto a lasciare il campo dopo un minuto e mezzo di gioco. Gli ospiti però cominciano nel migliore dei modi, non sbagliando praticamente nulla dal campo e portandosi sull'8-16 dopo nemmeno 5'. Le cose piano piano si raddrizzano per Latina, grazie a qualche buona azione condotta spingendo sull'acceleratore e un Uglietti attivissimo in attacco (8 punti nella frazione). I nerazzurri trovano anche i pareggio a quota 20 con una tripla di Rullo (-2'25") ma chiudono i primi dieci minuti in svantaggio, con Sims (12 punti nel quarto) che infila allo scadere la bomba del 23-29.

[2Q] A cavallo fra i due periodi, sono tante le combinazioni di quintetto incastrate da coach Gramenzi con avvicendamenti continui (c'è spazio significativo non solo per Mathlouthi ma anche per il classe '98 Piccinini). I pontini ringraziano la buona verve offensiva di DeShields (già positivo anche nel quarto precedente, 13 punti nel primo tempo), autore dei liberi del nuovo pareggio (31-31, -4'17"). La Benacquista però, alle prese con una cattiva performance dall'arco (2/11), non trova la spinta necessaria per il sorpasso: Rieti infila subito un 7-2 per riprendere la testa nel punteggio e poi guadagna gli spogliatoi in vantaggio sul 37-44.

[3Q] Il rientro dall'intervallo lungo è assolutamente negativo per una Latina Basket che nelle retrovie fa enorme fatica a contrastare gli avversari che, a metà periodo, si trovano addirittura sulla doppia cifra di vantaggio (46-58, -5'30"). Dopo il timeout pontino qualcosa sembra cambiare timidamente ma occorre aspettare la sfuriata di fine quarto per vedere, finalmente, riaprirsi la partita: Pastore, Uglietti e Allodi firmano nel giro di poco più d'un minuto un parziale di 7-0 che riporta la Benacquista a un possesso di distanza a 40" dal termine, ovvero prima che Pipitone approfitti di una disattenzione a rimbalzo per infilare sulla sirena il canestro del 63-68.

[4Q] Allodi non fa rimpiangere Poletti nei minuti in cui il titolare riposa in panchina, mettendo a segno in rapida successione due canestri con fallo (uno trasformato) che riportano la Latina Basket a un solo punto di distanza (73-74, -7'12"). Il clima un po' surreale che aveva accompagnato la partita fin lì è ormai scomparso, il PalaBianchini è una bolgia assoluta e a metà frazione arriva il tanto agognato sorpasso: DeShields mette i due liberi scaturiti da un antisportivo subito e nell'azione successiva, in uno-contro-uno, tira fuori dal cilindro il canestro del 77-75 (-5'16"). La partita è tesissima, si segna pochissimo e si rimane a contatto. Chillo trova il canestro del controsorpasso Rieti (78-79) ma gli ultimi due minuti e mezzo del match sono sotto il segno del totale dominio nerazzurro: DeShields imbecca perfettamente Uglietti che segna dalla media, Poletti fa 2/2 ai liberi e poi risponde a Pepper con un canestro nato in maniera rocambolesca e, a 55" dalla fine, Rullo, dopo un'importante recupero difensivo di Uglietti, piazza dall'angolo destro la tripla dell'87-81. DeShields, a 25" dal termine, allarga ulteriormente il divario facendo 1/2 ai liberi. Rieti ormai non ha più risorse né tempo per replicare: finisce con la vittoria latinense per 88-81.

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Il ritorno di Benedetto Mancini: "Salvezza possibile, i leoni tornano a ruggire" (AUDIO)

Benedetto Mancini si riappropria del Latina Calcio. A distanza di pochi mesi dal suo primo arrivo nel capoluogo pontino, l'imprenditore romano è pronto a ripartire con l'avventura nerazzurra. Oggi pomeriggio alle 15 il Tribunale Fallimentare di Latina ha aperto le buste, o meglio la busta: quella di Mancini è stata l'unica offerta d'acquisto presentata per acquisire il titolo sportivo del Latina Calcio. Il neo presidente guiderà il sodalizio pontino tramite la sua "Mens Sana Latina Srl", società nata il 30 marzo 2017 affiliata alla FIGC con matricola 946662. "I LEONI TORNANO A RUGGIRE": è questo il claim scelto da Mancini, impresso sulle locandine affisse nella sala conferenza del Park Hotel di Latina, dove il redivivo presidente ha incontrato la stampa.

"SALVEZZA? IO CI CREDO. POI LA SERIE A" - "La Mens Sana Latina è posseduta per il 90% dalla mia società e per il 10% da una società di comunicazione e marketing - ha precisato Mancini - credo molto in questo progetto, come già detto il 28 dicembre, potevo rilevare il club all'ultima asta e avrei risparmiato molti soldi, ma ho fiducia e credo nel lavoro quotidiano di giocatori, dirigenti e staff tecnico. La salvezza in Serie B? Io ci credo, l'ho già detto ieri e ne ho parlato con qualche ragazzo, ci sono ancora 18 punti a disposizione e abbiamo dimostrato di poterci giocare ogni partita contro qualunque avversario. Speriamo di poter festeggiare qualcosa di meritato il 18 maggio. In caso di Lega Pro allestirò una squadra con l'obiettivo immediato di tornare in serie cadetta. La Serie A? Il progetto non cambia, puntiamo a conquistare la massima categoria in massimo quattro anni".

IL RESPIRO INTERNAZIONALE DI MANCINI - Il nuovo Latina, secondo Mancini, avvierà collaborazioni con club esteri: "Ho rapporti lavorativi in Bulgaria - ha continuato il presidente - uno dei proprietari del Levski Sofia è un mio socio e acquisirà il 10% delle quote della Mens Sana, mentre io prenderò il 10% di quelle del club bulgaro. Ci saranno collaborazioni anche per quel che riguarda il settore giovanile e lo scambio di giocatori. E non solo Bulgaria, avvieremo una collaborazione anche con un club spagnolo".

"VIVARINI UOMO-AZIENDA" - E in merito ad un possibile allontanamento del tecnico Vincenzo Vivarini, il nuovo presidente del Latina spiega: "Ci incontreremo, Vivarini è la persona più onesta sulla faccia della terra, è un uomo-azienda e se lo vorrà resterà con noi".

L'ASTA - Mancini ha acquisito il club nerazzurro al terzo esperimento d'asta versando il 10% del prezzo base di vendita (€ 72.000 su € 720.000 più i debiti accumulati dalla gestione Maietta-Aprile). Il restante 90% dovrà essere versato entro 15 giorni: "Salderò i 684.000 euro rimanenti ampiamente pria del termine, per essere operativi il prima possibile".

LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE - Vi proponiamo di seguito l'audio integrale della conferenza stampa di Benedetto Mancini. 


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Latina sempre più giù, contro la Salernitana arriva la quarta sconfitta consecutiva

Allo Stadio Arechi arriva la quarta sconfitta consecutiva per il Latina: De Giorgio illude, Rosina e Sprocari firmano la rimonta. Ora per i nerazzurri la retrocessione è dietro l'angolo.

PRE-PARTITA - La zona play-out dista solo quattro lunghezze e il Latina, ultimo in classifica con soli 31 punti raccolti, è obbligato a conquistare il bottino pieno contro la Salernitana per alimentare la fiammella della speranza salvezza. Gli uomini di Vivarini sono reduci da tre sconfitte consecutive e non segnano da quasi 400’. Di fronte, nel giorno di Pasquetta, i nerazzurri troveranno la Salernitana, vogliosa di riscattare la sconfitta arrivata nel precedente turno al Liberati contro la Ternana. Vivarini sorprende tutti ed esclude dall’undici iniziale Bruscagin e Buonaiuto. A difendere la porta nerazzurra ci sarà Pinsoglio, in difesa maglia da titolare per Coppolaro, Dellafiore e Garcia Tena, centrocampo a quattro formato da Nica, Pinato, Mariga e Di Matteo, chiude la formazione il reparto offensivo con Corvia e la coppia Insigne e De Giorgio sugli esterni. Bollini schiera i suoi con il 4-3-3 lasciando in panchina Donnarumma e Perico. In porta opererà Gomis, Bernardini, Tuia, Schiavi e Vitale nelle retrovie, a centrocampo giocherà il trio Ronaldo - Della Rocca - Odjer, in attacco spazio a Rosina, Coda e Sprocati. Dirige il confronto il Sig. Antonio Rapuano di Rimini. 

PRIMO TEMPO - Il primo pallone del match viene toccato dai nerazzurri, nei primi diciotto minuti di gioco succede poco o nulla ma al 19’ arriva la prima occasione per i padroni di casa, ovvero il pallonetto del nigeriano Odjer che spaventa Pinsoglio. Il tiro però non è preciso e la sfera va a finire alta sopra la traversa. I nerazzurri provano a reagire due minuti più tardi con Corvia che, invitato da Insigne, non trova di poco lo specchio della porta dopo aver schiacciato il pallone con un impreciso colpo di testa. La gara non decolla ma a cinque minuti dalla fine del primo tempo i nerazzurri passano in vantaggio: Insigne con uno splendido passaggio filtrante serve De Giorgio, l’ex Crotone raccoglie l’invito, brucia in velocità Schiavi e Tuia, e castiga Gomis con un preciso diagonale toccato dal portiere granata. Esplode la gioia del 34enne che, dopo un’esultanza sopra le righe, va a beccarsi il cartellino giallo. La Salernitana non ci sta e prova subito a riportare in equilibrio il match con Della Rocca che al 42’, dopo un’ottima incornata propiziata da Rosina, trova la grande risposta di Pinsoglio che con un colpo di reni salva in calcio d’angolo. Al 45’ Rapuano non codede recupero e manda le due squadre al riposo sul parziale di 1-0 a favore del Latina. 

SECONDO TEMPO - Stessi schieramenti della prima frazione di gara per le due squadre che tornano in campo dopo i consueti 15’ di riposo. La Salernitana riparte in quinta chiudendo il Latina nella propria metà campo, provando a raddrizzare il risultato già al 2’ con Sprocari che, con una velenosa conclusione tesa dalla distanza, trova la pronta risposta in tuffo di Pinsoglio. Ad andare vicino al gol al 7’ è invece Bernardini che tenta di superare Pinsoglio con un colpo di testa a due passi dalla porta avversaria, efficace la risposta del portiere nerazzurro. Il copione ormai è sempre lo stesso per i nerazzurri che giocano un primo tempo di sostanza e un secondo di pura sofferenza. Il pareggio ospite è nell’aria e arriva al 10’ quando Donnarumma serve Rosina che, dopo una prima conclusione deviata, insacca alle spalle di Pinsoglio con un bel tiro angolato. Devastante l’approccio alla gara di Donnarumma che dopo appena due minuti dal suo ingresso in campo al posto di Odjer propizia la rete del pareggio. Il Latina continua a soffrire e Vivarini al 15’ gioca la carta Buonaiuto: a lasciare posto all’ex Perugia è l’autore del gol De Giorgio. Nonostante l’ingresso in campo di forze fresche l’andamento del match non cambia, è ancora la Salernitana a cercare la rete del vantaggio, questa volta con Coda che al 18’ mette i brividi al popolo nerazzurro centrando in pieno la traversa con una potente incornata. Ora il Latina è alle corde e Vivarini butta nella mischia anche Rolando al posto di Nica. La pressione dei padroni di casa viene premiata al 33’ quando Sprocati, ritrovatosi il pallone tra i piedi dopo un rimpallo, trova la rete del vantaggio grazie ad un efficace diagonale mancino che non lascia scampo a Pinsoglio. La quarta sconfitta consecutiva è vicina e Vivarini al 36’ opera l’ultimo disperato cambio: dentro il giovane Di Nardo, fuori Di Matteo. E lo stesso Di Nardo, con un’inzuccata insidiosa su cross di Rolando, manda la sfera di poco alta al 39’. Al 42’ Donnarumma ha l’occasione di chiudere definitivamente il match: l’ex Teramo, pupillo di Vivarini, riceve il pallone da Coda, aggancia il pallone e tenta un insidioso tiro col piede mancino, pronta la risposta di Pinsoglio che manda in corner il pallone. Ormai il match non ha più nulla da dire, e dopo 3’ di recupero Rapuano pone fine alle ostilità. 

La speranza è ultima a morire ma chi di speranza vive, disperato muore. Si può riassumere così questo 36° turno di Serie B, per la prima volta in campo nel Lunedì dell’Angelo, dove il Latina subisce la quarta sconfitta consecutiva. La speranza di salvare il campionato cadetto si è forse definitivamente spenta all’Arechi dove il Latina, dopo il solito primo tempo convincente, butta tutto all’aria nella seconda frazione di gara facendosi prima recuperare da Rosina e poi sorpassare da Sprocari. La zona play-out dista sei lunghezze e, fino a quando la matematica non li condannerà, i nerazzurri dovranno provare a raccogliere più punti possibili, sperando anche in qualche passo falso delle dirette concorrenti. Il Latina tornerà in campo sabato prossimo per un sfida più che proibitiva: al Francioni arriverà la capolista Spal, sempre più lanciata verso la Serie A.

LE ALTRE DI B - Novara corsaro al Matusa, Frosinone raggiunto al secondo posto dal Verona vittorioso in casa contro il Cittadella. Vince anche la Spal nell’anticipo delle 12:30, cade il Benevento a Brescia, gioia Carpi contro il Bari. 

Oggi (ore 15.00):

Spal - Trapani 2-1 (12.30)

Hellas Verona - Cittadella 2-0

Perugia - Ascoli 0-0

Vicenza - Pro Vercelli 0-1

Brescia - Benevento 1-0

Salernitana - Latina 2-1

Carpi - Bari 2-0

Virtus Entella - Ternana 1-1

Frosinone 2 - Novara 3

Pisa - Avellino (18.00)

Cesena - Spezia (20.30)

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La Latina Basket cade sotto i colpi di Marino e Sollazzo: vince Treviglio per 84-70

La Latina Basket esce sconfitta dal PalaFacchetti di Treviglio per 84-70 in uno scontro-chiave per l'accesso ai playoff. È stata una partita aspra e condita da tanti errori: ovvero, come non potrebbe non essere un match così importante alla penultima di regular season. I lombardi ringraziano le prestazioni assolutamente decisive di Tommaso Marino (28 punti, 6 assist e tanti canestri importanti nel quarto conclusivo) e di Adam Sollazzo (22 punti e 7 rimbalzi). Alla Benacquista non bastano i 19 punti (con 8 rimbalzi e 5 assist) di Mitchell Poletti.

I nerazzurri sono sempre noni in classifica, con gli stessi punti dell'Eurobasket Roma (8a) e di Trapani (10a). Dati gli scontri diretti sfavorevoli con entrambe, per strappare l'ottavo e ultimo posto utile per disputare i playoff, Latina dovrà necessariamente battere in casa Rieti all'ultima di campionato (venerdì alle 20:30) e sperare in incastri favorevoli dati dai risultati dagli altri campi.

[1Q] Inizia bene Latina con un parziale di 6-0 firmato da Poletti, Uglietti e Arledge. Nella parte iniziale della frazione, i pontini hanno percentuali dal campo nettamente migliori ma Treviglio si rimette presto in carreggiata coi liberi (6/6) di Marino – in mezzo, anche un tecnico fischiato contro coach Gramenzi. Le due squadre sono sempre punto a punto e, durante le ultime azioni, Pecchia risponde a una tripla di Rullo colpendo a sua volta dall'arco: il quarto termina dunque sul 18-16 per i padroni di casa.

[2Q] Il secondo quarto comincia con gli stessi ritmi sostenuti visti in chiusura del primo ma lo spettacolo offerto è abbastanza scadente da entrambe le parti, fra palle perse e tiri sbagliati da distanza ravvicinata: ad approfittarne è solo la Blu Basket che si porta sul 24-18 con un canestro in reverse di Marino (-6'48"). Le cose non si mettono meglio nei minuti successivi: la Benacquista resta a secco di canestri dal campo per lungo tempo e deve veder volare Treviglio sul 28-19 (-3'48") con un gran alley-oop sull'asse Marino-Sollazzo. I nerazzurri finalmente reagiscono e trovano quattro rapidi punti dalle mani di Mathlouthi e di Arledge ma ciò non impedisce ai lombardi di toccare, poi, la doppia cifra di vantaggio grazie a un gran 2+1 di Sollazzo (33-23, -1'52"). Tenuta in piedi dai canestri di Rullo e di Poletti, la Latina Basket guadagna gli spogliatoi sotto per 35-28.

[3Q] I pontini rientrano dall'intervallo lungo nel migliore dei modi, con crescente cattiveria agonistica in difesa e mano calda dall'arco. I nerazzurri trovano dunque il sorpasso con un parziale di 11-2 coronato da una tripla in transizione di DeShields (37-39, -7'48"). La parte centrale del periodo è però durissima: Treviglio trova il controsorpasso e si mantiene in vantaggio mentre Latina spende il bonus già a metà quarto e poco dopo deve subire la tegola del quarto fallo di Uglietti. Il reparto lunghi, tra l'altro, non se la passa molto meglio con Arledge e Allodi a quota tre falli. Nei minuti conclusivi, l'intensità è altissima e l'inerzia è tutta dalla parte della Remer che, però, non ne approfitta fino in fondo, chiudendo la frazione sul 52-48.

[4Q] L'inizio dell'ultimo quarto è un incubo, coi padroni di casa che assestano un colpo dietro l'altro trascinati da un Marino in totale trance agonistica, autore di 9 punti nel parziale d'apertura di 13-2 che sa tanto di k.o. (65-50, -6'46"). La Latina Basket ha però un altro scatto d'orgoglio e, nel giro d'un paio di minuti, risponde con un controparziale di 10-3 suggellato da una tripla di Uglietti (68-60, -4'40"), il quale, purtroppo, deve abbandonare il campo al termine dell'azione seguente, dopo aver speso il quinto fallo della sua partita - nel frattempo, anche Allodi era uscito di scena per lo stesso motivo. Sollazzo e Marino continuano a macinare punti e i pontini non riescono più a riportarsi sotto la doppia cifra di svantaggio: vince Treviglio per 84-70.

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Latina Calcio, Mancini presenta l'offerta: martedì l'apertura della busta

Dopo la fumata nera giunta ieri pomeriggio nella seconda asta, arriva oggi l'offerta di Benedetto Mancini per l'acquisizione del titolo sportivo della Us Latina Calcio. La busta contenente l'offerta è stata depositata dallo stesso Mancini alle 11.30 presso gli uffici del Tribunale di Latina in Via Filzi. Non si conoscono ancora i dettagli dell'offerta, per saperne di più bisognerà attendere fino alle ore 15.00 di martedì 18 aprile, quando l'asta si chiuderà. 

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Vivarini in bilico? Il Latina smentisce tutto

I curatori fallimentari del Latina Calcio smentiscono categoricamente l'indiscrezione apparsa questa mattina sulle pagine della Gazzetta dello Sport relativa ad un probabile esonero del tecnico Vincenzo Vivarini con la conseguente promozione in prima squadra di Giuseppe Giannini, attuale responsabile del settore giovanile.

"I curatori del Fallimento US Latina Srl, dottor Vincenzo Loreti e avvocato Luca Pietricola - si legge in un comunicato stampa diffuso dalla società del capoluogo - smentiscono categoricamente le notizie di stampa diffuse in data odierna sul possibile esonero dell’allenatore Vincenzo Vivarini, in quanto destituite di qualsivoglia fondamento, e rinnovano piena e incondizionata fiducia al tecnico."

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Diana Dymcenko della ASD The Core Canottaggio vince il Memorial D’Aloja

L’8 e il 9 aprile, sulle acque del lago di Piediluco (TR), si è disputata la XXXI edizione del Memorial Paolo D’Aloja. Una gara internazionale aperta sia alle Nazionali che alle società. L’ ASD The Core Canottaggio ha iscritto nel singolo senior l’atleta ucraina Diana Dymcenko, da quest’anno tesserata per la società pontina. Il coach Alfredo Bollati, vedendo Diana migliorarsi velocemente durante l’inverno, ha deciso di farla partecipare al Memorial D’Aloja. La decisione è sta premiata. La Dymcenko ha vinto la gara riservata al singolo Senior femminile, relegando in seconda posizione, a più di due secondi, la fortissima lituana Milda Valciukaite. La medaglia di bronzo è stata conquistata da Lenka Antosova della Repubblica Ceca. Il sensazionale risultato dell’atleta ucraina, è il giusto riconoscimento per la politica di apertura internazionale sposata dal Presidente dell’ ASD The Core Canottaggio, Francesca Zito, che ogni anno apre le porte a Società e squadre Nazionali provenienti da tutto il mondo.

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